Archivio mensile:febbraio 2020

Conversano-Pressano si gioca, gialloneri in Puglia

Il caos sportivo generato dall’emergenza COVID-19 non ferma completamente l’attività dei campionati nazionali di pallamano. Dopo un primo rinvio generale imposto dalla Federazione nella giornata di lunedì, la mattinata di mercoledì ha riaperto la possibilità di giocare regolarmente, opzione colta da Conversano e Pallamano Pressano CR Lavis avversari questa sera sul parquet del Pala San Giacomo in terra pugliese. Le due società hanno quindi avuto il via libera per disputare la gara nonostante una settimana travagliata: senza il Palavis a disposizione, i gialloneri hanno dovuto svolgere un lavoro alternativo volto soprattutto al recupero di energie ed infortuni in seguito alla pesante kermesse della Coppa Italia. Di fronte ora un ostacolo a dir poco impegnativo: la capolista Conversano sul proprio parquet. Una sfida dall’elevato coefficiente di difficoltà che farà comunque da banco di prova importante per tutte e due le formazioni: deluse dalla Coppa Italia, Conversano e Pressano vogliono il riscatto per dare nuova linfa alla stagione. I pugliesi devono difendere la prima posizione dal ritorno arrembante di un Bolzano che pare inarrestabile, mentre Pressano ha tutta la voglia di dimostrarsi ancora spina nel fianco anche in ottica futura. Al Pala San Giacomo sarà una partita con tante incognite: in primis le conseguenze della Coppa Italia e di una settimana irregolare ed in secondo luogo gli infortuni. Sia Fusina che Tarafino dovranno infatti fare i conti con l’infermeria: Leal da una parte e Dedovic (stagione finita) dall’altra non saranno della partita, così come altri acciacchi rischiano di minare la qualità del match. La posta in palio sarà comunque la stessa: due punti pesantissimi che apriranno un marzo di rara intensità per il massimo campionato italiano. Conversano-Pressano sarà una delle tre gare su sette che si giocheranno: in campo anche Fasano-Siena e Fondi-Bressanone, le altre partite tutte rinviate. Fischio d’inizio previsto al Pala San Giacomo alle ore 19.00 ad opera della coppia Corioni-Falvo: live streaming su Pallamano TV.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano conta i danni, per Dedovic stagione finita

La parentesi di Coppa Italia disputata a Siena lo scorso weekend non ha avuto solo risvolti negativi dal punto di vista del risultato. Sconfitti in semifinale e delusi per l’andamento in campo della gara contro la EGO Siena padrone di casa, i ragazzi di Fusina hanno portato a casa un quarto posto comunque positivo e soprattutto una brillante prestazione di carattere in semifinale che avrebbe meritato di andare ben oltre la sconfitta di due reti patita. Le negatività invece non sono poche, perché i gialloneri sono tornati in patria incerottati: a partire da capitan Giongo che, dopo un risentimento all’adduttore già nella giornata di venerdì, ha toccato il campo per onor di firma nella semifinale, senza poter forzare e nei prossimi giorni cercherà un rapido recupero. Anche Nikocevic sta subendo le conseguenze di un duro intervento subito lo scorso 25 gennaio contro Bressanone e le due partite di grande intensità disputate a Siena in breve tempo hanno acutizzato il problema al centrale montenegrino che dovrà tirare il fiato e ricaricare le batterie. La notizia peggiore è relativa a Dinko Dedovic: il giocatore bosniaco classe ’89 ha subito la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro dopo pochi minuti di gara nei quarti contro la Junior Fasano. Una perdita pesantissima per la squadra giallonera che non potrà contare su un punto di riferimento offensivo e difensivo. Per Dedovic, zoppicante ma premiato domenica come miglior straniero in Italia del 2019, in vista almeno 6 mesi di stop lontano dalle competizioni e per mister Fusina un groviglio da sbrigare in vista delle prossime gare di campionato: i gialloneri, come già mostrato – con buoni risultati – in semifinale contro Siena, dovranno attuare nuovi schemi tattici per difendere la zona playoff e continuare a disputare una stagione di livello. 

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Parla Fusina:”In Coppa meritavamo di più, a Pressano ambiente splendido”

Acque agitate in casa Pressano: fra il caos sportivo per l’emergenza sanitaria, il Palavis chiuso, qualche infortunio ed una Coppa Italia che ha lasciato l’amaro in bocca, i gialloneri stanno vivendo una settimana travagliata in attesa di sapere se verrà confermata o meno la trasferta di sabato a Conversano. A prendere la parola è mister Alessandro Fusina, giunto da un mese alla guida della squadra giallonera:”Il mio arrivo a Pressano è stato molto positivo – esordisce il pluricampione ed ex azzurro – avevo veramente tanta voglia di poter concludere questa stagione e continuare a fare il mio lavoro. Conoscevo già l’ambiente giallonero ma una volta dentro mi sono sentito ancora più stimolato a voler contribuire a far crescere sempre più questo club e riuscire a raggiungere dei risultati sempre più soddisfacenti.

Fusina ha ereditato la squadra in gennaio:”La squadra si è da subito messa a mia completa disposizione: è normale che ci fosse qualche criticità ma fin dal primo giorno stiamo lavorando tutti insieme e nella stessa direzione per far bene.” Le prime uscite sono state un exploit, poi qualche passo indietro:”In campionato abbiamo iniziato molto bene, con 2 vittorie consecutive contro Bressanone e Siena, esprimendo anche un bel gioco poi siamo incappati in una prima sconfitta contro Gaeta e subito dopo contro Bolzano. Non mi sento allarmato perché credo fortemente che la stagione del Pressano passi esclusivamente per il raggiungimento del quarto di finale dei playoff dove su 2 partite a prescindere dell’avversario può succedere di tutto.

Una doverosa parentesi per la ferita ancora aperta riguardante la Coppa Italia, chiusa col quarto posto a Siena lo scorso weekend:”In una competizione breve – commenta Fusina – ho avuto alcune conferme e osservato possibili scenari futuri per i giocatori e per la società stessa. Penso che Pressano sul campo abbia dimostrato ampiamente di valere la propria ennesima finalissima di Coppa Italia ma i risultati non hanno detto questo. Polemiche? Le lasciamo da parte, abbiamo già discusso ampiamente nelle sedi opportune: certo che resta tanto amaro in bocca per alcuni errori sia nostri che arbitrali, alla fine tutti insieme decisivi per l’esito della semifinale.” Il bilancio dell’esperienza senese è comunque positivo:”Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere lì, fra le migliori, e vogliamo confermarlo anche nei prossimi mesi. Pressano è viva dentro e fuori dal campo e lo dimostra la super delegazione giallonera che invaso il palazzetto di Siena in questa kermesse. Il futuro? Continuare ad esserci per fare grandi cose in veste giallonera!

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Coronavirus, attività sospesa e rinviata Conversano-Pressano

Le misure per la prevenzione si abbattono sul mondo sportivo ed anche la pallamano si ferma. Dopo un weekend di Coppa Italia intenso a Siena, dove già si susseguivano le voci riferite ai casi di COVID-19 in Italia, è arrivata l’ufficialità. La Federazione Italiana Giuoco Handball ha disposto la sospensione di tutte le attività agonistiche di qualsiasi campionato nelle gare ove siano presenti squadre provenienti da Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli V.G., Alto Adige, Trentino, Emilia Romagna fino a domenica 1 marzo compresa. Salta di conseguenza il turno di campionato del prossimo sabato, quando i gialloneri avrebbero dovuto far visita alla capolista Conversano. Trasferta annullata ma non solo, perché tutta l’attività della Pallamano Pressano dovrà prendersi una pausa forzata. Il Comune di Lavis ha disposto infatti la chiusura di tutte le strutture sportive sul territorio comunale: niente allenamenti quindi dai più giovani fino alla prima squadra che si dovrà prendere una settimana di pausa forzata.

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Pressano a testa altissima, chiude quarto la Coppa Italia

Un quarto posto a testa altissima chiude la Final Eight di Coppa Italia della Pallamano Pressano che cede nella finale di consolazione al Cassano Magnago per 27-22. Un risultato che fa poco testo e che manda in archivio la kermesse 2020 per i colori gialloneri. Pressano si è confermata dunque fra le prime quattro squadre d’Italia ma torna in terra trentina masticando amaro per alcuni infortuni e per l’esito della semifinale che ha visto prevalere Siena. I ragazzi di Fusina si devono comunque dire soddisfatti per quanto dimostrato sul campo del Palaestra che li ha visti combattivi fino all’ultimo secondo. Scaricate tutte le energie emotive nella semifinale del sabato, i ragazzi capitanati da Giongo sono scesi in campo per il terzo e quarto posto con una formazione comprensibilmente rimaneggiata: largo spazio ai giovani, con tutto il sette di partenza rinnovato ad eccezione di Di Maggio all’ala destra. Dall’altra parte del campo ampio turnover anche per Cassano Magnago, con mister Kolec che fa riposare le bocche da fuoco: ne esce una partita vivace, piacevole e sempre equilibrata con i gialloneri avanti soltanto nel primo spicchio di gara, costretti poi ad inseguire l’avversario durante tutto il secondo tempo. Da segnalare la bella prova di Simone Facchinelli fra i pali, così come i minutaggi di Nicola Fadanelli, Gabriele Sontacchi e Marco Chistè assieme alle prestazioni offensive di Argentin e Folgheraiter. In grande spolvero, così come tutto il weekend, anche Nicola Moser che fra difesa ed attacco ha dimostrato ancora una volta il proprio apporto alla squadra. Alla fine del match abbracci fra le due squadre e la consapevolezza di poter esprimere un potenziale di grande livello. Ora per Pressano ci sarà una settimana di meritato riposo, volta a ricaricare le batterie ma la guardia dovrà restare altissima. Sabato infatti è in programma la trasferta di Conversano, contro la capolista desiderosa di riscatto dopo il bottino vuoto in Coppa. L’incognita Coronavirus però incombe sul possibile rinvio delle gare e sui relativi spostamenti della squadra all’interno della nazione. Dopo una Coppa Italia così dispendiosa, per Pressano sarà tempo di ristabilirsi con l’obiettivo di centrare i playoff scudetto e giocarsi poi tutte le carte nel mese di maggio: con 8 gare da disputare in Regular Season, il cammino verso le prime 8 della Serie A1 è ancora lungo.

Final Eight Coppa Italia – Finale 3/4 posto

Pressano – Cassano Magnago 22-27 (p.t. 10-14)
Pressano: Facchinelli, Dallago, Chistè 1, Dedovic, D’Antino 3, Di Maggio 1, Sontacchi, Fadanelli 4, Giongo, Nikocevic, Sampaolo, Alessandrini, Argentin 7, Folgheraiter 3, Moser 3. All. Fusina
Cassano Magnago: Ilic, Scisci, Fantinato 1, Moretti 5, Saitta 4, Monciardini, La Mendola 3, La Bruna 4, Cenci 3, Bassanese 1, Marzocchini, Dolic 2, Possamai 3, Dorio 1, Bortoli, Savini. All. Kolec
Arbitri: Cardone-Cardone

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Semifinale con tanta amarezza, Pressano esce dalla Coppa Italia

Una semifinale negativa esclude la Pallamano Pressano CR Lavis dalla Final Eight di Coppa Italia in conclusione al PalaEstra di Siena. Nel penultimo atto, opposti ai padroni di casa senesi, ai ragazzi di Fusina non è bastata una grandissima prova soprattutto nel primo tempo per avere la meglio della squadra di casa, capace di rimontare uno svantaggio di 5 reti costruito da Nikocevic e compagni, per poi portarsi a casa l’accesso in finale. Senza Dedovic e Giongo, Pressano ha dovuto rivedere l’intero schema tattico ed i risultati in avvio di gara sono ottimi: subito 7-2 per la squadra trentina che grazie ad una difesa superlativa, coronata da un Sampaolo in gran forma, riesce a punire in contropiede. Esattamente come avvenuto nei quarti di finale, una volta conquistato un divario consistente, i gialloneri cominciano ad arrancare: numerose esclusioni ed altre decisioni della giovane coppia arbitrale Prandi-Ambrosetti contribuiscono alla tensione in partita e Pressano ne risente soprattutto sul campo. Siena torna infatti sotto con un netto break di 4-0 dal 12-7 in favore dei gialloneri fino al 12-11 che riapre definitivamente la partita. Il primo tempo va così chiudendosi sul 13-11 ed in avvio di ripresa Dallago fa +3 ma ben presto l’attacco giallonero va in blackout: due reti in 14 minuti, ancora una volta spesso in inferiorità, sono troppo poche per giocarsi la partita alla pari e Siena ribalta tutto. Presi alla sprovvista ed alle prese ancora una volta con alcuni “fischi” su cui recriminare, i trentini sono ora costretti ad inseguire ma non vanno oltre il 17-17 perché Kasa e compagni ricacciano indietro la truppa di Fusina sul 17-20 in favore di Siena. Il match sembra finito ma la difesa ricomincia a lavorare: fra tensione e proteste, costante di tutta la partita, il match si conclude con Pressano che non riesce a pareggiare. Postilla di fine match, il cartellino rosso a mister Fusina, provvedimento raro che inquadra bene l’andamento della gara. Per i gialloneri quindi finale per il 3-4 posto contro Cassano Magnago, partita che chiuderà questa kermesse decisamente negativa.

Final Eight di Coppa Italia – Semifinale

Siena – Pressano 22-20 (p.t. 11-13)
Siena: Leban, Borgianni 3, Bufoli, Vermigli, Amato, Pasini, Kasa 6, Bronzo 2, Radovcic 4, Yousefinezhad 2, Fovio, Nelson 1, Florio, Riccobelli 4, Dal Medico. All. Lisica
Pressano: Facchinelli, Dallago 3, Chistè, Dedovic, D’Antino 2, Di Maggio 3, Sontacchi, Fadanelli, Giongo, Nikocevic 7, Sampaolo, Alessandrini, Argentin 3, Folgheraiter 1, Moser 1. All. Fusina
Arbitri: Prandi-Ambrosetti

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Pressano supera Fasano ai quarti: oggi semifinale con Siena

Una Pallamano Pressano buona quanto basta supera i pugliesi della Junior Fasano nei quarti di finale di Coppa Italia e vola fra le migliori 4 della manifestazione. Il punteggio finale recita 25-23 per i gialloneri trentini che per la quinta volta nella loro storia approdano in una semifinale di Coppa. Gara faticosa quella disputata al PalaEstra di Siena, teatro della manifestazione, dove la squadra di Fusina ha dovuto lottare oltremodo per assicurarsi il passaggio del turno: pesano sul conto finale anche gli infortuni a Giongo e Dedovic accorsi nel primo tempo e le cui entità dovranno essere valutate. Pressano sfiderà ora i padroni di casa della EGO Siena nella semifinale prevista oggi alle 20.30. In avvio di gara una buona difesa ed un attacco preciso in ottima percentuale valgono il 6-2 dopo 11’: tanti errori da una parte e dall’altra premiano comunque la squadra giallonera che sembra poter avanzare ulteriormente ma nella parte centrale del primo tempo ripresenta le lacune offensive ormai “standard” e, perdendo Giongo e Dedovic per infortunio, si vede ben presto recuperata da un Fasano trascinato letteralmente da Knezevic (9 reti e top scorer a fine gara). I biancazzurri di Ancona arrivano anche al pareggio sull’11-11, perfezionato nel 12-11 di fine primo tempo. Nella prima parte della ripresa un ispirato Nicola Moser trascina i suoi sul 16-13 ma Dallago e compagni non riescono a prendere una direzione precisa, anzi: Fasano rimonta e passa a condurre. La gara si fa intensa e combattuta: i gialloneri sono bravi a reagire e nel momento più caldo della partita sfruttano una difesa ritrovata per fare il break e chiudere la partita in proprio favore, amministrando negli ultimissimi minuti di gara. Conquistata la semifinale, ora ci sarà la sfida contro Siena: un match di altissimo livello dove i gialloneri dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo per cercare una clamorosa terza finale consecutiva di Coppa Italia dopo quelle di Conversano 2018 e Trieste 2019. Servirà una prestazione maiuscola anche al netto delle assenze ma la Final Eight ha ancora una volta dimostrato la propria imprevedibilità.

Final Eight Coppa Italia – Quarti di Finale

Pressano – Fasano 25-23 (p.t. 12-11)
Pressano: Facchinelli, Dallago 7, Chistè, Dedovic 1, D’Antino 1, Di Maggio 5, Sontacchi, Fadanelli, Giongo, Nikocevic 6, Sampaolo, Alessandrini 2, Argentin 1, Folgheraiter, Moser N. 2. All. Fusina
Fasano: Pavani, Grassi, De Santis, Angiolini 4, Angeloni, Colella, Pugliese 5, Palmisano, Notarangelo 2, Messina 1, Errico, Beharevic 1, Knezevic 9, Pignatelli 1, Bargelli. All. Ancona
Arbitri: Castagnino-Manuele

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