Dopo tante stagioni impegnata nelle finali nazionali di inizio giugno, quest’anno la Pallamano Pressano BTS non ha preso parte ai primi campionati italiani. Senza la partecipazione all’Under 20, a cui è stato preferito il campionato di Serie B e con l’Under 17 che è rimasta fuori dalle qualificate per 1 punto, a tenere alta la bandiera giallonera a livello giovanile nazionale ci saranno l’Under 13 e l’Under 15 che faranno visita al tradizionale Festival della pallamano di Misano Adriatico, Riccione e Rimini. Per i primi, guidati da Flavia Michelon, dopo una stagione dominata a livello regionale si attende un torneo nazionale molto impegnativo, mentre l’Under 15 di Francesco Devigili ha conosciuto oggi le proprie avversarie del girone eliminatorio.
La formula prevede 4 gironi da 6 squadre, al termine dei quali la sola prima classificata passa in semifinale scudetto; per le altre squadre ci saranno i match dedicati ai piazzamenti. La Pallamano Pressano ha pescato dall’urna di Roma il Ferrara campione dell’Emilia, recente partecipante alla Future Cup organizzata a Lavis, oltre ai campioni delle Marche del Chiaravalle, i vicecampioni di Sicilia del Siracusa, i vicecampioni di Puglia del Conversano ed i piemontesi del Derthona.
Un girone molto impegnativo che metterà alla prova la squadra giallonera, con 5 partite in 2 giorni e mezzo prima della fase finale.
Per la truppa giallonera la partenza è prevista il 2 luglio quando saranno in programma le prime partite: le finali nazionali dureranno tutta la prima settimana di luglio, con termine sabato 6 in occasione della finalissima prevista a Riccione.
Ufficio Stampa Pallamano Pressano Banca per il Trentino Alto Adige
La Pallamano Pressano BTS chiude i conti con la salvezza e conquista la permanenza in Serie A Gold. I gialloneri di Branko Dumnic hanno sconfitto la Pallamano Trieste anche in Gara-2 al Palavis, chiudendo la serie sul 2-0. Quanto basta per conquistare la salvezza e pensare al prossimo anno ancora in massima serie, il quindicesimo consecutivo. La società giallonera tira un sospiro di sollievo, anzi un urlo di sollievo davanti ad un Palavis gremito in ogni ordine di posto per dare la caccia ad una vittoria fondamentale.
In difficoltà per tutta la stagione, i gialloneri sono riusciti a risalire la china nella seconda metà di campionato, centrando la salvezza al primo turno di PlayOut. Al Palavis è andata in scena una battaglia vera e propria, con Trieste che ha dato grande filo da torcere alla squadra trentina: molto più carichi e determinati di Gara-1 a Trieste, i giuliani di Radojkovic hanno tenuto testa a Pressano fino all’ultimo, regalando al Palavis una sfida tesa, nervosa e ricca di capovolgimenti di fronte. Alla fine l’hanno spuntata i padroni di casa per 28-26 nel tripudio del tifo giallonero. In avvio di partita le due squadre partono contratte e gli errori si moltiplicano: Trieste mette il naso avanti ma Pressano tiene testa. Dal 5-4 del 7’ minuto il punteggio non si muove per 8 lunghissimi minuti fatti di parate ed errori in attacco; primo allungo giallonero sul 7-5 con Hamouda, poi Trieste ribalta tutto e fa 8-9. Pressano è opaco, non riesce a dare continuità al proprio gioco ed arranca, subendo anche l’11-13 con Trieste che sciupa due palloni del possibile +3, chiudendo comunque avanti la prima frazione di gioco sul 13-14. Pressano sa di avere le carte per comandare la partita e prova a reagire: uno scatenato Fraj non perdona e riporta avanti i gialloneri sul 19-16 ma proprio sul più bello Trieste reagisce e torna sotto, 19-19. La partita si fa nervosa e dura: ne escono meglio i padroni di casa che grazie alle parate di Loizos ed alla pazienza in attacco infilano un pesante break che vale il 24-20.
È lo strappo decisivo a 10 minuti dal termine; da qui infatti Pressano non mollerà più il vantaggio. Gara spezzettata e pirotecnica ma i gialloneri restano avanti e sono due bombe di Hamouda, capocannoniere del campionato, a mettere il sigillo sulla partita. Pressano fa 27-23 a 4’ dal termine, poi gestisce il ritorno di Trieste che non va oltre il -2 ed è costretto alla resa sulla seconda sirena, quando ancora Hamouda chiude conti e campionato sul 28-26. Urlo liberatorio per la squadra trentina che dopo aver sofferto per mesi e lottato con grinta è riuscita a centrare l’obiettivo, garantendosi la permanenza in Serie A Gold per la prossima stagione.
La questione retrocessione sarà ora materia fra Trieste, Cingoli e Rubiera che nelle prossime settimane giocheranno per evitare l’ultima retrocessione in Serie A Silver. Pressano invece comincerà subito a lavorare per allestire la squadra del prossimo anno.
Serie A Gold – PlayOut – Gara-2
Pressano – Trieste 28-26 (p.t. 13-14)
Pressano: Facchinelli, Moser M., Villotti, Rossi N. 1, D’Antino 2, Rossi F., Mazzucchi, Hamouda 11, Pilati, Folgheraiter, Moser N., Loizos, Gazzini 2, Mizzoni 2, Luchin, Fraj 10. All. Dumnic
Trieste: Radojkovic, Dapiran 3, Urbaz 5, Somma 1, Ganz 2, Postogna, Andreotta, Ceccardi 6, Garcia, De Luca 3, Scorzato, Sandrin 5, Andonovski 1. All. Radjokovic
Arbitri: Schiavone-Fornasier
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