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Pressano domina il girone: è semifinale scudetto U19

Obiettivo raggiunto a pieni voti per la Pallamano Pressano CR Lavis nella prima giornata di finali nazionali Under 19 in corso a Benevento. La squadra giallonera ha disputato una lunga e dura prima giornata di campionato nazionale, dove si sono giocate le gare dei triangolari eliminatori. Per i gialloneri del Pressano en plein totale: la truppa di Alain Fadanelli ha infatti sbaragliato la concorrenza di Arezzo e Ferrara, conquistando a pieni voti il primo posto nel girone e l’accesso diretto alla semifinale scudetto. Un colpaccio quindi per la squadra trentina che anche quest’anno si conferma fra le migliori italiane giovanili dopo appena un giorno di gare. Grandi le prestazioni di capitan Cipriani e compagni che nella mattinata hanno superato con un netto 34-16 la resistenza dell’Arezzo comandando dall’inizio alla fine. Positiva anche la seconda partita vinta contro Ferrara per 26-18, allungando sulla distanza. Grazie all’ampia differenza reti Pressano ha staccato così il pass diretto per la semifinale, dove alle 18.15 affronterà la vincente dello spareggio fra i cugini del Merano ed i siciliani del Mascalucia. In attesa della semifinale i gialloneri potranno dunque ricaricare le batterie e presentarsi pronti per una sfida che ricalca il percorso dello scorso anno a Fanano in Under 17.

Neven Andreasic è il nuovo allenatore della Pallamano Pressano

Cambio in panchina per la Pallamano Pressano CR Lavis. Dopo 6 stagioni a guida Branko Dumnic, la società trentina ha deciso di non rinnovare il rapporto con il tecnico montenegrino che ha condotto la squadra nelle ultime annate sportive. Il sodalizio trentino cambia quindi l’allenatore della prima squadra, fresca di finale scudetto raggiunta quest’anno. La società ha individuato il nome del nuovo tecnico chiamato a condurre i vicecampioni d’Italia gialloneri: si tratta di Neven Andreasic, allenatore italo-croato classe 1956 che vanta una tradizione pluridecennale da tecnico in Italia, proveniente dall’Oderzo femminile in Serie A1. In panchina sul suolo nazionale dal 1984, l’allenatore natio di Umago ha condotto le gesta di Cassano Magnago, Mezzocorona, Salerno, Padova, Umago, Crenna ed Oderzo alternandosi fra settore maschile e femminile ed ha guidato in panchina durante la carriera anche le nazionali di entrambi i generi. Con 8 scudetti e 2 coppe Italia nel palmares, divisi fra titoli giovanili e senior, Neven Andreasic porta a Pressano un curriculum di tutto rispetto. La società giallonera ha avuto modo di conoscere il tecnico nei lunghi 13 anni da allenatore nella vicina Pallamano Mezzocorona (dal 1998 al 2011) ed ora il sodalizio trentino ha fatto ricadere la scelta sul suo nome. Sarà dunque ancora un Pressano a trazione “est” quello che si presenterà ai nastri di partenza del massimo campionato 2019/2020: il neo-tecnico e la società sono al lavoro per l’allestimento della nuova squadra, fra conferme ed eventuali ricerche di nuovi innesti da inserire. A poco meno di due mesi dall’inizio dei lavori sul campo, con la preparazione al via il 29 luglio ed il campionato di Serie A1 il 7 settembre, Neven Andreasic rilascia le prime dichiarazioni:”La Pallamano Pressano mi ha offerto questa prestigiosa opportunità – esordisce il tecnico – ed io metterò a disposizione tutte le mie capacità per dare la caccia al massimo risultato. Guiderò una squadra ben formata, con una serie positiva alle proprie spalle e l’obiettivo sarà quantomeno ambire a restare nei vertici nazionali. Affronteremo – continua Andreasic – palcoscenici nazionali fra campionato, Coppa Italia e Supercoppa e forse anche europei: questo ci stimola molto e ci permette di lavorare con grandi ambizioni. Sono sicuro – chiude il tecnico – che la squadra sarà attrezzata per avere ottimi propositi e che tutti lavoreremo al meglio per toglierci grandi soddisfazioni.” Un importante cambiamento dunque per la Pallamano Pressano che a distanza di due settimane dal termine della stagione di Serie A1 già guarda al prossimo anno sportivo con ottimismo e determinazione: nelle prossime settimane la composizione del rooster giallonero verrà definita ed il team capitanato da Alessio Giongo tornerà al lavoro come ogni anno con grinta ed ambizione, questa volta sotto una nuova guida tecnica chiamata Neven Andreasic.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano alla volta delle finali nazionali Under 19

Si apre con le finali nazionali Under 19 maschili la lunga parentesi giovanile per la Pallamano Pressano CR Lavis che da oggi al 7 luglio prossimo sarà impegnata a corrente alternata con tutte le squadre giovanili sul territorio nazionale. Il periodo di finali nazionali si aprirà infatti a Benevento con la kermesse tricolore per la categoria Under 19 maschile. Un esordio per la società giallonera che per la prima volta prende parte alle finali nazionali di questa categoria e lo fa da campione regionale del Trentino Alto Adige: i gialloneri, vinta la concorrenza del Merano nel campionato regionale, si affacciano ora al campionato nazionale con la voglia di riconfermare quanto di buono fatto durante tutto l’anno. Non sarà affatto semplice perché tutte e 9 le partecipanti alle finali saranno attrezzate e determinate a lottare per il tricolore: l’avventura giallonera si concretizzerà in gran parte già nella giornata odierna, venerdì, con le gare del girone eliminatorio. Pressano dovrà vedersela in un triangolare contro Petrarca Arezzo (gara d’esordio alle 10.15) ed Estense Ferrara (ore 18.15). Le due gare stabiliranno la posizione ed il destino dei gialloneri: i turni successivi riservano infatti spareggi per le seconde classificate e la peggiore delle prime classificate dei 3 gironi, mentre per le due migliori prime classificate c’è la semifinale scudetto diretta. Concentrazione massima e voglia di ben figurare sono le due prerogative per i ragazzi gialloneri, guidati dal tecnico Alain Fadanelli:”Arriveremo alle finali nazionali con l’importante titolo di campioni regionali: questo ci deve responsabilizzare e spronare a migliorarci ulteriormente. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare ma andremo a Benevento per confrontarci con le migliori squadre in Italia e ripetere sul campo le cose positive fatte vedere in stagione. Sarà un banco di prova duro come ogni anno: giocheremo un girone impegnativo che si consumerà in una giornata appena ed in questo senso anche dosare gli sforzi sarà fondamentale. Il nostro obiettivo sarà fare del nostro meglio, cercando di lottare fino alla fine per il primo posto nel girone. In tre giorni di gare tutto può accadere, in positivo così come in negativo.”

Informazioni e novità relative alle finali nazionali saranno in continuo aggiornamento sui canali social della Pallamano Pressano. 

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Lubinati e Piffer quarti con la rappresentativa alla Coppa delle Regioni

Passano le generazioni ma il vivaio della Pallamano Pressano CR Lavis continua a fornire talenti di livello nazionale. È il caso dei gialloneri che hanno partecipato nel weekend alla Coppa delle Regioni di Benevento, il torneo dedicato alle rappresentative che dopo due anni di assenza è tornato per animare il finale di stagione giovanile. Alessandro Lubinati e Leonardo Piffer, entrambi classe 2005, hanno infatti trascorso il weekend con il team del Trentino AltoAdige conquistando il quarto posto finale. Fin dallo scorso anno le selezioni avevano individuato Lubinati, Piffer ed Alessandro Merlo come i tre gialloneri nel giro della rappresentativa: quest’ultimo per imprevisto in extremis non ha potuto seguire la squadra ma i due gialloneri scesi a Benevento hanno saputo tenere alti i colori di Pressano nella selezione. Assente a Benevento per motivi di lavoro anche il tecnico giallonero Alain Fadanelli, inserito dallo scorso anno nello staff tecnico della rappresentativa, affidata in questa occasione ai meranesi Prantner e Raffeiner. Anche nelle nuove generazioni dunque c’è tanta mano giallonera in ottica nazionale: la Coppa delle Regioni è servita come “camp” federale per visionare i 300 talenti fra maschile e femminile che andranno a comporre le nazionali negli anni a venire. Per Lubinati e Piffer minutaggio e soddisfazione, con un quarto posto finale che risulta più che positivo con un po’ di amaro in bocca. La selezione del Trentino AltoAdige ha infatti lottato fino all’ultimo per l’accesso alla finalissima del torneo, perdendo la chance proprio nell’ultima gara per mano dell’Emilia Romagna, impostasi 21-19. Costretti alla finale 3/4 posto, i ragazzi regionali hanno ceduto al Veneto 24-19: un risultato comunque prestigioso che conferma il movimento regionale fra i più brillanti (nel femminile Trentino AltoAdige al secondo posto) e gli stessi gialloneri hanno ben figurato, portando a casa un bel bagaglio di esperienza in vista delle finali nazionali Under 15 di Misano Adriatico, dove torneranno a vestire la maglia della Pallamano Pressano in qualità di campioni provinciali del Trentino.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis-Mezzocorona-Valle di Cembra

Pressano alle finali nazionali Under 17 contro Torri e Crenna

Archiviato con il secondo posto il campionato di Serie A1 maschile, la Pallamano Pressano CR Lavis può ora concentrarsi totalmente sulle categorie giovanili che, come da tradizione, nel mese di giugno svolgono i campionati nazionali. Dopo il sorteggio di una settimana fa dedicato all’Under 19, è toccato anche all’Under 17 conoscere il proprio percorso ai campionati italiani di Cassano Magnago 2019. I campioni regionali del Trentino AltoAdige sono stati inseriti nel Girone C, terzo di quattro gironi, assieme ai veneti del Torri ed ai vicecampioni di Lombardia del Crenna. Partiti come testa di serie, i gialloneri hanno potuto così evitare in partenza i favoritissimi padroni di casa del Cassano Magnago, oltre ai cugini del Merano con cui sono stati in lotta tutto l’anno per il titolo regionale. Un girone a 3 impegnativo dove la squadra allenata da Alain Fadanelli troverà di nuovo il Crenna, già affrontato a Fanano lo scorso anno nelle finali nazionali: le gare del girone si svolgeranno giovedì 16 giugno fra la mattinata ed il primo pomeriggio, poi la manifestazione si fermerà per assistere al grande evento di Italia-Russia maschile al PalaYamamay di Busto Arsizio. La battaglia verso il tricolore Under 17 riprenderà poi la mattina del venerdì: le prime classificate dei gironi saranno già proiettate ai quarti di finale in serata, mentre le seconde e terze classificate disputeranno gli ottavi di finale in mattinata. Una kermesse fitta e ricca di impegni, dove si disputerà un consistente numero di partite ed in questo senso sarà fondamentale dosare le forze. I gialloneri giungeranno all’appuntamento con una squadra rodata ed ancora in grande crescita, nelle cui file miliano i tre azzurri Fadanelli, Walcher e Sontacchi assieme a tutto il resto dell’ossatura locale della squadra. Composti i gironi sarà quindi battaglia Under 17 dal 13 giugno ma prima, in ordine cronologico, ci saranno le finali nazionali Under 19, prossimo appuntamento ufficiale per la società, che scatteranno il prossimo 6 giugno a Benevento. Per la Pallamano Pressano anche quest’anno è aperta la caccia ad un posto di vertice anche fra i giovani. 

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano sconfitto a Bressanone: svanisce il sogno scudetto

Nessun miracolo, Bolzano è Campione d’Italia. La Pallamano Pressano CR Lavis cede anche in gara 2 di finale scudetto e permette ai biancorossi di sollevare il quarto scudetto della propria storia. Sul campo di Bressanone la squadra di Branko Dumnic ha dovuto arrendersi per la seconda volta ed esce così sconfitta dalla propria seconda finale scudetto dopo quella persa proprio con Bolzano nel 2013. Falcidiati dalle assenze che hanno martoriato la rosa in gara 1, i gialloneri hanno provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo ma nello sport la determinazione non è sempre tutto. Una gara condotta dall’inizio alla fine da parte del team di Dvorsek ha consegnato il tricolore all’Alto Adige, rispettando così l’alternanza con la Puglia che dura ormai da 9 anni. Grande rammarico ed amarezza per Pressano che aveva costruito un sogno, infranto proprio in extremis nel modo più atroce: tanti rimpianti fra le file giallonere che non hanno potuto esprimere tutto il loro potenziale proprio nella partita più importante della stagione. Con una Supercoppa vinta e le finali di Coppa Italia e scudetto la squadra trentina conclude comunque una stagione al di sopra di ogni più rosea aspettativa e guarda con fiducia al futuro. A Bressanone è tutto esaurito: la partecipazione è massima ed oltre 400 tifosi gialloneri invadono il palasport altoatesino, dividendosi un calorosissimo tifo con i cugini bolzanini. In avvio tuttavia le cose non vanno per il verso migliore: Pressano, rimaneggiato fino all’osso, privato dei titolari Alessandrini, Di Maggio e Dallago mostra subito difficoltà in attacco ed anche se la difesa regge la porta di Volarevic resta pressoché imbattuta. Dall’altra parte del campo di scatena il veterano Gaeta che buca Sampaolo e conduce i compagni al primo pesante break: dopo 13’ è 5-1 Bolzano. Uno score impietoso che Pressano subisce a causa delle moltissime palle perse e dei tiri sbagliati. Una sola rete in 13 minuti è davvero un dato allarmante e quando l’attacco giallonero comincia a macinare gioco, per la squadra di Dumnic le cose non migliorano. In difesa infatti gli ospiti trentini non riescono ad impattare e Bolzano mantiene il vantaggio grazie ancora ai moltissimi errori dei gialloneri. In questo frangente è proprio Pressano ad aiutare gli avversari che si possono concedere qualche errore senza subire rimonta: un’altra tegola colpisce poi Pressano che a metà primo tempo perde anche D’Antino per infortunio. Piove sul bagnato e la sola forza della disperazione manda avanti i gialloneri con gli schemi che saltano definitivamente. Di fronte ad una situazione del genere Bolzano fa la voce grossa e si porta avanti con un netto 14-7 a fine primo tempo. Già doppiati dopo 30’ Giongo e compagni cercano di rimanere in partita ma le parate di Volarevic dicono definitivamente di no alla squadra trentina. Con una doppietta di Nicola Moser e le soluzioni del giovanissimo esordiente Nicola Fadanelli, classe 2002, Pressano resta a -6 prima di subire il break che chiude definitivamente la partita. Con due contropiede ed alcune soluzioni dai sei metri Bolzano va a condurre di 10 reti e chiude di fatto la partita. L’ultimo quarto d’ora scorre liscio per i padroni di casa che conducono in porto la vittoria: alla sirena è scudetto per Bolzano ma Pressano esce dalla finale a testa altissima per una stagione d’oro che ha visto la società trentina ancora una volta ai vertici nazionali e guarda con fiducia al futuro.

 

Amaro il commento a fine gara di Valerio Sampaolo, portiere giallonero:”Siamo delusi da questa finale, non si può negare – commenta l’asso dei trentini – Le assenze ci hanno messo in ginocchio ma proprio in questa situazione di difficoltà serviva uno scatto d’orgoglio oltre il limite.” Psicologicamente a terra, Pressano era chiamata all’impresa:”Questo non è avvenuto, siamo stati contratti fin dall’inizio ed è mancata la cattiveria per poter compiere l’impresa. Un vero peccato, tanti rimpianti e tanta amarezza per una finalissima che non ci ha visti mai giocare ai nostri livelli. Chiudiamo la stagione con la vittoria e due secondi posti: siamo ai vertici ma perdere non può mai lasciarci col sorriso.”

Anche mister Branko Dumnic, sconsolato a fine gara, fa la propria analisi del match:”Le assenze hanno pesato ma devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché nonostante la situazione di emergenza hanno provato a fare di tutto per vincere. Ancora una volta ci hanno penalizzato i tanti errori in attacco: palloni persi e tiri sbagliati hanno permesso a Bolzano di fare il proprio gioco e con questa squadra non ci si possono permettere grandi errori.” Si chiude una stagione comunque da altissimi livelli per la società trentina:”È vero, resta il rammarico, ma possiamo dire di aver appena concluso la stagione più gloriosa nella storia della pallamano Pressano. A tutti i ragazzi devo ancora una volta fare i complimenti: tanti di loro oggi non avevano esperienza e forse un po’ ha pesato ma hanno dato il massimo per contribuire a lottare. Chiudiamo così con una Supercoppa e due secondi posti: siamo sempre arrivati in finale, giocando grandi partite durante tutta la stagione.”

Finale scudetto – Gara 2

Bolzano – Pressano 28-18 (p.t. 14-7)

Bolzano: Volarevic, Brzic 2, Gaeta 6, Halilkovic 4, Innerebner 1, Kammerer, Pircher, Putzer, Sonnerer 1, Sporcic 2, Turkovic 2, Udovicic 3, Volarevic, Arcieri 5, Mathà 2, Viehweider, Singh. All. Dvorsek

Pressano: Alessandrini, Argentin 2, Bolognani 4, D’Antino 2, Dedovic 1, Folgheraiter 3, Giongo 1, Moser N. 2, Sampaolo, Chistè, Facchinelli, Moser M., Mazzucchi, Fadanelli 3, Walcher, Di Maggio. All. Dumnic

Arbitri: Cosenza-Schiavone 

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Pressano alle corde, a Bressanone serve un colpo di scena

È una vigilia travagliata quella che ha accompagnato la Pallamano Pressano CR Lavis verso gara 2 di finale scudetto (ore 17.15 a Bressanone, diretta su Sportitalia). La brutta sconfitta casalinga in gara 1, a cui si sono sommati i due gravi infortuni a Di Maggio e Dallago hanno reso ancor più difficile la strada tricolore dei gialloneri ed ora alla truppa trentina servirà un vero e proprio scatto d’orgoglio per portare la serie a gara 3. Alle corde e praticamente senza mancini, Dumnic ed i suoi ragazzi dovranno sfoderare tutta la voglia di vincere nel momento più difficile: sul “neutro” di Bressanone, scelto come campo di casa dal Bolzano per indisponibilità del proprio impianto, i gialloneri sono chiamati a scaricare sul taraflex tutta la rabbia sportiva per un finale di stagione che proprio nel momento cruciale ha preso una piega negativa e sfortunata. La voce della pallamano italiana, solidale con i gialloneri, è concorde su tutto: Pressano dovrà stupire, sorprendere. Soltanto in questo modo i gialloneri potranno scalfire un Bolzano che ha tutta l’intenzione di chiudere il discorso scudetto. Ma prima che una delle due sollevi il trofeo c’è ancora molto da giocare, da lottare.

Ogni pallone farà la differenza ed ora che gli schemi sono saltati è proprio il caso di dire che la grinta ed il cuore saranno l’arma in più. Ma non solo, perché la spensieratezza di una squadra rimescolata dalle sapienti mani di Dumnic potrebbe davvero tirare fuori quel coniglio dal cilindro che avrebbe del clamoroso. Pressano è pronta per giocarsi il tutto per tutto, con la convinzione di poter dire ancora la propria: e la voce giungerà soprattutto dalle tribune di Bressanone dove si attendono diverse centinaia di tifosi gialloneri, pronti a sostenere i propri beniamini. “Crediamo fermamente di poter fare risultato e di poter portare la serie a gara-3”, avverte Valerio Sampaolo, uno degli uomini chiamati a trascinare i gialloneri domenica. “Indubbiamente arriveremo in difficoltà per le assenze, ma cercheremo di sfruttare al massimo le nostre armi e soprattutto di fare noi la partita. Contro Bolzano non puoi giocare sui loro errori: sono una squadra con giocatori di altissimo livello e con tante soluzioni a disposizione. Faremo il massimo e in questi ultimi allenamenti prima di gara-2 ci prepareremo al meglio, cercando anche un po’ di sorprenderli. Il nostro obiettivo è portare questa serie di finale a gara-3”. Fischio d’inizio alle ore 17.15 sul campo di Bressanone, arbitrano i sig. Cosenza e Schiavone; diretta TV su Sportitalia, online sulla piattaforma PallamanoTV.

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