Continua il rimpasto del calendario di Serie A Beretta, falcidiato dai rinvii per COVID. Passo dopo passo la massima serie nazionale della pallamano comincia a prendere una forma omogenea ma non mancano i puntuali rinvii settimanali, bilanciati dalla lunga serie di recuperi programmati fino a fine gennaio. Per quanto riguarda i rinvii, anche questo weekend vede coinvolta ancora una volta la Pallamano Pressano Cassa di Trento che non giocherà contro l’HC Fondi questo sabato nella sfida della 15^ giornata di andata prevista al Palavis. Alcune positività nelle file della squadra laziale sommate ai conseguenti provvedimenti di isolamento fiduciario hanno costretto così al rinvio il match, ma i gialloneri sabato scenderanno comunque in campo. Grazie alla sempre massima collaborazione fra la Pallamano Pressano e l’SSV Bozen infatti, le due società hanno colto la palla al balzo: entrambe le squadre infatti sarebbero rimaste ferme nel weekend (Pressano a causa del rinvio sopracitato e Bolzano per turno di riposo) ma hanno deciso di comune accordo con la FIGH di disputare il recupero del turno di Serie A Beretta rinviato lo scorso 17 ottobre. La gara contro Fondi sarà quindi sostituita dal “classico” Pressano-Bolzano che risale all’8^ giornata di andata, garantendo così alle due squadre di giocare un turno di campionato ed alleggerire il pesante blocco di gare rinviate da recuperare. L’appuntamento per la Serie A Beretta giallonera resta quindi a sabato, cambierà l’avversario ed il match sarà di lusso: la sfida più prestigiosa degli ultimi anni si riproporrà seppur a porte chiuse. Pressano-Bolzano è fissata per le ore 19.00 al Palavis.
Brusca frenata per la Pallamano Pressano Cassa di Trento che incassa la seconda sconfitta in 48 ore in Serie A Beretta. Dopo lo stop esterno di giovedì a Sassari, anche sul campo marchigiano di Cingoli gli uomini di Fusina non sono riusciti a fare punti. Se in Sardegna il match aveva avuto poca storia, in quel di Cingoli il team trentino ha lottato punto a punto per tutta la partita, salvo poi capitolare nel finale: i gialloneri sono apparsi un po’ sulle gambe, sferzati da una lunga serie di partite ravvicinate dopo 3 settimane di stop per COVID. Situazione difficile che la squadra trentina paga: merito anche di un Cingoli determinato a raccogliere punti pesanti soprattutto in casa e così è stato. Nel match, prima parte di gara più favorevole ai gialloneri che trovano in capitan Giongo (7 reti) la propria arma principale e sembrano poter prevalere ma nonostante le numerose chances, la squadra di Fusina non riesce ad infilare il pallone del +3 e, di contro, subisce il rientro di un Cingoli mai domo e trascinato dal terzino Ladakis: 13-13 a fine primo tempo.
In apertura di ripresa ancora due volte Giongo tiene avanti i suoi, poi è blackout: errori in attacco ed in difesa favoriscono il balzo di Cingoli che piazza un 5-0 e si porta a comandare fin sul 21-17. Con immensa fatica e grazie alle continue parate di Loizos la squadra trentina non affonda, anzi, alza la testa e comincia a rimontare fin sul 21-21 che riaccende la partita quando mancano 6 minuti. I gialloneri sembrano poter fare il colpaccio ma la gara pende in favore di Cingoli che difende con precisione e punisce in attacco proprio negli ultimi minuti: la possibile rimonta sfuma così proprio sul più bello e i due punti vanno dritti nelle tasche dei padroni di casa marchigiani. Laconico il commento di mister Fusina a fine gara:”Paghiamo uno stato di forma negativo. Le nostre prestazioni sono costellate da errori che ci costano caro: anche oggi abbiamo peccato molto sia in attacco che in difesa, sbagliando anche l’atteggiamento in partita. C’è molto da rivedere, speriamo che allenamento dopo allenamento possa tornare il nostro miglior stato di forma per ritrovare il sorriso.”
Pressano si lecca quindi le ferite e mastica amaro: le sconfitte in stagione sono ora 4 e la posizione in classifica è nella piena pancia della graduatoria cortissima e difficile da leggere considerato l’alto e differenziato numero di gare da recuperare. Prossimo appuntamento previsto sabato al Palavis contro Fondi con la spada di Damocle del COVID che potrebbe far saltare il match a causa di alcune sospette positività nelle file del club laziale.