Archivio mensile:settembre 2019

Pressano torna a vincere: battuto Gaeta 34-22

Dopo un lungo periodo di digiuno torna alla vittoria in Serie A1 la Pallamano Pressano CR Lavis che sul campo del PalaFornai di Mezzocorona – causa l’indisponibilità del Palavis – supera agevolmente la Carburex Gaeta col punteggio di 34-22 e conquista il primo successo stagionale, dopo un pareggio e due sconfitte consecutive. Un sospiro di sollievo soprattutto morale per i gialloneri che, nel giorno del ricordo a Giorgio Chistè, hanno saputo giocare da squadra vera ed attrezzata. Fra rotazioni e numeri il match non è mai stato in discussione: in avvio subito allungo dei padroni di casa di Neven Andreasic che si portano sul 6-2, per poi lottare nella parte centrale del primo tempo con un Gaeta determinato e tanti errori. Nel finale di frazione tuttavia Pressano mostra gli artigli e si porta a condurre fin sul 14-8 di fine primo tempo, grazie ad una difesa pregevole ed un Sampaolo attento. La musica non cambia nemmeno in avvio di secondo tempo: i gialloneri spingono subito sull’acceleratore e trovano la rete con continuità, portandosi sul +9. L’unica reazione gaetana arriva al 10’ del secondo tempo quando grazie alle reti di Bliznov e Lombardi il team pontino accorcia sul 22-16 ma proprio in quel momento fra numeri da spettacolo e tanta concentrazione i padroni di casa si riportano definitivamente sul +10. Spazio nel corso dell’ultima parte del match anche per tutta la panchina, con prestazioni positive da parte di tutti e soprattutto da parte del secondo portiere Simone Facchinelli che si concede anche la gioia del primo gol in Serie A1 da porta a porta. La partita va così chiudendosi sul 34-22, un +12 netto per la squadra giallonera che ora deve fare tesoro di questi punti importanti perché sabato c’è il classico: a Bolzano è rematch della finale scudetto dell’anno passato e l’incertezza del campionato di quest’anno promette spettacolo.

Pressano – Gaeta 34-22 (p.t. 14-8)

Pressano: Facchinelli 1, Dallago 7, Chistè 1, Dedovic 1, D’Antino, Sontacchi, Cipriani, Fadanelli 6, Giongo 2, Nikocevic 8, Sampaolo, Rossi 3, Alessandrini 3, Argentin 1, Folgheraiter, Moser N. 1. All. Andreasic

Gaeta: Scavone, Ciccolella, Cascone 2, Lombardi 7, Viggiano, Uttaro 1, Santinelli 2, Bottino 2, La Monica, Sarenac 2, Gulam, Panzarini, Bliznov 6, Randes. All. Onelli

Arbitri: Amendolagine-Potenza

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

A Mezzocorona la Pallamano Pressano sfida Gaeta con il lutto al braccio

Quarta giornata di Serie A1 in programma e per la Pallamano Pressano CR Lavis è già bivio: così come lo scorso anno, i gialloneri trentini a corto di punti dopo le prime tre dure uscite della stagione sono chiamati alla vittoria contro la Carburex Gaeta. La gara, che andrà in scena al Palasport di Mezzocorona alle ore 20.00 per indisponibilità del Palavis, pesa già parecchio sulla classifica della squadra di Andreasic. Con il ricordo di Giorgio Chistè vivo nel cuore i gialloneri scenderanno con il lutto al braccio: la società sta allestendo per sabato 12 ottobre, prima data disponibile al Palavis (Pressano-Conversano) un momento di commemorazione ma già questo sabato al Palasport di Mezzocorona il match sarà occasione per onorare la figura dello storico dirigente giallonero. Una gara che si preannuncia combattuta e tesa: bisognose di punti in classifica, Pressano e Gaeta non si risparmieranno: i gialloneri devono trovare la prima vittoria stagionale dopo un pareggio e due sconfitte, per creare un punto di ripartenza e continuare a competere in classifica. Con il team al completo la squadra di Andreasic vuole riscattare la beffa di Siena e di fronte si troverà un Gaeta rinnovato ed ambizioso, come i gialloneri reduce da due sconfitte consecutive. La squadra pontina guidata da Salvatore Onelli ritroverà il bosniaco Sarenac in rientro dalla squalifica e con buona probabilità anche il russo Bliznov reduce da infortunio. Sarà quindi grande match ad armi pari, una delle tante battaglie che il campionato di Serie A1 ha già preannunciato con un inizio all’insegna dell’incertezza. Sarà quindi il campo a dare il responso definitivo: chi vince resta nella pancia della classifica, chi perde rischia già di subire un divario difficile da colmare nel corso della Regular Season. Fischio d’inizio quindi previsto al PalaFornai di Mezzocorona, “casa” della Pallamano Pressano per questa occasione, alle ore 20.00: arbitrano l’incontro i sig. Amendolagine e Potenza. Prima della gara verrà osservato un minuto di silenzio in ricordo di Giorgio Chistè.

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Pressano in lutto, scompare a 63 anni Giorgio Chistè

Un grande lutto ha colpito nel pomeriggio di sabato tutta la comunità di Pressano. È venuto a mancare all’età di 63 anni Giorgio Chistè, figura storica della Pallamano Pressano della quale ha rappresentato fin dagli albori una figura di importanza unica. Fondatore del club nel 1976, Chistè ha fatto da colonna portante del sodalizio per tutta la propria vita: da sempre in primissima linea prima dapprima come giocatore e successivamente come allenatore, assieme al presidente Giongo ha formato infine il binomio di riferimento della dirigenza societaria, conducendo la parte sportiva del club come direttore sportivo prima e durante il lungo processo di crescita della società negli ultimi 20 anni. Un processo che ha trovato nella mano di Chistè un impronta determinante e precisa: impegnato in molteplici ruoli nella comunità, ha sempre riposto nella pallamano il suo principale impegno e proprio sotto la sua guida di direttore sportivo la società ha conosciuto la scalata dalla Serie A2 ai vertici della Serie A1 fino alla conquista dei sei scudetti giovanili e, negli ultimi tempi, i trionfi senior in Coppa Italia e Supercoppa. Chistè si è spento consapevole di aver contribuito pesantemente alla creazione di una macchina brillante e recentemente vincente come la Pallamano Pressano d’oggi: consapevole della sua grandezza e del rispetto riposto nella sua persona, tutta la comunità piange la perdita di un vero e proprio riferimento. Il cordoglio da parte di tutta la società è affidato alle parole dell’amico e presidente Lamberto Giongo, con cui Chistè ha formato un binomio inossidabile alla guida del club, nella lettera allegata alla notizia della scomparsa.

“Caro Giorgio,

mai e poi mai avrei pensato di dover affrontare un così triste momento; la tua scomparsa ci lascia affranti e disorientati. La tua costante presenza ci ha abituati a non mettere mai in discussione il fatto che tu potessi essere tra di noi, assieme ai tuoi ragazzi, immerso fra piccoli e grandi atleti. Quelli che oggi piangono un esempio, un padre, un allenatore, un dirigente, un accompagnatore sempre presente, sempre pronto a dare con parsimonia ma anche con grande saggezza degli utili consigli sia per quanto riguardasse il momento sportivo ma anche e soprattutto per la vita quotidiana: ogni parola sempre volta ad una crescita fisica e morale di assoluto rilievo.

Raccontare la tua vita sportiva, associativa, il tuo attaccamento alla nostra comunità richiederebbe pagine e pagine di sacrifici, di sconfitte, di vittorie, di aneddoti, di momenti felici e di qualche arrabbiatura sempre tesa al miglioramento, ad imparare dagli errori, a cercare in ogni caso il lato positivo.

Giorgio, non voglio dilungarmi oltre in quanto so benissimo non essere nella tua indole la loquacità, ma ti supplico, conoscendo la tua immensa fede, di seguirci da lassù, di aiutarci. Sostienici e guidaci affinchè non si possa deteriorare quanto da te faticosamente costruito e progettato con tanto amore giorno dopo giorno, anno dopo anno, in mezzo ai colori gialloneri che tanto hai amato.

 

A nome di tutta la Pallamano Pressano

Da parte del tuo amico Lamberto

Ciao Giorgio” 

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Pressano trafitto all’ultimo e sconfitto a Siena 23-22

Freddata ad una manciata di secondi dalla fine, la Pallamano Pressano CR Lavis esce dal PalaEstra di Siena con il boccone amaro. Niente riscatto per i gialloneri che si arrendono 23-22 al cospetto della EGO Handball Siena; tanti i riferimenti che la partita ha riservato. A partire dall’esito: così come Pressano era riuscita a spuntare un pareggio sul 22-22 all’esordio con Cassano Magnago, questa volta la sorte ha girato le spalle ai gialloneri, condannandoli alla sconfitta in extremis. Esattamente come un anno fa quando alla quarta giornata un gol allo scadere a Siena negò il successo alla squadra trentina. Un sabato da dimenticare che, come la scorsa giornata a Bressanone, deve però far riflettere la squadra di Andreasic. Tanti ancora gli errori soprattutto offensivi che hanno tagliato le gambe alle iniziative ospiti: nonostante l’ostica squadra del Siena, Pressano ha mostrato di poter portare a casa la gara ma in ogni situazione Dedovic e compagni si sono fatti tradire dalle imprecisioni. Fra palloni persi, tiri sbagliati ed amnesie difensive sono molti i fattori da rivedere in un match che è stato pura battaglia: esattamente come le prime due gare di campionato, per tutti i 60′ di gara è stata lotta pura fra le due squadre. A mettere il naso avanti per primi sono i ragazzi di Pressano, ancora una volta trascinati dalla vena offensiva di Bozidar Nikocevic (10 reti e top scorre del match) che con una doppietta in avvio garantisce i primi vantaggi. Pressano resta avanti fin sul 3-4, poi Siena prende il ritmo e passa a condurre con un bel break di 4-1, 7-5 quando scocca il 19′ di gioco. L’ultima parte di primo tempo fortunatamente sorride ai colori gialloneri che ribaltano la situazione e con Nicola Moser tornano a condurre 10-11, prima di fallire il contropiede del +2. Si va così al riposo con Pressano avanti di una sola rete e la gara apertissima che ripropone il proprio ritmo forsennato anche nel secondo tempo. Un Sampaolo in vetrina già nel primo tempo chiude il possibile anche in avvio di ripresa e Pressano è abile a tornare a due reti di vantaggio, 10-12, ma le numerose sospensioni garantiscono a Siena buon ossigeno in fase offensiva e difensiva e la squadra toscana resta a ruota. I gialloneri infatti non vanno oltre la sola rete di divario fino a metà ripresa, poi un guizzo senese riporta i locali avanti anche di 2 lunghezze e le cose si fanno complicate. Quando scocca il 17′ del secondo tempo Radovcic sigla il 19-17 che suona pesante per i trentini, rimontati e sottomessi. Con tanti errori Pressano non riesce ad imporre il proprio gioco ma negli ultimi minuti la squadra trentina riesce a ribaltare la situazione. Due rigori di Nikocevic valgono il sorpasso, 20-21 ma sul più bello, a 4′ dal termine, ancora una volta 3 tiri facili parati da Leban permettono a Siena di ripartire in velocità. I locali tornano avanti sul 22-21, Dedovic pareggia a 30″ dal termine e nell’ultimo attacco Radovcic infila la difesa giallonera per il 23-22 beffa che chiude il match. Una doccia gelata per la squadra di Andreasic che ora deve serrare le fila e puntare tutto sul prossimo match in casa contro Gaeta.

EGO Siena – Pressano 23-22 (p.t. 10-11)

EGO Siena: Amato 3, Borgianni, Bronzo 8, Dal Medico 1, Florio, Kasa, Leban, Nelson, Nozzoli, Radovcic 5, Vinci, Yousefinezhad 8. All. Fusina

Pressano: Alessandrini, Argentin, Dallago 3, Dedovic 2, Facchinelli, Fadanelli 2, Folgheraiter, Giongo 3, Moser N. 1, Nikocevic 10, Rossi, Sampaolo, Sontacchi, D’Antino 1.

Arbitri: Dionisi-Maccarone 

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Pressano a Siena per la terza giornata di Serie A1

Un banco di prova più che difficile attende la Pallamano Pressano CR Lavis che nella terza giornata di Serie A1 sarà ospite della EGO Siena al PalaEstra. Seconda trasferta consecutiva per i ragazzi gialloneri di Neven Andreasic che dopo l’agrodolce pareggio all’esordio e la negativa sconfitta di sabato scorso a Bressanone saranno ancora lontani dal parquet di casa in un momento molto delicato. Quasi a copia della passata stagione, il magro bottino dell’avvio di campionato costringe ora Giongo e compagni a concedersi sempre meno passi falsi. In un momento dove occorre racimolare punti la trasferta di Siena appare sicuramente come una delle sfide meno agevoli a disposizione: regina del mercato, faraonico per l’handball nazionale, la squadra di Alessandro Fusina si è messa in casa molti dei migliori giovani talenti azzurri, arricchita da un ambizioso progetto organizzativo di estrazione dalla Mens Sana di basket ex Montepaschi. Uno scoglio importante quindi per Pressano che tuttavia dovrà scrollarsi di dosso la patina opaca mostrata in queste prime due uscite, dopo un pre-stagione brillante, e far vedere le proprie qualità. Il team dovrà assimilare in fretta le assenze di Di Maggio e D’Antino, perfezionando i meccanismi soprattutto offensivi nell’ottica di prendere quel ritmo di campionato che anche nella passata stagione tardò ad arrivare. Un grande appuntamento attende quindi il team giallonero, chiamato al colpaccio per rialzare la testa. Al PalaEstra di Siena, cornice storica dello sport indoor italiano, il fischio d’inizio è fissato per le ore 18.00: arbitra la coppia abruzzese Dionisi-Maccarone. 

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Pressano spento, Bressanone ottiene i due punti

Brusco stop per la Pallamano Pressano CR Lavis che torna a casa col bottino vuoto dalla trasferta di Bressanone. Sempre insidioso, il campo altoatesino che negli ultimi anni aveva sempre sorriso ai gialloneri questa volta è stato fatale: 26-24 il risultato finale di una partita in cui Pressano non è mai stato in vantaggio ed ha subito per larghi tratti le iniziative dei padroni di casa guidati dal giocatore-allenatore Davor Cutura. Il team di Andreasic, dopo un primo tempo pesantemente insufficiente sotto ogni punto di vista (10-7 il parziale) nella ripresa ha saputo reagire soltanto per 15 minuti di ottima pallamano. Sotto anche di 6 reti sul 17-11 i ragazzi capitanati da Giongo hanno mostrato grande carattere ma proprio sul più bello, al momento di girare la gara, hanno dovuto fare i conti con la grinta dei locali che hanno retto l’impatto e portato a casa il match. La squadra trentina resta così senza vittorie dopo due gare che hanno fruttato un pareggio in extremis ed una sconfitta. In avvio tantissimi errori da ambo le parti: la gara è confusa e ricca di palloni persi. È Cutura (8 reti a fine gara) a tenere alto il ritmo offensivo dei suoi compagni, mentre Pressano dà il peggio di sè in attacco e le reti arrivano col contagocce ma il passivo non è del tutto pesante all’intervallo, 10-7. In avvio di ripresa le cose non migliorano: i gialloneri provano a rientrare ma un passaggio a vuoto totale permette a Bressanone di portarsi sul 17-11. La gara sembra compromessa ma proprio nel momento del bisogno la squadra di Andreasic comincia a macinare grande gioco: palloni recuperati ed attacco di qualità (18 reti nel solo secondo tempo a fronte delle misere 7 del primo) consentono alla squadra giallonera di rientrare. Con Dallago ispirato dall’ala destra e Nikocevic il team trentino torna prepotentemente in partita ma il contropiede del pareggio si infrange sul portiere Wierer e suona come una condanna. La gara diventa piacevole: 20-19 per Bressanone e nuovo pallone del pareggio fallito da Pressano che sembra non voler completare la rimonta. I padroni di casa trovano in Mitterrutzner la carta vincente: allungo di casa sul 23-20, poi Pressano rientra sul 23-22 a 3′ dalla fine ma ancora qualche errore mette in cassaforte la vittoria per il Bressanone. Ora i gialloneri devono invertire la rotta ma di fronte c’è un’altra dura trasferta contro Siena, regina del mercato estivo.

Bressanone – Pressano 26-24 (p.t. 10-7)

Bressanone: Pfattner, Di Giulio 6, Horner 2, Brugger, Tedesco, Dorfmann, Wierer, Penn, Oberrauch, Basic 3, Lazarevic 4, Mitterrutzner 3, Cutura 8, Ploner. All. Cutura

Pressano: Facchinelli, Sampaolo, Dallago 8, Chistè, Moser N., Moser M., Dedovic, D’Antino, Sontacchi, Fadanelli 3, Giongo 3, Nikocevic 8, Rossi, Alessandrini 1, Argentin 1, Folgheraiter. All. Andreasic

Arbitri: Corioni-Falvo

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Pressano a Bressanone per la seconda di campionato

Comincia a prendere ritmo il campionato di Serie A1 della Pallamano Pressano CR Lavis che, dopo l’esordio con pareggio di sabato scorso contro Cassano Magnago, sarà impegnata nella prima trasferta stagionale in quel di Bressanone. Sfida sempre ostica quella brissinese che si presenta davanti agli uomini di Andreasic: rinnovato ed ambizioso, il progetto del team altoatesino sarà un ostacolo duro da superare in questo inizio di campionato. Al di là dei pronostici molto difficili da inquadrare per la sfida, al palasport del Laghetto si presenterà un Pressano determinato e fiducioso dopo la positiva prestazione contro Cassano Magnago. Intenzionati a dare grande filo da torcere e cominciare al meglio gli appuntamenti in trasferta, i gialloneri capitanati da Alessio Giongo ritroveranno Alessio Alessandrini, perno della difesa, e cercheranno di ripetere la buona prova offensiva messa in campo sabato scorso. Non sarà facile al cospetto del Bressanone, spinto dal pubblico di casa (prima apparizione casalinga) e dalla voglia di rivalsa dopo la sconfitta per 31-28 patita a Siena nella prima giornata. Con il fuoriclasse serbo Cutura ed il ritrovato Lazarevic fra le novità, il team altoatesino guidato da Niederwieser (arrivato in panchina in settimana) proverà a dare il meglio per mantenere inviolato il campo di casa, punto di forza assoluto. Dall’altra parte del campo sarà un bel test per le ambizioni della Pallamano Pressano, determinata a mostrare tutte le proprie qualità. Fischio d’inizio fissato per le ore 19.00, arbitra la coppia Corioni-Falvo. 

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra