Alain Fadanelli sollevato dalla guida della prima squadra

La Pallamano Pressano Cassa di Trento comunica che Alain Fadanelli non è più l’allenatore della prima squadra di Serie A Gold giallonera. Dopo 5 mesi da allenatore alla propria prima esperienza sulla panchina senior di Pressano, – le ultime 9 stagioni trascorse da vice allenatore – il tecnico lavisano da sempre in giallonero non sarà alla guida della squadra. La decisione arriva a pochi giorni dalla ripresa del campionato: sabato al Palavis si giocherà l’ultima giornata di andata, un delicatissimo incontro con l’Appiano in chiave salvezza. La squadra giallonera infatti occupa l’ultima posizione in classifica a quota 1 punto in virtù delle 11 sconfitte (di cui le ultime 10 consecutive) ed 1 pareggio; la Pallamano Pressano vive il momento di peggior rendimento da quando nel 2011 è approdata in Serie A ed ora, per cercare di sanare la situazione con poco più di metà regular season a disposizione, la società ha optato per una scossa sul piano tecnico.

La società ringrazia profondamente Alain Fadanelli per l’impegno preso e portato avanti con grande passione e determinazione, sia in questa prima parte di stagione da allenatore, sia nei preziosi ruoli delle stagioni passate da vice allenatore e tecnico giovanile con cui ha raggiunto anche uno scudetto Under 16 ed una finale scudetto Under 20. La squadra sarà affidata allo staff tecnico in attesa di perfezionare l’accordo con il nuovo allenatore che verrà ufficializzato nella giornata di domani.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa di Trento

Pressano non ce la fa nemmeno a Trieste, sempre più in fondo

Si chiude nel peggiore dei modi l’anno solare 2023 della Pallamano Pressano Cassa di Trento in Serie A Gold. I gialloneri, orfani anche di mister Fadanelli impossibilitato a seguire la squadra a Trieste, hanno incassato l’undicesima sconfitta in dodici gare sul campo del PalaChiarbola di Trieste contro una delle dirette concorrenti per la salvezza. I gialloneri hanno funzionato davvero poco anche in questa occasione, facendo un passo indietro rispetto alla vigorosa prestazione di sabato scorso contro Bolzano. Sconfitti 27-23, ora i ragazzi trentini sono sempre più ultimi in classifica e le dirette concorrenti accumulano punti salvezza che inguaiano la squadra giallonera, fissa a quota 1 punto e reduce da dieci sconfitte consecutive. Numeri nefasti che testimoniano 3 mesi di campionato dove poco o nulla ha funzionato: la lunga pausa invernale ora che durerà un mese e una settimana dovrà servire alla società trentina per rimescolare le carte e correggere una situazione più che delicata.

Sul campo di Trieste l’avvio di partita è ricco di errori: difese che fanno buona guardia così come i portieri, ma sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio 2-0, prima della pronta risposta di Pressano che con un Fraj ispirato ribalta tutto, 2-3. Qui la squadra trentina si perde, dimostrando il periodo negativo in tutto: secco break di 5-0 triestino senza strafare di fronte ad un Pressano troppo molle, 7-3 il punteggio che porta tutti al primo timeout. Scavato un buon solco, i padroni di casa amministrano nel mezzo di un continuo tira e molla: Trieste concede il fianco a Pressano ma i tanti errori non sbloccano il risultato, che a fine primo tempo recita un importante 13-9 in favore dei padroni di casa. Il secondo tempo parte con Pressano che suona la carica: reti in successione ed una buona difesa consentono ai ragazzi gialloneri di ricucire fino al tanto agognato pareggio firmato Mizzoni, 14-14.

La partita si riapre ma proprio nel momento decisivo 8’ nel secondo tempo Moser si vede sventolato il “rosso” per somma di sospensioni e Pressano resta senza il proprio perno difensivo. Nello stesso momento anche l’attacco fatica e Trieste non perdona con l’ala De Luca e Dapiran. Secco break a portare tutto sul 20-15: parziale che taglia le gambe alla squadra trentina e spiana la strada alla vittoria di Trieste. Senza rischiare, i ragazzi di Radojkovic accompagnano il risultato verso il termine della partita e sull’ultima sirena il tabellone di Chiarbola dice 27-23. Sirene pesanti per Pressano che ora guarda a gennaio: il 13 al Palavis arriverà l’Appiano, poi la trasferta a Rubiera. Due partite che verosimilmente diranno una parola importante sul percorso salvezza della squadra.

Serie A Gold – 12^ giornata di andata

Trieste – Pressano 27-23 (p.t. 13-9)

Trieste: Radojkovic 5, Dapiran 3, Del Frari, Mazzarol 1, Urbaz, Di Nardo 1, Postogna, Ceccardi, Visintin, Kosec 1, Zoppetti, De Luca 5, Sandrin, Pranjic 2, Andonovski 7, Ganz. All. Radojkovic

Pressano: Moser M. 1, Villotti, Rossi N. 2, D’Antino 4, Rossi F., Mazzucchi, Clementi, Hamouda 7, Folgheraiter, Moser N., Loizos, Gazzini 1, Mizzoni 3, Luchin, Fraj 5. All. Villotti 

Arbitri: Bassan-Bernardelle

Gli altri risultati della giornata

Siracusa – Carpi 30-27

Bolzano – Brixen 28-29

Cassano M. – Cingoli 40-26

Sassari – Merano 15-29

Appiano – Rubiera 42-31

Fasano – Conversano 29-26

La classifica aggiornata

Fasano e Merano 20, Bolzano 19, Brixen 18, Conversano 17, Cassano M. 16, Sassari 14, Siracusa 10, Cingoli e Appiano 8, Trieste 6, Rubiera 5, Carpi 4, Pressano 1.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa di Trento