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Dainese pronto al rientro col Pressano: “Non vedo l’ora di tornare in campo”

Sei lunghissimi mesi nei quali la Pallamano Pressano Cassa di Trento ha dovuto fare a meno di un elemento fondamentale. Nicolas Dainese, terzino classe 1999 dalla scorsa stagione in giallonero, era ormai diventato un riferimento offensivo e difensivo della squadra trentina dove finalmente cominciava ad affermarsi sulla scena italiana; poi il terribile infortunio di aprile, con la frattura di tibia e perone contro la Junior Fasano. Una tegola che ha costretto Dainese a 6 mesi di stop e per la squadra guidata da Fusina l’assenza si è fatta sentire. Ora però il peggio è alle spalle, l’infortunio è recuperato e Nicolas Dainese, colosso italo-ungherese, è impaziente di ritrovare la pallamano giocata: “Dopo un lungo periodo di riabilitazione – commenta l’atleta giallonero – finalmente mi sono potuto riunire al gruppo ed agli allenamenti di squadra.” Una manna dal cielo per la Pallamano Pressano a cui, in questo inizio di stagione, un giocatore come Dainese è mancato moltissimo.

Sulla parte sinistra del campo infatti, complice la partenza di Argentin, il ruolo del terzino di stazza che coprisse sia l’attacco che la difesa è stato interamente affidato a Kasper Jansson. A breve la scelta sarà doppia e per la fiducia del gruppo, falcidiato dalle assenze in questo avvio di campionato, il rientro di Dainese sarà a dir poco importante: “Spero di poter tornare in campo presto, entro poche settimane – prosegue Dainese – Devo seguire l’ultima parte del percorso di perfezionamento per poi approcciarmi alla pallamano giocata.” Troppo presto pensare di poter vedere il numero 23 in campo nelle sfide dei prossimi 15 giorni contro Siracusa, Merano e Bressanone: la stima per il rientro dell’atleta è quella di sabato 13 novembre, dopo la sosta. “Mi sento molto bene – afferma con fiducia il terzino giallonero – e non vedo l’ora di tornare a disposizione della squadra. Il campionato è iniziato positivamente anche se a singhiozzo: abbiamo giocato buone partite ma quel che importa è che possiamo solo migliorare. Personalmente cercherò di concludere questo periodo di riabilitazione al meglio ed essere pronto il prima possibile.”

Nel frattempo Nicolas Dainese assieme a Pascal D’Antino dovrà osservare i compagni dalla tribuna del Palavis questo sabato contro Siracusa: proprio su quelle gradinate c’è la testimonianza di un Pressano che può soltanto crescere.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa di Trento

Fusina suona la carica a Pressano: ”Ora i punti, possiamo solo migliorare”

C’è un clima particolare in casa Pallamano Pressano Cassa di Trento. La Serie A Beretta 2021/2022 dei gialloneri è cominciata nel modo meno lineare possibile: tre partite intervallate da due soste, squadra lontana dal pubblico amico del Palavis dallo scorso 11 settembre e continuità che non ne vuol sapere di arrivare. Risultato? Una vittoria, un pareggio, una sconfitta e qualche infortunio di troppo che ha fatto recriminare contro la sorte avversa. Una situazione spinosa, a tratti difficile da digerire per la squadra trentina che ha tutte le carte in regola per disputare un campionato di primo livello ma ha cominciato la stagione leggermente contratta.

Grande lavoro per lo staff tecnico giallonero ed in particolare per mister Alessandro Fusina, che questo sabato guiderà la squadra contro il Teamnetwork Albatro Siracusa, sua città di nascita: ”Abbiamo fatto una pre-season ottimale – esordisce il tecnico siracusano, da quasi 2 anni alla guida dei gialloneri – poi la tegola dell’infortunio di D’Antino ci ha spezzato il morale. Lui (Pascal D’Antino, ndr) si era presentato al top e stava dando moltissimo al gruppo. La sfortuna però non guarda in faccia a nessuno…”. Con Dainese e Moser fermi ai box dalla scorsa primavera, le soluzioni per mister Fusina si sono quindi ulteriormente ridotte, in particolare nella trasferta di Fasano dove sono stati costretti al forfait anche Fadanelli e Dallago: ”Se guardiamo alla nostra situazione di questo primo mese – sorride ironicamente il tecnico – possiamo solo migliorare perché una serie di tegole del genere è più unica che rara.”

Sul piano tecnico, seppur siano state giocate solo 3 partite, la squadra ha alternato situazioni brillanti ad altre meno positive: ”Prendo di buono il match con Bolzano ed il primo tempo di Fasano; male invece l’approccio nella ripresa in terra pugliese. Siamo una squadra giovane, ci possiamo aspettare degli imprevisti ma dall’altra parte sappiamo di avere un ottimo potenziale.” In vista – sabato al Palavis, ore 20.00 – c’è la sfida con Siracusa, ancora a secco in classifica: “Ora è tempo di raccogliere i punti. Non sarà affatto facile perché affronteremo in serie Siracusa, Merano e Bressanone – continua Fusina – ma questi sono esami di maturità per la nostra squadra e le nostre ambizioni. Da qui dobbiamo ripartire per cercare regolarità e fiducia.” Fiducia che comincia a tornare grazie al recupero di alcuni infortunati e del ritorno in squadra di Dainese, 6 mesi dopo la frattura di tibia e perone: “Questa squadra ha potenziale da vertice, sono certo che dimostreremo il nostro valore strada facendo. Primo obiettivo? Recuperare l’intero organico – conclude il tecnico – ed entrare nelle prime 8 dell’andata che disputeranno la Final Eight di Coppa Italia a febbraio a Salsomaggiore.”

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa di Trento