Pressano opaco e sconfitto: a Fasano è 21-19

Si interrompe sul campo dei Campioni d’Italia della Junior Fasano la striscia positiva della Pallamano Pressano CR Lavis, uscita sconfitta e malconcia dalla Palestra Zizzi pugliese col punteggio di 21-19. Per Giongo e compagni è la prima battuta d’arresto dallo scorso 6 dicembre, a testimonianza di un lungo periodo positivo che comincia però a presentare il conto, anche se Pressano continua a mantenere il secondo posto in classifica. Che sarebbe stata una partita a dir poco durissima per i gialloneri era nell’aria: un Fasano in grande ripresa e chiamato alla vittoria per lottare verso l’accesso ai PlayOff non ha infatti fatto sconti al team trentino, vendicando così le due vittorie giallonere ottenute contro i biancazzurri nei mesi passati. Partita sottotono e negativa da ogni punto di vista per la truppa guidata da Alain Fadanelli: all’assenza di mister Dumnic si aggiungono le condizioni precarie di Dallago, Dedovic ed Argentin che limitano le soluzioni sul campo ma in avvio di gara i gialloneri risultano più prestanti. Un contropiede di Di Maggio fissa il punteggio sull’1-3 dopo lunghi minuti di battaglia ed errori. La tegola arriva con un colpo al volto a Bolognani che viene messo fuori causa per una buona mezz’ora ed in attacco Pressano deve arrangiarsi come può. La fase offensiva trentina infatti è impacciata e i numerosi palloni persi garantiscono a Fasano il ribaltamento della partita: 8-4 per i pugliesi quando mancano 10’ alla fine del primo tempo. Una situazione difficile per Pressano che sventa il possibile 9-4 due volte e ricuce lo strappo, restando in partita con le soluzioni di Dallago: negli ultimi minuti della prima frazione un’altra flessione riporta però avanti Fasano che colpisce con Knezevic ed alla prima sirena lo score dice 10-8. In avvio di secondo tempo si vede il miglior Pressano della partita: la difesa si chiude e la vena di D’Antino in attacco buca Fovio, riportando avanti i trentini 10-11. Pressano sembra poter prendere il ritmo ma la difesa ricomincia a sbavare e Fasano torna prepotentemente in vantaggio, complici i cinque palloni persi malamente in attacco. I gialloneri buttano così al vento un’ottima chance e ne risentono psicologicamente ma non mollano la partita e restano ad 1 rete di divario, fallendo 3 volte il possibile pareggio. Col passare dei minuti la stanchezza ed il nervosismo hanno la meglio: Pressano si stacca nuovamente nel punteggio, Fasano a 9’ dalla fine torna a condurre di 2 reti, score pesante in una gara povera di segnature. Le proteste poi lasciano i gialloneri in inferiorità per tutti gli ultimi 6’ di gioco e Fasano ha vita facile nel difendere il punteggio acquisito fin sul 21-19.

Fasano – Pressano 21-19 (p.t. 10-8)
Fasano: Corcione, De Santis, Angiolini 2, Bronzo 6, Palmisano, Radovcic 1, Messina, Fovio, Bargelli, Knezevic 5, Pugliese, Vinci, Gallo, Donoso 4, Venturi 3. All. Ancona
Pressano: Facchinelli, Dallago 6, Chistè, Moser M., Bolognani, Dedovic 2, D’Antino 5, Di Maggio 3, Giongo 1, Sampaolo, Alessandrini 1, Argentin, Folgheraiter, Moser N. 1. All. Fadanelli
Arbitri: Di Domenico – Fornasier

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano alla “Zizzi” di Fasano per l’ottava di ritorno

Ventunesima gara di Serie A1 in vista per la Pallamano Pressano CR Lavis che sarà impegnata nella difficile e delicata trasferta pugliese contro la Junior Fasano Campione d’Italia in carica. Match delicato per i gialloneri capitanati da Alessio Giongo, che saranno chiamati ad una prestazione sopra gli standard per continuare a difendere il secondo posto in classifica. In un rush finale di stagione sul filo del rasoio, con Conversano staccato di soli due punti, i passi falsi concessi alla truppa giallonera sono davvero pochissimi. Vietato sbagliare dunque per un Pressano che ha in mano una delle più grosse chance della propria storia in Serie A1 ma il compito sarà più che difficile: sul campo dei Campioni in carica servirà una prestazione simile a quella del match casalingo (vinto da Pressano 30-20 lo scorso novembre) e della passata stagione quando proprio in questo periodo i gialloneri si imposero in terra pugliese. Si tratta quindi di un crocevia fondamentale per il finale di stagione: una delle trasferte più insidiose dell’anno metterà così alla prova un Pressano al completo ma ancora privo di mister Branko Dumnic. Ancora una volta quindi i gialloneri dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo, provando a sopperire all’assenza del tecnico-condottiero: le qualità sono comunque nelle corde del team trentino, determinato a dar filo da torcere alla squadra fasanese, superata anche in Supercoppa italiana e decisa a prendersi la propria rivincita. Sarà un match entusiasmante e tutto da seguire, fra due delle squadre più in forma della stagione: da una parte Pressano si giocherà la difesa del secondo posto, mentre dall’altra un Fasano in bilico fra il 4º ed il 5º posto si gioca punti pesantissimi per accedere in semifinale scudetto. Alla Palestra Zizzi di Fasano fischio d’inizio alle ore 19.00, affidato alla coppia meranese Di Domenico-Fornasier; match in live streaming sulla piattaforma PallamanoTV.

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Pressano in formato ripresa, superato il Cologne al Palavis

Riprende con una sudatissima vittoria il campionato di Serie A1 della Pallamano Pressano CR Lavis che supera il team bresciano della Metelli Cologne al Palavis con il punteggio di 28-23. Partita giocata ampiamente sottotono per 40’ da parte dei gialloneri che hanno rischiato grosso soprattutto nel primo tempo, salvo poi ingranare la marcia giusta e regolare gli avversari, conquistando due punti fondamentali per mantenere il secondo posto in classifica. Giongo e compagni, guidati da Alain Fadanelli per l’assenza a tempo indeterminato di mister Branko Dumnic, mantengono così inviolato il Palavis dove non si perde da settembre. Un bel risultato che inquadra l’obiettivo di giornata: la vittoria. Privi anche di Dallago, i gialloneri partono molto male nel match: palloni persi e tiri sbagliati sono la costante dei primi minuti dove comunque il risultato non premia gli ospiti. Le difficoltà di una settimana trascorsa fra acciacchi e pensieri si ripercuotono sul campo e Pressano non riesce a sbloccarsi: l’attacco in serata “no” rifornisce infatti di palloni gli ospiti che alla lunga passano a condurre il match. Per la fortuna di Pressano anche Cologne sbava parecchio in fase offensiva e non va oltre l’8-11 di fine primo tempo che testimonia la prestazione offensiva decisamente negativa da parte dei padroni di casa. Nel secondo tempo le cose peggiorano: i gialloneri, ancora disuniti, perdono due palloni e subiscono la rete di Lopez che fissa il 9-13, massimo vantaggio ospite dell’incontro. Da qui però la squadra di casa cambia volto: la difesa serra le file, recupera palloni a ripetizione ed in attacco Pressano vola, sfruttando la velocità e l’arma del contropiede. Due tiri sugli appoggi di Dallago, “rischiato” considerata la situazione e le reti di Bolognani danno il là al pesante break di 7-1 che riporta avanti Pressano. Sfogata la rabbia i gialloneri si sciolgono, restano sopra di 2-3 reti per tutta la parte centrale della ripresa per poi colpire a rotazione. Di Maggio in contropiede, Folgheraiter dai 6 metri ed i rigori di D’Antino permettono a Pressano di allungare fin sul 25-19 targato Giongo, massimo vantaggio dell’incontro. A dieci minuti dalla fine la partita finisce così in ghiaccio, con Pressano che sfrutta l’ossigeno di Nicola Moser per mantenere il controllo della partita fino al 28-23 che chiude la partita. Vittoria d’obbligo per i gialloneri che hanno saputo vincere d’esperienza: il secondo posto in classifica è confermato, con Conversano ancora distanziato di 2 reti. Sabato prossimo appuntamento clou per Pressano che farà visita ai pugliesi del Fasano, sempre con l’obiettivo di mantenere la seconda piazza.

Pressano – Cologne 28-23 (p.t. 8-11)
Pressano: Facchinelli, Dallago 3, Chistè, Moser M., Bolognani 5, Dedovic 3, D’Antino 5, Di Maggio 2, Mazzucchi, Fadanelli, Giongo 4, Sampaolo, Alessandrini 1, Argentin 1, Folgheraiter 2, Moser N. 2. All. Fadanelli
Cologne: Cantore 3, Mercandelli 1, Foglia, Mazza 2, Lopez 5, Barbariga 2, Piantoni 1, Manenti N., Bobicic 3, Soldi 2, Manenti M., Lancini 2, Mombelli, Thiaw. All. Kokuca

Arbitri: Alborino-Farinaceo

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Torna la Serie A1: al Palavis in campo Pressano-Cologne

Archiviata la parentesi agrodolce della Coppa Italia conclusa con il secondo posto, la Pallamano Pressano CR Lavis guarda avanti e lo fa con fiducia in una Serie A1 che nei prossimi 2 mesi conoscerà la propria padrona. Proprio due settimane fa a Conversano Giongo e compagni avevano fatto tesoro del pareggio ottenuto in terra pugliese che, ad oggi, certifica Pressano al secondo posto con due lunghezze di vantaggio proprio sul team conversanese. Con questa situazione Pressano riprende il cammino e lo fa davanti al pubblico amico del Palavis per affrontare la squadra bresciana del Cologne. Come annunciato, saranno 7 partite delicatissime quelle che i gialloneri dovranno affrontare da qui al termine della Regular Season: sette finali per mantenere quantomeno il secondo posto. Compito tutt’altro che facile, considerato il grande equilibrio osservato in stagione: i gialloneri hanno cercato di recuperare tutte le energie possibili durante la settimana ed hanno ormai il mirino puntato all’appuntamento di campionato. Concentrazione massima in casa trentina nonostante qualche acciacco recuperato ed all’assenza di mister Branko Dumnic, ancora lontano dal campo: squadra affidata ad Alain Fadanelli e gialloneri che sono chiamati alla vittoria per mantenere l’imbattibilità del Palavis così come la striscia positiva in campionato. Di fronte ci sarà il Cologne allenato da mister Kokuca: formazione compatta e brillante soprattutto in trasferta, pressochè al sicuro in zona salvezza e reduce da una fondamentale vittoria casalinga contro Cingoli. Situazioni quindi leggermente differenti alla vigilia dell’appuntamento per le due squadre ma Pressano non dovrà badare a nulla: obiettivo mettere in campo più del massimo per sopperire alle difficoltà di un periodo macchiato, per portare a casa l’intera posta in palio. Fischio d’inizio del match fissato alle ore 19.00 al Palavis, arbitra la coppia Alborino-Farinaceo; match come da tradizione in diretta streaming sulla piattaforma PallamanoTV e sulla pagina Facebook della Pallamano Pressano.

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Pressano abdica: la Coppa Italia va al Bolzano

Si chiude con una sconfitta in finale la Coppa Italia 2019 della Pallamano Pressano CR Lavis: i gialloneri hanno ceduto proprio sul più bello agli ormai storici rivali del Bolzano. Proprio gli altoatesini si sono così presi la rivincita della finale dello scorso anno, conquistata da Pressano. La coccarda tricolore passa così dal petto dei gialloneri a quello degli altoatesini, restando così in regione. La giornata “nera” di Pressano comincia già di prima mattina: mister Branko Dumnic è costretto al rientro in Montenegro per un urgente problema familiare. Una tegola sonora, morale e non solo per la squadra giallonera che viene affidata all’ormai fido vice allenatore Alain Fadanelli. Con una giornata turbata sulle spalle Pressano si presenta comunque all’appuntamento ancor più agguerrito e determinato a conservare il titolo della Coppa. Con grinta e grande entusiasmo per un’altra finalissima centrata, Giongo e compagni cominciano la loro battaglia contro un Bolzano apparso in grande spolvero nel weekend: i primi minuti vivono sull’onda delle buone difese. Sampaolo e Volarevic fanno buona guardia da entrambe le parti ma Bolzano riesce a spuntarla meglio in attacco grazie alle soluzioni di Gaeta e Sonnerer e passa a condurre sul 5-3. Pronta la reazione di Bolognani e compagnia che con tre attacchi ben orchestrati assestano il primo vantaggio giallonero, 5-6. È la scossa alla partita, ma in favore di Bolzano: la difesa biancorossa si chiude, Pressano fatica a trovare gli spazi adatti e quando comincia a calare anche la fase difensiva Bolzano riprende il comando della gara. I ragazzi di Dvorsek tornano così avanti di ben 4 reti sul 6-10: immediato il timeout di Fadanelli che sortisce gli effetti sperati ma Pressano fallisce a ripetizione numerosi attacchi del possibile 9-10. In una fase centrale del primo tempo confusa da ambo le parti ne esce a testa alta proprio Bolzano che sventa a pochi secondi dal termine il possibile 8-10 e schizza in contropiede con Sporcic, fissando il 7-11 di fine primo tempo. Per Pressano è una botta psicologica che si ripercuote nella ripresa: il secondo tempo inizia infatti molto male per la squadra trentina che si disunisce completamente. Attacco confuso, numerosi palloni persi e buchi in difesa permettono a Bolzano di scappare nello score. Il primo strappo è fissato sull’11-18 che diventa ben presto il massimo vantaggio, 12-22. La partita prende così una piega irreparabile ma Pressano con un colpo di coda reagisce e nella parte finale della partita, ormai troppo tardi, mostra il meglio di sé. Forse proprio nel momento di scarsa pressione, il pallone comincia a girare a dovere in attacco, la difesa serra le file ed i gialloneri mostrano quantomeno una reazione d’orgoglio, utile solo ad addolcire il parziale finale. Bolognani e compagnia arrivano anche ad avere il pallone del -5 ma un buon Volarevic fra i pali fa buona guardia e Bolzano può controllare agevolmente il finale, chiudendo sul 28-21 e sollevando così la Coppa Italia. Sulla sponda giallonera tanti applausi da parte delle centinaia di supporter giunti dal Trentino ed un pensiero comune a mister Dumnic. Una finale comunque amara per Pressano che comunque si conferma al vertice nazionale e guarda ora al campionato dove occorre difendere coi denti la seconda piazza conquistata.

Amarezza nel commento del pivot Alessio Alessandrini a fine gara:”C’è delusione – commenta – per una partita che non abbiamo giocato come avremmo voluto. Nel primo tempo abbiamo anche tenuto tutto sommato bene, nonostante la quantità smodata di palloni buttati. Nella ripresa non siamo riusciti ad invertire la tendenza e Bolzano ci ha punito. È stata una giornata storta in tutti i sensi, guardiamo il lato positivo di questo secondo posto e torniamo ora a concentrarci sul campionato che già sabato ci vedrà protagonisti.”

Sulle spalle del vice allenatore Alain Fadanelli in mattinata è arrivata una responsabilità non da poco, guidare il Pressano in finale di Coppa Italia:”Oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo disputato una gara sottotono. Merito di un Bolzano tonico ma anche demerito nostro: troppi palloni persi e tiri sbagliati alla fine hanno fatto la differenza. Se guardiamo alla reazione avuta nel secondo tempo dopo aver subito il -10 c’è ancor più rammarico, perché solo lì e nella prima parte di gara abbiamo dimostrato di saper giocare la pallamano mostrata nell’ultimo periodo. Le finali secche – conclude Fadanelli – sono sempre incerte e difficili da leggere: giocarsi tutto in sessanta minuti nasconde molte incognite che in questa occasione hanno premiato la squadra bolzanina. Ora un pensiero va a mister Dumnic, con la speranza che possa ritornare fra noi al più presto.”

Coppa Italia – Finale

Pressano – Bolzano 21-28 (p.t. 7-11)

Pressano: Alessandrini 1, Argentin, Bolognani 2, Chistè, D’Antino 3, Dallago 3, Dedovic 3, Da Silva 1, Di Maggio 4, Facchinelli, Fadanelli, Folgheraiter 1, Giongo 2, Moser M. 1, Moser N., Sampaolo. All. Fadanelli

Bolzano: Amendolagine, Arcieri 4, Brzic 1, Gaeta 5, Gojani, Halilkovic 4, Innerebner, Kammerer, Mathà 1, Pircher 1, Sonnerer 5, Sporcic 1, Turkovic 5, Udovicic 1, Viehweider, Volarevic. All. Dvorsek

Arbitri: Rosca – Merisi

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Un’altra finalissima: Pressano-Bolzano assegnerà la Coppa Italia!

Pressano ancora in finale. Per il secondo anno consecutivo -terzo assoluto- la squadra giallonera del presidente Giongo approda all’ultimo atto della Coppa Italia: una finalissima conquistata sul parquet di Chiarbola a Trieste grazie alla vittoria in semifinale sui lombardi del Cassano Magnago per 26-23 al termine di una partita estenuante. Un altro traguardo di prestigio per il sodalizio trentino che si conferma fra le grandissime in Italia ed ora avrà la possibilità di difendere la coccarda tricolore conquistata lo scorso anno a Conversano. I gialloneri, dopo la sofferta vittoria ai quarti di finale contro il Fondi, hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie anche nella semifinale, contro l’organizzato e temibile Cassano Magnago che tanto filo da torcere aveva dato in campionato ai trentini. Una vera e propria battaglia quella giocata a Chiarbola dove tuttavia Pressano ha saputo rimanere sempre in vantaggio nello score ma mai con decisione: ancora una volta è stata l’ultima parte di gara a decidere la contesa, con la freddezza di Bolognani (prova mostruosa con 8 reti e miglior marcatore dell’incontro) e Sampaolo che hanno premiato definitivamente il team giallonero. Ora in finale si riproporrà il classico regionale Pressano-Bolzano, con gli altoatesini che hanno sconfitto Conversano nell’altra semifinale: sul campo (ore 17.00, diretta su Sportitalia) un nuovo capitolo di una sfida infinita. Sarà infatti la quinta finale fra le due squadre e sarà peraltro la stessa partita che lo scorso anno assegnò la Coppa Italia. Lì vinsero i gialloneri nella storica impresa che consegnò loro il primo titolo assoluto: in campo quindi due sentori molto diversi, con Pressano desideroso di confermarsi al vertice, sfruttando una rara occasione come quella di una finale e dall’altra parte Bolzano, determinata a vendicare lo scorso anno. Per quanto riguarda il match contro Cassano, giocato di fronte agli oltre 100 sostenitori gialloneri giunti dal Trentino, l’avvio di gara è positivo per Pressano che riesce a trovare fluidità in attacco e si porta subito a condurre con due reti di Giongo. In difesa le cose vanno leggermente peggio: Moretti e Fantinato colpiscono da fuori e permettono al team lombardo di restare prepotentemente nel match ma la difesa giallonera è un muro. Con un ottima prestazione lungo tutto l’arco del primo tempo la retroguardia trentina lavora a dovere ma Pressano sciupa molto in attacco, passando dall’11-7 al 14-12 che chiude il primo tempo. Un gap risicato che Cassano ricuce ben presto: Moretti continua a bombardare e Cassano pareggia sul 14-14 ma l’esperienza giallonera fa la differenza. Con qualche soluzione individuale i ragazzi di Dumnic restano avanti nello score di 1-2 reti grazie anche alle parate di Sampaolo in una parte centrale della ripresa infinita: Pressano non riesce a staccarsi ma ancora una volta è l’uomo della provvidenza Bolognani nel finale a mettere il turbo, bucando Ilic per il +4 che assicura la finalissima alla truppa trentina.

Coppa Italia – Semifinale

Cassano Magnago – Pressano 23-26 (p.t. 12-14)

Cassano Magnago: Bassanese 1, Bortoli 4, Cenci, Dorio, Decio, Fantinato 3, Gallazzi 3, Ilic, La Mendola, Luoni, Milanovic 4, Monciardini, Moretti 8, Possamai, Saitta, Scisci. All. Kolec

Pressano: Alessandrini 2, Argentin 3, Bolognani 8, Chistè, D’Antino, Dallago 4, Dedovic 3, Da Silva, Di Maggio 2, Facchinelli, Fadanelli, Folgheraiter 1, Giongo 3, Moser M., Moser N., Sampaolo. All. Dumnic

Arbitri: Cosenza-Schiavone

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Pressano è in semifinale: alle 19.00 sfida a Cassano

Con qualche fatica di troppo ma avanti. La Pallamano Pressano CR Lavis approda in semifinale di Coppa Italia e lo fa superando ai quarti di finale la compagine pontina del Fondi di mister De Santis. La truppa trentina di Dumnic ci ha messo qualche minuto per entrare con la testa nella competizione ma con un finale in crescendo è stata abile ad infilare il 30-22 finale che vale la Top 4. Partita scialba quella giocata dai ragazzi di Branko Dumnic, sotto per quasi tutto il primo tempo ed in difficoltà anche nella ripresa: così come lo scorso anno contro il Bologna, la sfida dei quarti che sulla carta vedeva favoriti i gialloneri si è rivelata ben più complicata: hanno dovuto quindi lottare con i denti gli uomini trentini per accaparrarsi il passaggio del turno. Avvio decisamente negativo: con 4 attacchi sbagliati nei primi 4 minuti Pressano fatica ad ingranare e subisce le iniziative offensive del Fondi. La squadra pontina colpisce con il pivot Dall’Aglio e con le botte da fuori di Leal, portandosi sull’1-4 dopo pochi minuti. Pressano tenta una timida reazione ma ancora la fase offensiva troppo impacciata impedisce ai trentini di passare a condurre. Con un ulteriore passaggio a vuoto a metà primo tempo gli avversari toccano il massimo vantaggio sul 4-8: un risultato che spaventa Pressano ed al contempo scuote la difesa giallonera. Le file si serrano, Sampaolo para ed i gialloneri schizzano in contropiede con la coppia mancina Dallago e Di Maggio (rispettivamente 8 e 7 reti, migliori marcatori della partita), riducendo lo strappo fino al pareggio sul 9-9. È un break liberatorio per la squadra trentina che procede sulle stesse ali e passa a condurre di rabbia con una doppietta di Argentin (6 reti e miglior prestazione offensiva stagionale): è il 12-10 che chiude il primo tempo. Nella ripresa Pressano scende in campo ancora confuso: troppi errori al tiro mettono sul piatto d’argento il recupero agli avversari che pareggiano ben presto e passano a condurre, 13-14. Immediato il timeout di Dumnic che sortisce gli effetti sperati: la difesa di Pressano ricomincia a fare la differenza e recupera numerosi palloni. È ossigeno per la fase offensiva giallonera che col passare dei minuti ingrana la marcia giusta e comincia a scavare il solco fra se e gli avversari. È nell’ultimo quarto d’ora di partita che Pressano allunga fin sul +8 finale, 30-22 e semifinale conquistata con gli ultimissimi minuti che lasciano spazio anche a tutta la panchina. Oggi sarà la volta della semifinale che vedrà opposti i gialloneri ai lombardi del Cassano Magnago, vittoriosi sui padroni di casa del Trieste.

Coppa Italia – Quarti di Finale

Pressano – Fondi 30-22 (p.t. 12-10)
Pressano: Alessandrini, Argentin 6, Bolognani 3, Chistè 2, D’Antino, Dallago 8, Dedovic 3, Da Silva, Di Maggio 7, Facchinelli, Fadanelli, Folgheraiter, Giongo, Moser M., Moser N. 1 Sampaolo. All. Dumnic
Fondi: Leal 6, Conte, Crosara, Dall’Aglio 4, D’Ettorre 1, Iballi 2, Mangiocca, Nardin 2, Pola 1, Rosso 2, Soliani, Travar 4. All. De Santis
Arbitri: Pietraforte-Romana

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