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Pressano alla “Zizzi” di Fasano per l’ottava di ritorno

Ventunesima gara di Serie A1 in vista per la Pallamano Pressano CR Lavis che sarà impegnata nella difficile e delicata trasferta pugliese contro la Junior Fasano Campione d’Italia in carica. Match delicato per i gialloneri capitanati da Alessio Giongo, che saranno chiamati ad una prestazione sopra gli standard per continuare a difendere il secondo posto in classifica. In un rush finale di stagione sul filo del rasoio, con Conversano staccato di soli due punti, i passi falsi concessi alla truppa giallonera sono davvero pochissimi. Vietato sbagliare dunque per un Pressano che ha in mano una delle più grosse chance della propria storia in Serie A1 ma il compito sarà più che difficile: sul campo dei Campioni in carica servirà una prestazione simile a quella del match casalingo (vinto da Pressano 30-20 lo scorso novembre) e della passata stagione quando proprio in questo periodo i gialloneri si imposero in terra pugliese. Si tratta quindi di un crocevia fondamentale per il finale di stagione: una delle trasferte più insidiose dell’anno metterà così alla prova un Pressano al completo ma ancora privo di mister Branko Dumnic. Ancora una volta quindi i gialloneri dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo, provando a sopperire all’assenza del tecnico-condottiero: le qualità sono comunque nelle corde del team trentino, determinato a dar filo da torcere alla squadra fasanese, superata anche in Supercoppa italiana e decisa a prendersi la propria rivincita. Sarà un match entusiasmante e tutto da seguire, fra due delle squadre più in forma della stagione: da una parte Pressano si giocherà la difesa del secondo posto, mentre dall’altra un Fasano in bilico fra il 4º ed il 5º posto si gioca punti pesantissimi per accedere in semifinale scudetto. Alla Palestra Zizzi di Fasano fischio d’inizio alle ore 19.00, affidato alla coppia meranese Di Domenico-Fornasier; match in live streaming sulla piattaforma PallamanoTV.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano in formato ripresa, superato il Cologne al Palavis

Riprende con una sudatissima vittoria il campionato di Serie A1 della Pallamano Pressano CR Lavis che supera il team bresciano della Metelli Cologne al Palavis con il punteggio di 28-23. Partita giocata ampiamente sottotono per 40’ da parte dei gialloneri che hanno rischiato grosso soprattutto nel primo tempo, salvo poi ingranare la marcia giusta e regolare gli avversari, conquistando due punti fondamentali per mantenere il secondo posto in classifica. Giongo e compagni, guidati da Alain Fadanelli per l’assenza a tempo indeterminato di mister Branko Dumnic, mantengono così inviolato il Palavis dove non si perde da settembre. Un bel risultato che inquadra l’obiettivo di giornata: la vittoria. Privi anche di Dallago, i gialloneri partono molto male nel match: palloni persi e tiri sbagliati sono la costante dei primi minuti dove comunque il risultato non premia gli ospiti. Le difficoltà di una settimana trascorsa fra acciacchi e pensieri si ripercuotono sul campo e Pressano non riesce a sbloccarsi: l’attacco in serata “no” rifornisce infatti di palloni gli ospiti che alla lunga passano a condurre il match. Per la fortuna di Pressano anche Cologne sbava parecchio in fase offensiva e non va oltre l’8-11 di fine primo tempo che testimonia la prestazione offensiva decisamente negativa da parte dei padroni di casa. Nel secondo tempo le cose peggiorano: i gialloneri, ancora disuniti, perdono due palloni e subiscono la rete di Lopez che fissa il 9-13, massimo vantaggio ospite dell’incontro. Da qui però la squadra di casa cambia volto: la difesa serra le file, recupera palloni a ripetizione ed in attacco Pressano vola, sfruttando la velocità e l’arma del contropiede. Due tiri sugli appoggi di Dallago, “rischiato” considerata la situazione e le reti di Bolognani danno il là al pesante break di 7-1 che riporta avanti Pressano. Sfogata la rabbia i gialloneri si sciolgono, restano sopra di 2-3 reti per tutta la parte centrale della ripresa per poi colpire a rotazione. Di Maggio in contropiede, Folgheraiter dai 6 metri ed i rigori di D’Antino permettono a Pressano di allungare fin sul 25-19 targato Giongo, massimo vantaggio dell’incontro. A dieci minuti dalla fine la partita finisce così in ghiaccio, con Pressano che sfrutta l’ossigeno di Nicola Moser per mantenere il controllo della partita fino al 28-23 che chiude la partita. Vittoria d’obbligo per i gialloneri che hanno saputo vincere d’esperienza: il secondo posto in classifica è confermato, con Conversano ancora distanziato di 2 reti. Sabato prossimo appuntamento clou per Pressano che farà visita ai pugliesi del Fasano, sempre con l’obiettivo di mantenere la seconda piazza.

Pressano – Cologne 28-23 (p.t. 8-11)
Pressano: Facchinelli, Dallago 3, Chistè, Moser M., Bolognani 5, Dedovic 3, D’Antino 5, Di Maggio 2, Mazzucchi, Fadanelli, Giongo 4, Sampaolo, Alessandrini 1, Argentin 1, Folgheraiter 2, Moser N. 2. All. Fadanelli
Cologne: Cantore 3, Mercandelli 1, Foglia, Mazza 2, Lopez 5, Barbariga 2, Piantoni 1, Manenti N., Bobicic 3, Soldi 2, Manenti M., Lancini 2, Mombelli, Thiaw. All. Kokuca

Arbitri: Alborino-Farinaceo

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Torna la Serie A1: al Palavis in campo Pressano-Cologne

Archiviata la parentesi agrodolce della Coppa Italia conclusa con il secondo posto, la Pallamano Pressano CR Lavis guarda avanti e lo fa con fiducia in una Serie A1 che nei prossimi 2 mesi conoscerà la propria padrona. Proprio due settimane fa a Conversano Giongo e compagni avevano fatto tesoro del pareggio ottenuto in terra pugliese che, ad oggi, certifica Pressano al secondo posto con due lunghezze di vantaggio proprio sul team conversanese. Con questa situazione Pressano riprende il cammino e lo fa davanti al pubblico amico del Palavis per affrontare la squadra bresciana del Cologne. Come annunciato, saranno 7 partite delicatissime quelle che i gialloneri dovranno affrontare da qui al termine della Regular Season: sette finali per mantenere quantomeno il secondo posto. Compito tutt’altro che facile, considerato il grande equilibrio osservato in stagione: i gialloneri hanno cercato di recuperare tutte le energie possibili durante la settimana ed hanno ormai il mirino puntato all’appuntamento di campionato. Concentrazione massima in casa trentina nonostante qualche acciacco recuperato ed all’assenza di mister Branko Dumnic, ancora lontano dal campo: squadra affidata ad Alain Fadanelli e gialloneri che sono chiamati alla vittoria per mantenere l’imbattibilità del Palavis così come la striscia positiva in campionato. Di fronte ci sarà il Cologne allenato da mister Kokuca: formazione compatta e brillante soprattutto in trasferta, pressochè al sicuro in zona salvezza e reduce da una fondamentale vittoria casalinga contro Cingoli. Situazioni quindi leggermente differenti alla vigilia dell’appuntamento per le due squadre ma Pressano non dovrà badare a nulla: obiettivo mettere in campo più del massimo per sopperire alle difficoltà di un periodo macchiato, per portare a casa l’intera posta in palio. Fischio d’inizio del match fissato alle ore 19.00 al Palavis, arbitra la coppia Alborino-Farinaceo; match come da tradizione in diretta streaming sulla piattaforma PallamanoTV e sulla pagina Facebook della Pallamano Pressano.

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Pressano abdica: la Coppa Italia va al Bolzano

Si chiude con una sconfitta in finale la Coppa Italia 2019 della Pallamano Pressano CR Lavis: i gialloneri hanno ceduto proprio sul più bello agli ormai storici rivali del Bolzano. Proprio gli altoatesini si sono così presi la rivincita della finale dello scorso anno, conquistata da Pressano. La coccarda tricolore passa così dal petto dei gialloneri a quello degli altoatesini, restando così in regione. La giornata “nera” di Pressano comincia già di prima mattina: mister Branko Dumnic è costretto al rientro in Montenegro per un urgente problema familiare. Una tegola sonora, morale e non solo per la squadra giallonera che viene affidata all’ormai fido vice allenatore Alain Fadanelli. Con una giornata turbata sulle spalle Pressano si presenta comunque all’appuntamento ancor più agguerrito e determinato a conservare il titolo della Coppa. Con grinta e grande entusiasmo per un’altra finalissima centrata, Giongo e compagni cominciano la loro battaglia contro un Bolzano apparso in grande spolvero nel weekend: i primi minuti vivono sull’onda delle buone difese. Sampaolo e Volarevic fanno buona guardia da entrambe le parti ma Bolzano riesce a spuntarla meglio in attacco grazie alle soluzioni di Gaeta e Sonnerer e passa a condurre sul 5-3. Pronta la reazione di Bolognani e compagnia che con tre attacchi ben orchestrati assestano il primo vantaggio giallonero, 5-6. È la scossa alla partita, ma in favore di Bolzano: la difesa biancorossa si chiude, Pressano fatica a trovare gli spazi adatti e quando comincia a calare anche la fase difensiva Bolzano riprende il comando della gara. I ragazzi di Dvorsek tornano così avanti di ben 4 reti sul 6-10: immediato il timeout di Fadanelli che sortisce gli effetti sperati ma Pressano fallisce a ripetizione numerosi attacchi del possibile 9-10. In una fase centrale del primo tempo confusa da ambo le parti ne esce a testa alta proprio Bolzano che sventa a pochi secondi dal termine il possibile 8-10 e schizza in contropiede con Sporcic, fissando il 7-11 di fine primo tempo. Per Pressano è una botta psicologica che si ripercuote nella ripresa: il secondo tempo inizia infatti molto male per la squadra trentina che si disunisce completamente. Attacco confuso, numerosi palloni persi e buchi in difesa permettono a Bolzano di scappare nello score. Il primo strappo è fissato sull’11-18 che diventa ben presto il massimo vantaggio, 12-22. La partita prende così una piega irreparabile ma Pressano con un colpo di coda reagisce e nella parte finale della partita, ormai troppo tardi, mostra il meglio di sé. Forse proprio nel momento di scarsa pressione, il pallone comincia a girare a dovere in attacco, la difesa serra le file ed i gialloneri mostrano quantomeno una reazione d’orgoglio, utile solo ad addolcire il parziale finale. Bolognani e compagnia arrivano anche ad avere il pallone del -5 ma un buon Volarevic fra i pali fa buona guardia e Bolzano può controllare agevolmente il finale, chiudendo sul 28-21 e sollevando così la Coppa Italia. Sulla sponda giallonera tanti applausi da parte delle centinaia di supporter giunti dal Trentino ed un pensiero comune a mister Dumnic. Una finale comunque amara per Pressano che comunque si conferma al vertice nazionale e guarda ora al campionato dove occorre difendere coi denti la seconda piazza conquistata.

Amarezza nel commento del pivot Alessio Alessandrini a fine gara:”C’è delusione – commenta – per una partita che non abbiamo giocato come avremmo voluto. Nel primo tempo abbiamo anche tenuto tutto sommato bene, nonostante la quantità smodata di palloni buttati. Nella ripresa non siamo riusciti ad invertire la tendenza e Bolzano ci ha punito. È stata una giornata storta in tutti i sensi, guardiamo il lato positivo di questo secondo posto e torniamo ora a concentrarci sul campionato che già sabato ci vedrà protagonisti.”

Sulle spalle del vice allenatore Alain Fadanelli in mattinata è arrivata una responsabilità non da poco, guidare il Pressano in finale di Coppa Italia:”Oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo disputato una gara sottotono. Merito di un Bolzano tonico ma anche demerito nostro: troppi palloni persi e tiri sbagliati alla fine hanno fatto la differenza. Se guardiamo alla reazione avuta nel secondo tempo dopo aver subito il -10 c’è ancor più rammarico, perché solo lì e nella prima parte di gara abbiamo dimostrato di saper giocare la pallamano mostrata nell’ultimo periodo. Le finali secche – conclude Fadanelli – sono sempre incerte e difficili da leggere: giocarsi tutto in sessanta minuti nasconde molte incognite che in questa occasione hanno premiato la squadra bolzanina. Ora un pensiero va a mister Dumnic, con la speranza che possa ritornare fra noi al più presto.”

Coppa Italia – Finale

Pressano – Bolzano 21-28 (p.t. 7-11)

Pressano: Alessandrini 1, Argentin, Bolognani 2, Chistè, D’Antino 3, Dallago 3, Dedovic 3, Da Silva 1, Di Maggio 4, Facchinelli, Fadanelli, Folgheraiter 1, Giongo 2, Moser M. 1, Moser N., Sampaolo. All. Fadanelli

Bolzano: Amendolagine, Arcieri 4, Brzic 1, Gaeta 5, Gojani, Halilkovic 4, Innerebner, Kammerer, Mathà 1, Pircher 1, Sonnerer 5, Sporcic 1, Turkovic 5, Udovicic 1, Viehweider, Volarevic. All. Dvorsek

Arbitri: Rosca – Merisi

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Un’altra finalissima: Pressano-Bolzano assegnerà la Coppa Italia!

Pressano ancora in finale. Per il secondo anno consecutivo -terzo assoluto- la squadra giallonera del presidente Giongo approda all’ultimo atto della Coppa Italia: una finalissima conquistata sul parquet di Chiarbola a Trieste grazie alla vittoria in semifinale sui lombardi del Cassano Magnago per 26-23 al termine di una partita estenuante. Un altro traguardo di prestigio per il sodalizio trentino che si conferma fra le grandissime in Italia ed ora avrà la possibilità di difendere la coccarda tricolore conquistata lo scorso anno a Conversano. I gialloneri, dopo la sofferta vittoria ai quarti di finale contro il Fondi, hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie anche nella semifinale, contro l’organizzato e temibile Cassano Magnago che tanto filo da torcere aveva dato in campionato ai trentini. Una vera e propria battaglia quella giocata a Chiarbola dove tuttavia Pressano ha saputo rimanere sempre in vantaggio nello score ma mai con decisione: ancora una volta è stata l’ultima parte di gara a decidere la contesa, con la freddezza di Bolognani (prova mostruosa con 8 reti e miglior marcatore dell’incontro) e Sampaolo che hanno premiato definitivamente il team giallonero. Ora in finale si riproporrà il classico regionale Pressano-Bolzano, con gli altoatesini che hanno sconfitto Conversano nell’altra semifinale: sul campo (ore 17.00, diretta su Sportitalia) un nuovo capitolo di una sfida infinita. Sarà infatti la quinta finale fra le due squadre e sarà peraltro la stessa partita che lo scorso anno assegnò la Coppa Italia. Lì vinsero i gialloneri nella storica impresa che consegnò loro il primo titolo assoluto: in campo quindi due sentori molto diversi, con Pressano desideroso di confermarsi al vertice, sfruttando una rara occasione come quella di una finale e dall’altra parte Bolzano, determinata a vendicare lo scorso anno. Per quanto riguarda il match contro Cassano, giocato di fronte agli oltre 100 sostenitori gialloneri giunti dal Trentino, l’avvio di gara è positivo per Pressano che riesce a trovare fluidità in attacco e si porta subito a condurre con due reti di Giongo. In difesa le cose vanno leggermente peggio: Moretti e Fantinato colpiscono da fuori e permettono al team lombardo di restare prepotentemente nel match ma la difesa giallonera è un muro. Con un ottima prestazione lungo tutto l’arco del primo tempo la retroguardia trentina lavora a dovere ma Pressano sciupa molto in attacco, passando dall’11-7 al 14-12 che chiude il primo tempo. Un gap risicato che Cassano ricuce ben presto: Moretti continua a bombardare e Cassano pareggia sul 14-14 ma l’esperienza giallonera fa la differenza. Con qualche soluzione individuale i ragazzi di Dumnic restano avanti nello score di 1-2 reti grazie anche alle parate di Sampaolo in una parte centrale della ripresa infinita: Pressano non riesce a staccarsi ma ancora una volta è l’uomo della provvidenza Bolognani nel finale a mettere il turbo, bucando Ilic per il +4 che assicura la finalissima alla truppa trentina.

Coppa Italia – Semifinale

Cassano Magnago – Pressano 23-26 (p.t. 12-14)

Cassano Magnago: Bassanese 1, Bortoli 4, Cenci, Dorio, Decio, Fantinato 3, Gallazzi 3, Ilic, La Mendola, Luoni, Milanovic 4, Monciardini, Moretti 8, Possamai, Saitta, Scisci. All. Kolec

Pressano: Alessandrini 2, Argentin 3, Bolognani 8, Chistè, D’Antino, Dallago 4, Dedovic 3, Da Silva, Di Maggio 2, Facchinelli, Fadanelli, Folgheraiter 1, Giongo 3, Moser M., Moser N., Sampaolo. All. Dumnic

Arbitri: Cosenza-Schiavone

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Pressano è in semifinale: alle 19.00 sfida a Cassano

Con qualche fatica di troppo ma avanti. La Pallamano Pressano CR Lavis approda in semifinale di Coppa Italia e lo fa superando ai quarti di finale la compagine pontina del Fondi di mister De Santis. La truppa trentina di Dumnic ci ha messo qualche minuto per entrare con la testa nella competizione ma con un finale in crescendo è stata abile ad infilare il 30-22 finale che vale la Top 4. Partita scialba quella giocata dai ragazzi di Branko Dumnic, sotto per quasi tutto il primo tempo ed in difficoltà anche nella ripresa: così come lo scorso anno contro il Bologna, la sfida dei quarti che sulla carta vedeva favoriti i gialloneri si è rivelata ben più complicata: hanno dovuto quindi lottare con i denti gli uomini trentini per accaparrarsi il passaggio del turno. Avvio decisamente negativo: con 4 attacchi sbagliati nei primi 4 minuti Pressano fatica ad ingranare e subisce le iniziative offensive del Fondi. La squadra pontina colpisce con il pivot Dall’Aglio e con le botte da fuori di Leal, portandosi sull’1-4 dopo pochi minuti. Pressano tenta una timida reazione ma ancora la fase offensiva troppo impacciata impedisce ai trentini di passare a condurre. Con un ulteriore passaggio a vuoto a metà primo tempo gli avversari toccano il massimo vantaggio sul 4-8: un risultato che spaventa Pressano ed al contempo scuote la difesa giallonera. Le file si serrano, Sampaolo para ed i gialloneri schizzano in contropiede con la coppia mancina Dallago e Di Maggio (rispettivamente 8 e 7 reti, migliori marcatori della partita), riducendo lo strappo fino al pareggio sul 9-9. È un break liberatorio per la squadra trentina che procede sulle stesse ali e passa a condurre di rabbia con una doppietta di Argentin (6 reti e miglior prestazione offensiva stagionale): è il 12-10 che chiude il primo tempo. Nella ripresa Pressano scende in campo ancora confuso: troppi errori al tiro mettono sul piatto d’argento il recupero agli avversari che pareggiano ben presto e passano a condurre, 13-14. Immediato il timeout di Dumnic che sortisce gli effetti sperati: la difesa di Pressano ricomincia a fare la differenza e recupera numerosi palloni. È ossigeno per la fase offensiva giallonera che col passare dei minuti ingrana la marcia giusta e comincia a scavare il solco fra se e gli avversari. È nell’ultimo quarto d’ora di partita che Pressano allunga fin sul +8 finale, 30-22 e semifinale conquistata con gli ultimissimi minuti che lasciano spazio anche a tutta la panchina. Oggi sarà la volta della semifinale che vedrà opposti i gialloneri ai lombardi del Cassano Magnago, vittoriosi sui padroni di casa del Trieste.

Coppa Italia – Quarti di Finale

Pressano – Fondi 30-22 (p.t. 12-10)
Pressano: Alessandrini, Argentin 6, Bolognani 3, Chistè 2, D’Antino, Dallago 8, Dedovic 3, Da Silva, Di Maggio 7, Facchinelli, Fadanelli, Folgheraiter, Giongo, Moser M., Moser N. 1 Sampaolo. All. Dumnic
Fondi: Leal 6, Conte, Crosara, Dall’Aglio 4, D’Ettorre 1, Iballi 2, Mangiocca, Nardin 2, Pola 1, Rosso 2, Soliani, Travar 4. All. De Santis
Arbitri: Pietraforte-Romana

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Al via la Final Eight di Coppa Italia: c’è Pressano-Fondi

Sarà un venerdì di grande spettacolo quello che aprirà la Final Eight di Coppa Italia maschile. Al PalaChiarbola di Trieste, il “tempio” della pallamano italiana per eccellenza, i quarti di finale metteranno di fronte le migliori otto squadre sul territorio nazionale, pronte a sfidarsi verso la conquista della coccarda tricolore. Quel titolo cucito sul petto proprio della Pallamano Pressano CR Lavis, per la prima volta al via di una competizione da “defender” del titolo. Un onore ma anche una grande responsabilità per i gialloneri che vogliono difendere i denti la coccarda, nonché sfruttare la Final Eight per confermare il buon periodo ed allungare il più possibile la striscia di risultati utili. Compito tutt’altro che facile: sarà una competizione come sempre ricca di incognite quella che si giocherà nel weekend a Trieste, con insidie continue per tutte le partecipanti; imprevedibile ed appassionante, la Final Eight ha mostrato negli anni tutto il proprio potenziale spettacolare. In mezzo a tutti questi ostacoli Giongo e compagni dovranno destreggiarsi al meglio a partire già da oggi, quando scatteranno i quarti di finale: la truppa trentina scenderà in campo alle ore 16.00 per affrontare la compagine pontina del Fondi. Squadra fisica e compatta, Fondi rappresenta un’avversaria da non sottovalutare, nonostante i risultati in campionato – fra cui il 22-29 di un mese fa – diano ragione in maniera piuttosto netta alla squadra giallonera. La gara “secca” rappresenta tuttavia una storia completamente differente: in sessanta minuti le due squadre si giocheranno tutto; tanta pressione sulle spalle ma al contempo tanta voglia di ben figurare per restare nell’olimpo della pallamano italiana. Gli sconfitti torneranno direttamente a casa, non essendo più previste le finali per i piazzamenti: la vincitrice invece affronterà sabato la squadra vincente dell’ultimo quarto di finale fra Trieste e Cassano Magnago. Dall’altra parte del tabellone i due derby più attesi tengono banco: Bressanone-Bolzano e Conversano-Fasano chiudono il quadro della prima giornata. Tutta la manifestazione sarà coperta dalla diretta in live streaming sulla piattaforma Pallamano TV, con i canali social delle società e della FIGH che produrranno contenuti speciali e numerose iniziative per l’occasione. Per Pressano dunque obiettivo superare il turno ma per riuscirci i ragazzi gialloneri, fra le cui file esordirà Da Silva, sanno di dover dare davvero il massimo; una concentrazione necessaria impartita sopratutto dal capitano Alessio Giongo che presenta così l’appuntamento:”Arriviamo alla Coppa Italia per la prima volta come detentori del trofeo; ciò rappresenta un grande onore ma al contempo una grande responsabilità per noi. Veniamo da un buon periodo in campionato ma dobbiamo separare totalmente le due cose: la Final Eight è sempre stata una manifestazione dove tutto può succedere, dal venerdì fino alla domenica. Sarà quindi fondamentale la concentrazione massima fin dai primissimi minuti e, per chi avanzerà in semifinale, la chiave sarà dosare anche le energie. Ai quarti affronteremo un Fondi che ha dimostrato di poter mettere in grande difficoltà chiunque: dovremo giocare al massimo delle nostre possibilità fin dall’inizio per cercare di avanzare più possibile nella competizione. Sarà una Coppa Italia entusiasmante e come ogni stagione molto incerta: noi daremo il massimo dall’inizio alla fine.”

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