Archivio mensile:Maggio 2019

Pressano alle corde, a Bressanone serve un colpo di scena

È una vigilia travagliata quella che ha accompagnato la Pallamano Pressano CR Lavis verso gara 2 di finale scudetto (ore 17.15 a Bressanone, diretta su Sportitalia). La brutta sconfitta casalinga in gara 1, a cui si sono sommati i due gravi infortuni a Di Maggio e Dallago hanno reso ancor più difficile la strada tricolore dei gialloneri ed ora alla truppa trentina servirà un vero e proprio scatto d’orgoglio per portare la serie a gara 3. Alle corde e praticamente senza mancini, Dumnic ed i suoi ragazzi dovranno sfoderare tutta la voglia di vincere nel momento più difficile: sul “neutro” di Bressanone, scelto come campo di casa dal Bolzano per indisponibilità del proprio impianto, i gialloneri sono chiamati a scaricare sul taraflex tutta la rabbia sportiva per un finale di stagione che proprio nel momento cruciale ha preso una piega negativa e sfortunata. La voce della pallamano italiana, solidale con i gialloneri, è concorde su tutto: Pressano dovrà stupire, sorprendere. Soltanto in questo modo i gialloneri potranno scalfire un Bolzano che ha tutta l’intenzione di chiudere il discorso scudetto. Ma prima che una delle due sollevi il trofeo c’è ancora molto da giocare, da lottare.

Ogni pallone farà la differenza ed ora che gli schemi sono saltati è proprio il caso di dire che la grinta ed il cuore saranno l’arma in più. Ma non solo, perché la spensieratezza di una squadra rimescolata dalle sapienti mani di Dumnic potrebbe davvero tirare fuori quel coniglio dal cilindro che avrebbe del clamoroso. Pressano è pronta per giocarsi il tutto per tutto, con la convinzione di poter dire ancora la propria: e la voce giungerà soprattutto dalle tribune di Bressanone dove si attendono diverse centinaia di tifosi gialloneri, pronti a sostenere i propri beniamini. “Crediamo fermamente di poter fare risultato e di poter portare la serie a gara-3”, avverte Valerio Sampaolo, uno degli uomini chiamati a trascinare i gialloneri domenica. “Indubbiamente arriveremo in difficoltà per le assenze, ma cercheremo di sfruttare al massimo le nostre armi e soprattutto di fare noi la partita. Contro Bolzano non puoi giocare sui loro errori: sono una squadra con giocatori di altissimo livello e con tante soluzioni a disposizione. Faremo il massimo e in questi ultimi allenamenti prima di gara-2 ci prepareremo al meglio, cercando anche un po’ di sorprenderli. Il nostro obiettivo è portare questa serie di finale a gara-3”. Fischio d’inizio alle ore 17.15 sul campo di Bressanone, arbitrano i sig. Cosenza e Schiavone; diretta TV su Sportitalia, online sulla piattaforma PallamanoTV.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano conta i danni: per Dallago e Di Maggio stagione finita

È un bollettino pesantissimo quello riscontrato dalla Pallamano Pressano CR Lavis dopo la finale scudetto di gara 1 persa al Palavis contro il Bolzano. Peggio non poteva andare per la squadra di Dumnic che ha perso Adriano Di Maggio ed Alessandro Dallago per infortunio durante l’incontro. La prima preoccupazione era giunta a metà ripresa con l’ala destra Di Maggio che, avvertito un problema al ginocchio, si era trovata costretta ad abbandonare il match. Per il pugliese di nascita, asso dell’handball nazionale, è stata diagnosticata la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro: un esito pesantissimo che terrà fermo il classe ’85 almeno fino a novembre. Per Di Maggio è il terzo infortunio al crociato in carriera: lo stesso ginocchio destro andò KO nel 2013 proprio alla vigilia della finale scudetto, a testimonianza di un destino avverso ed impietoso. Sfortuna sfacciata anche per l’altro mancino giallonero, Alessandro Dallago, che a 2 minuti dal termine dell’incontro in un banale contrasto con Gaeta ha subito una frattura al pollice sinistro che gli impedirà chiaramente di disputare le restanti gare in stagione. Inossidabile per tutta la stagione, Dallago chiude anzitempo i giochi forzatamente e dovrà osservare i compagni dalla tribuna: due tegole enormi per i gialloneri che non potevano avere esito più drammatico dopo la prima gara di finale scudetto. Pressano resta quindi con il settore mancino azzoppato: l’unico sinistro di mano in rosa è Marco Chistè, ala desta classe ’98, e mister Dumnic dovrà forzatamente operare una rivoluzione tattica a soli due giorni da gara 2. Piove dunque sul bagnato in casa giallonera: la squadra non potrà contare infatti nemmeno sull’apporto del pivot Alessandrini, estromesso dalle competizioni ormai da 2 mesi per un brutto infortunio subito a Merano. Tutte queste defezioni sommate costituiscono una vera e propria emergenza: le carte si mescolano e Pressano dovrà trovare la quadra più difficile proprio nel momento più importante della stagione.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra