Archivio mensile:dicembre 2019

Tanto Pressano in nazionale fra senior ed Under 18

C’è più di un pizzico giallonero nelle convocazioni per le nazionali diramate nei giorni scorsi dal settore tecnico della FIGH, in vista degli impegni azzurri previsti nelle prossime settimane. Tutto il settore maschile sarà infatti in campo, diviso fra nazionale senior e nazionale Under 18, per affrontare prestigiosi impegni chiave della stagione. In primis la nazionale maggiore che dal 10 al 12 gennaio affronterà le qualificazioni ai Mondiali 2021 di Egitto: un concentramento organizzato in casa, a Benevento, dove l’Italia di Trillini sfiderà Georgia, Kosovo e Romania; fra i convocati per la prima parte di preparazione figura anche il portiere giallonero Valerio Sampaolo, chiamato assieme a Volarevic e Colleluori per difendere i pali azzurri nelle prime sfide di allenamento a Camerano. Importante impegno anche per la nazionale Under 18 che anche quest’anno è stata invitata alla Sparkassen Cup di Merzing in Germania, prestigioso torneo di preparazione in vista degli Europei di luglio in Slovenia. Un torneo di altissimo livello con alcune delle migliori formazioni in Europa e fra i 18 convocati da mister Giuseppe Tedesco ci saranno ben due gialloneri: si tratta di Gabriele Sontacchi e Nicola Fadanelli, ormai punti fissi della squadra giovanile azzurra, già protagonisti all’Europeo Open di Göteborg lo scorso giugno. Una convocazione importante che certifica il lavoro svolto fino ad ora e la partecipazione in Serie A1 da parte dei due atleti. Per Fadanelli e Sontacchi assieme alla nazionale U18 la competizione è già partita: girone in corso contro Germania, Svizzera ed Islanda prima di concludere la manifestazione nella serata di domenica. 

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano cede lo scettro, Supercoppa a Bolzano

Non bastano 40 minuti di grande partita alla Pallamano Pressano CR Lavis per far sua la finale di Supercoppa italiana. Al Pala Resia di Bolzano, contro i padroni di casa Campioni d’Italia, la squadra giallonera si è arresa per 30-25 al termine di una partita di grande livello, combattuta ed accesa per larghi tratti. Un match che ha saputo dare spettacolo ed ha mostrato due squadre finalmente da vertice come atteso ormai da mesi: alla fine, grazie ad un calo giallonero nella parte centrale della ripresa, hanno prevalso i padroni di casa, più lunghi e freschi, pronti a colpire nei momenti decisivi. Nella partita, avvio super di Bolzano: l’impeto dei fuoriclasse di casa è furioso e Pressano subisce, andando sotto 3-0 dopo 3’. Sembra il peggior avvio ma una reazione clamorosa soprattutto difensiva proietta Pressano al vantaggio, controbreak di 0-4 in pochi minuti e vantaggio giallonero. Il numeroso pubblico giunto dal Trentino si fa sentire e la squadra giallonera con un grande Folgheraiter (5 reti su 6 tiri a fine gara) e la vena difensiva ed offensiva di Nicola Moser continua a condurre, prima di essere ricacciata indietro sull’8-5. È una partita dalle mille emozioni e sull’onda della trance agonistica Pressano risponde presente: parziale di 1-6 clamoroso e gialloneri avanti ancora una volta grazie alla miglior pallamano di stagione. Dall’11-14 per Pressano tuttavia nel finale di frazione Bolzano reagisce e riesce ad impattare, 14-14 all’intervallo. L’avvio di ripresa è battaglia pura: le due squadre si fronteggiano punto a punto in una partita epica ma sulla lunga distanza emergono le qualità bolzanine. La lunga panchina biancorossa dà ossigeno alla squadra di casa che alza il livello in difesa e piazza il break nel cuore del secondo tempo: da 18-18 a 21-18 in breve tempo con la superiorità numerica e partita che si spacca. Pressano si innervosisce, continua a sbagliare in attacco e sul campo Bolzano buca con continuità la difesa: la furia biancorossa mette alle corde la squadra trentina che capitola sul 28-21 incassando un break irrecuperabile. Gli ultimi 10’ di gara sono di totale gestione per i locali che portano a casa la vittoria e la Supercoppa sul 30-25. Per Pressano l’orgoglio di aver giocato una grande pallamano per tre quarti di gara, ma dall’altra parte Bolzano ha dimostrato di saper sfoderare armi di ogni tipo. Ora la massima serie va in pausa: prossima giornata il 18 gennaio con la ripresa del campionato ed un mese di tempo per ricaricare le batterie in vista delle prossime sfide.

Obiettivo il commento di mister Neven Andreasic a fine gara:”Abbiamo giocato una grande gara per larghi tratti ma non è bastato – esordisce l’allenatore giallonero – Nei frangenti cruciali della partita abbiamo peccato di frenesia e questo, al cospetto di un ottimo Bolzano, ci è costato caro. Sia alla fine del primo tempo sul +3 che nella ripresa abbiamo voluto accelerare troppo ed il risultato è stato negativo: peccato perché la mia squadra ha giocato a testa altissima, con orgoglio e determinazione. Certamente – continua – la rosa di Bolzano oggi si è vista con tanti giocatori di spessore da poter utilizzare in ogni momento, mentre il rammarico per le assenze di Alessandrini e Di Maggio resta, con la fiducia di poterci giocare nuovamente ed in più occasioni le nostre carte ne prosieguo della stagione. Faccio un complimento ai ragazzi – conclude – e penso che questo sia un positivo – seppur nella sconfitta – punto di partenza per un 2020 di alto livello.”

Un giallonero DOC in campo ha mostrato gli artigli fino alla fine, Nicola Folgheraiter naturale sostituto di Alessio Alessandrini in posizione di pivot:”Le assenze di Alessio (Alessandrini, ndr) e Di Maggio sicuramente hanno pesato ma potevamo fare di più. Resta un’ottima prestazione per 40 minuti ed anche il rammarico per non aver retto tutta la partita. Bolzano ha dimostrato di avere continue armi efficaci, con 14 giocatori di livello assoluto: dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci e restare a questi livelli, puntando a giocarci tutti i titoli in palio nel 2020 con la fiducia di poter esprimere sempre una pallamano di vertice.”

SUPERCOPPA ITALIANA

Bolzano – Pressano 30-25 (p.t. 14-14)

Bolzano: Arcieri 5, Gaeta 5, Gufler, Halilkovic 5, Innerebner, Martinati, Mathà, Pircher, Singh, Sonnerer 4, Sporcic, Starcevic 3, Turkovic 5, Udovicic 3, Viehweider, Volarevic. All. Dvorsek

Pressano: Abbagnale, Argentin 3, Bouzriba, D’Antino, Dallago 2, Dedovic 3, Di Maggio, Facchinelli, Fadanelli 1, Folgheraiter 5, Giongo, Mazzucchi, Moser 3, Nikocevic 8, Sampaolo, Sontacchi. All. Andreasic

Arbitri: Dionisi-Maccarone

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Si assegna la Supercoppa: Pressano sogna il terzo trofeo

Il primo titolo della stagione è pronto per essere sollevato: al PalaResia di Bolzano va in scena la Supercoppa italiana 2019 ed in campo per la terza volta della propria storia ultraquarantennale ci sarà anche la Pallamano Pressano CR Lavis. La sfida sul parquet bolzanino sarà una finale “secca” e riproporrà il classico della pallamano italiana ormai appuntamento fisso delle ultime stagioni: SSV Loacker Bolzano (padrone di casa in qualità di Campione d’Italia) contro Pressano per un match tutto regionale che vale il primo titolo dell’anno sportivo. La gara (ore 17.30, diretta su Elevensports.it) sarà il piatto forte di una giornata intensa, creata dalla Federazione e denominata “Supercoppa Day” dove susseguiranno le cerimonie per i 50 anni della FIGH e dell’SSV Bolzano, società più antica d’Italia, oltre alla disputa delle due Supercoppe (femminile con Bressanone-Salerno alle ore 14.30 e maschile alle ore 17.30). Un’occasione rara per i colori gialloneri che arriveranno all’appuntamento da detentori del trofeo e con tutta l’intenzione di mantenere la coppa nel piccolo sobborgo: lo scorso anno, il 23 dicembre, la squadra allora allenata da Dumnic vinse infatti a Salerno contro i pugliesi del Fasano, conquistando la prima Supercoppa della propria storia. Ora il team capitanato da Alessio Giongo avrà il difficile compito di confermarsi al cospetto della squadra bolzanina: una sfida difficile e “secca” dove soltanto i dettagli e le individualità faranno la differenza.

Sul 40×20 del PalaResia arriveranno due squadre deluse dalla prima parte di campionato: rispettivamente al 5º e 7º posto della classifica, abituate ad occupare le prime 2 posizioni, Bolzano e Pressano vedono la Supercoppa come un’ottima occasione di rilancio. C’è quindi da aspettarsi una partita pirotecnica, che grazie all’elevatissimo tasso di qualità in campo e vista la posta in palio garantirà il meglio a cui si possa assistere. Tante sfide nella sfida e tanti retroscena accompagnano la partita in programma, a partire dal desiderio giallonero di allargare la bacheca dove ora sostano una Coppa Italia ed una Supercoppa; sarà poi la volta del rientro in campo di Adriano Di Maggio, out da 6 mesi per la rottura del crociato proprio contro Bolzano nella finale scudetto dello scorso anno. Giongo e compagni promettono il massimo sacrificio fino all’ultimo pallone, per conquistare un trofeo che avrebbe naturale dedica nel compianto Giorgio Chistè: le motivazioni saranno dunque a mille per la squadra trentina che, nel campionato di Serie A1, sullo stesso campo subì inesorabilmente la superiorità di un Bolzano in formato super lo scorso ottobre. Per questa Supercoppa in gara secca c’è comunque da aspettarsi un mescolamento delle carte in tavola, con tante incognite dietro l’angolo: dall’approccio alla partita alla difesa, i fondamentali che decideranno la partita saranno moltissimi, come sottolinea mister Neven Andreasic. “Ci aspetta una gara estremamente difficile, dalla qualità indiscussa. Daremo battaglia fino in fondo e sapremo onorare questa importante manifestazione. Vogliamo a tutti i costi farci il più bel regalo di Natale da mettere sotto l’albero con un trofeo. Di fronte troveremo una delle squadre più blasonate e forse la più attrezzata del campionato ma sui sessanta minuti nulla è scontato e sono sicuro che assisteremo ad uno spettacolo assoluto.”

In casa Pressano sarà tempo di far fronte a qualche assenza, con il pivot Alessandrini che non sarà della partita e Di Maggio a referto quasi per onor di firma: meccanismi comunque già testati in questi primi mesi di campionato. Per portare a casa la Supercoppa servirà il Pressano determinato delle ultime uscite, quello con una delle migliori difese in Italia a cui bisognerà poi aggiungere la massima concentrazione offensiva. Soltanto con una prestazione di altissimo livello, la squadra di Andreasic potrà regalarsi la realizzazione di un sogno e sollevare il primo trofeo della stagione. Fischio d’inizio alle 17.30 al PalaResia di Bolzano, arbitreranno l’incontro i sig. Dionisi e Maccarone de L’Aquila.

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Pressano grinta ed orgoglio, batte Sassari e vola in Coppa

Con la grinta e la determinazione tanto attese, la Pallamano Pressano CR Lavis supera lo spareggio di Coppa Italia battendo al Palavis la Raimond Sassari e conquista il passo per la Final Eight di Siena che assegnerà a fine febbraio la coccarda tricolore. Un primo turno che valeva come una finale: in palio la possibilità di conquistare un posto fra le migliori otto, obiettivo di stagione per la squadra trentina che si è fatta trovare pronta. Eliminati i fantasmi dell’ultimo periodo, il team giallonero ha messo in campo una prova di cuore contro il durissimo ostacolo Sassari, sesto in campionato e già vittorioso sui gialloneri in stagione. Ne è uscita una gara palpitante che la squadra di Andreasic ha condotto in porto col risultato di 28-24. Il match del Palavis assume i contorni di una sfida di vitale importanza: le squadre lo percepiscono ed in avvio le due difese non badano a delicatezze. La gara si innervosisce ma con un buon 3-1 iniziale dopo 7’ i padroni di casa mostrano buon piglio di giornata e mantengono il vantaggio. Un lieve calo difensivo consente a Sassari di impattare sul 7-7, prima di un pronto riscatto giallonero con alcune soluzioni individuali che valgono il 14-13 di fine primo tempo. Partita apertissima ma proprio in avvio di ripresa i padroni di casa affondano il colpo: con una grande ed energica difesa la squadra trentina infila un 3-0 che vale il 17-13, massimo vantaggio della gara, incrementato nel 20-15 firmato Dallago che costringe Passino al timeout riparatorio. È Andrea Argentin a trascinare i suoi: il terzino giallonero giganteggia in attacco ed in difesa e con una prestazione maiuscola mantiene vivo il ritmo della squadra di casa. Sassari non ci sta e con Stabellini prova a ricucire ma il vantaggio non scende mai sotto le 3 reti per un Pressano in giornata che lotta su ogni pallone, supera i momenti di tensione e con Dedovic chiude la contesa nel finale, portando a casa il 28-24 che vale il pass per le finali. L’appuntamento in Coppa Italia è dal 21 al 23 febbraio a Siena quando si disputerà la Final Eight: per Pressano la giornata di venerdì ai quarti vedrà i gialloneri opposti al Fasano. Ora però non c’è tempo per respirare: domenica a Bolzano in palio la Supercoppa italiana, target di prestigio per una stagione che entra nel vivo e lo fa nel migliore dei modi per il team di Pressano.

Pressano – Sassari 28-24 (p.t. 14-13)

Pressano: Facchinelli, Dallago 3, Dedovic 6, D’Antino, Sontacchi, Fadanelli 1, Giongo 2, Nikocevic 6, Sampaolo, Alessandrini 2, Bouzriba, Argentin 7, Folgheraiter, Moser N. 1. All. Andreasic

Sassari: Pereira 3, Nardin 3, Del Prete, Delogu, Spanu, Bomboi, Taurian 3, Cirilli, Stabellini 7, Braz 3, Voliuvach, Brzic 5, Guggino. All. Passino

Arbitri: Cosenza-Schiavone 

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Pressano, al Palavis gara “secca” con Sassari per la Coppa Italia

L’accesso alla Final Eight di Coppa Italia passa per il Palavis. Archiviato la scorsa settimana il girone d’andata di Serie A1, questo sabato sarà interamente dedicato agli spareggi verso la coccarda tricolore: 6 gare “secche” in tutta Italia che varranno l’accesso alla Final Eight di Siena dal 21 al 23 febbraio prossimi. La Pallamano Pressano CR Lavis affronterà in casa i sardi della Raimond Sassari. Già qualificate Bolzano (Campione d’Italia) e Siena (organizzatrice), mentre le altre sei squadre emergeranno dalle 6 sfide in programma nel corso della serata. Il destino di uno dei tre trofei stagionali passerà quindi per questo turno di spareggio: secondo la formula Pressano, seconda in classifica lo scorso anno, affronta il Sassari in qualità di ultima delle neopromosse. Un termine di abbinamento che si è rilevato beffardo per la squadra giallonera: Sassari infatti ha dimostrato di essere una delle squadre più attrezzate in stagione, occupa il sesto posto in classifica di Serie A1 ed ha già sonoramente battuto i ragazzi di Andreasic nel match disputato in Sardegna un mese fa. Ora però non ci sarà spazio per errori: chi perde esce dalla competizione e Pressano ha tutta l’intenzione di accedere alle finali di Siena il prossimo febbraio. Non sarà affatto facile: dopo un periodo buio, la squadra trentina ha mostrato segnali di ripresa con la vittoria a Trieste ma ora servirà tutto il potenziale per una sfida delicata dove ogni errore costerà caro. Tutto si deciderà infatti in sessanta minuti ed uno dei fattori a favore sarà il campo: si giocherà infatti al Palavis grazie alla posizione maturata in classifica lo scorso anno. Sarà una semplice ora di gioco dove i gialloneri dovranno dimostrare di aver completamente superato il periodo “no”: contro una squadra ben costruita e compatta come quella di Sassari servirà tutta la qualità del caso, a partire dalla buona difesa mostrata a Trieste e da un attacco decisamente di piglio diverso rispetto a quello che lo scorso 16 novembre segnò soltanto 18 reti a Sassari. La gara “secca” potrà mescolare completamente le carte in tavola: si gioca al massimo, il tutto per tutto al Palavis. Chi vince vola in Coppa Italia: fischio d’inizio alle ore 20.00 sul parquet lavisano, arbitra la coppia siciliana Cosenza-Schiavone.

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