Archivio mensile:Maggio 2013

Pressano, la storica finale scudetto si apre a Bolzano

Bolognani tiro vs Bolzano Tutti pronti per un’altra battaglia. A pochi giorni di distanza dalla semifinale scudetto di ritorno giocata a Prato, la Pallamano Pressano CR Lavis si appresta a mettere piede là dove non era mai arrivata, in finale scudetto. Negli occhi di tutti c’è ancora quel rigore a tempo scaduto che ha regalato questo traguardo inaspettato e glorioso: un’emozione fortissima che resterà per sempre nel cuore dei tanti tifosi gialloneri. Ora, tra sogno e realtà, Pressano si gioca il titolo, il tricolore da cucire sulla maglia che consacra la squadra più forte in Italia e che manca al Trentino da 33 anni. Dopo 36 anni di storia, la società giallonera tocca il suo punto più alto: un traguardo raggiunto grazie ai sacrifici e alla passione di un’intera comunità. Il “miracolo Pressano” è frutto dell’amore per questo sport che solo la piccola frazione di Lavis possiede: qualche centinaio di anime tutte pronte a rimboccarsi le maniche per sostenere questa splendida disciplina. Un lavoro fatto di unione e saggezza che ha portato la Pallamano Pressano ai vertici in Italia partendo dalla lontana Serie D; la prima promozione, ai tempi in Serie C, avvenne nel 1980, poi la Serie B dieci anni dopo e nel 2003 l’A2. Gli anni d’oro arrivano con i nuovi, potenti e mirati innesti in squadra: un mix perfetto che regala nel 2011 la promozione nella massima serie e, all’esordio tra le migliori in Italia, subito la semifinale scudetto.

Come per miracolo, puntando sempre a migliorarsi, ecco arrivare la finale, sudatissima e guadagnata con l’impegno e la grinta che solo Giongo e compagni riescono a mettere in campo. Un sogno che diventa realtà ma ora è tempo di aprire gli occhi e combattere contro l’avversaria più dura degli ultimi anni, il Bolzano. Pressano-Bolzano è diventata ormai una consuetudine, una sfida stellare che appassiona la pallamano italiana da anni: da una parte i gialloneri di Ghedin, squadra unita e desiderosa di fare l’impresa; dall’altra i supercampioni del Bolzano, Campioni d’Italia lo scorso anno, vincitori della Coppa Italia 2011/2012 e 2012/2013, in gran parte professionisti nonchè titolari della nazionale italiana. Uno squadrone costruito per stravincere che però non sempre è stato impeccabile. I gialloneri sono stati infatti l’unica squadra (eccezion fatta per la vittoria di Fasano sul Bolzano nella semifinale di ritorno) ad impensierire i biancorossi: in sei scontri negli ultimi 2 anni ha sempre vinto Bolzano ma con margini risicatissimi, soprattutto in questa stagione. Pressano ha dunque le carte in regola per mettere i pali fra le ruote ai campionissimi ma dovrà fare i conti con l’assenza di Adriano Di Maggio, comunque ben coperta nella semifinale con l’Ambra.

I gialloneri sono carichi e pronti per questa sfida che si prospetta difficile ma non impossibile: Silva e compagni daranno il massimo per tutti i 120′, di cui i primi sessanta a Bolzano. La finale infatti si articola con match di andata e ritorno: si parte oggi, giovedì 16 maggio, dalla Palestra Gasteiner di Bolzano dove ad accompagnare questa partita storica e pirotecnica ci sarà la diretta su RaiSport2 a partire dalle 20.00. Non mancherà anche questa volta il grande tifo giallonero: centinaia di tifosi sono pronti ad accorrere a Bolzano per sostenere la piccola contro la grandissima. Spettacolo assicurato dunque per questo ultimo capitolo: una finale scudetto non arriva tutti i giorni. Parola d’ordine: giocare al massimo fino alla fine e tentare l’impresa a Bolzano per poi giocarsi il tricolore nella bolgia infernale del Palavis.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano all’ultimo respiro: è finale!

Pressano in finale. La favola giallonera continua dall’Estraforum di Prato, dove è andata inSilva elevazione scena la semifinale di ritorno tra Ambra e Pallamano Pressano. In una partita soffertissima, la più dura della stagione, i gialloneri riescono ad agguantare il pass per la finalissima a tempo scaduto. Davanti ad un pubblico rumorosissimo, con una splendida delegazione giallonera di 100 tifosi, inizia il match che vede subito Pressano in grande spolvero; con due reti a testa da parte di Silva e Dallago è la squadra ospite a bucare la rete di casa ed il punteggio schizza subito sul +2 fino al 4-6. Se l’attacco funziona è la difesa a soffrire: Pressano non risulta così lucido in fase difensiva ma Sampaolo argina quanto può e il risultato resta a favore dei gialloneri; in cattedra però dopo 12 minuti sale il portiere di casa Di Marcello che compie una serie di miracoli e lancia i compagni verso il break di 5-0 che ribalta tutto, 9-6. L’Ambra avanza grazie a Raupenas e dall’altra parte è solo Silva in attacco con le sue bombe (12 reti e miglior marcatore) a non far tracollare la squadra trentina. Qualche altra grande parata di Di Marcello esalta l’Ambra che allunga fin sul +5 grazie ad alcune reti baciate dalla fortuna. Negli ultimissimi minuti Pressano spreca e locali puniscono, tornando a +6 a pochissimo dal termine della prima frazione, con Bolognani che sulla sirena dei primi 30′ fissa il risultato sul 18-13; con l’inaspettato passivo di 5 reti Pressano torna negli spogliatoi e cerca di riordinare le idee e l’inizio di ripresa sembra poter ben presagire per i trentini. Con Alessandrini e Giongo, Pressano torna a -3 ma il secondo rigore sbagliato del match nega il -2. Di qui la partita avanza punto a punto, con l’Ambra che mantiene il +3: non mancano gli errori da parte di Pressano che trova ancora una volta la strada sbarrata in porta, difesa questa volta dal comunque abile secondo portiere Trinci. Sono tre reti di Silva al decimo della ripresa a tenere a galla Pressano che si porta sul 23-21 ma i gialloneri sprecano ancora una volta il -1. A metà ripresa è Raupenas a scaldare il braccio e i padroni di casa tornano sul +4 che non molleranno fino alla fine. I gialloneri ospiti però non mollano la presa e restano aggrappati alla partita: una doppietta di Walter Chistè a 9′ dalla fine riporta sotto Pressano ma i locali colpiscono ben presto in contropiede: ancora +4 per l’Ambra a 5′ dalla fine. Il gap maturato all’andata non basta più, considerato il minor numero di reti segnate fuori casa: obbligatorio perdere con meno di 4 reti di scarto. Negli ultimissimi minuti Alessandrini si vede sventolato il cartellino rosso per somma di esclusioni e Pressano è sull’orlo del tracollo ma con un colpo di reni Giongo e compagni restano aggrappati al -4: l’Ambra spreca il +5 a 40″ dalla fine e l’attacco successivo porge nelle mani giallonere il passaggio del turno. Ad 1″ dal termine è Dallago a procurarsi il rigore che potrebbe valere la finale: i 100 gialloneri scendono a bordocampo e tengono il fiato sospeso. Silva va sui 7 metri, finta e tira: rete! Esplode l’urlo pressanotto, è finale.

Raggiante Paulo Silva a fine match:”È stata una partita dura: abbiamo continuato il momento negativo del finale di andata e per qualche disattenzione abbiamo rischiato di buttare via la finale. Questo ci farà imparare a stare più attenti; nel complesso splendido passaggio del turno e ora testa tutta a Bolzano. Come dice il mio conterraneo Mourinho, le finali si giocano per vincere: noi ci proveremo!”

Mister Ghedin centra la sua prima finale della carriera:”L’emozione copre ogni analisi tecnica della partita. Abbiamo raggiunto un traguardo storico, incredibile: è il premio per una società che da tre anni fa grandi sforzi ed ora siamo qui, in finale, la prima del Pressano e la prima anche per me. Per quanto riguarda il match, abbiamo commesso parecchi errori ma sapevamo che l’esperienza non era dalla nostra parte; dobbiamo però sottolineare come questo obiettivo sia stato raggiunto senza Di Maggio, colonna portante della nostra squadra. Concludendo, voglio ringraziare infinitamente i nostri tifosi, tantissimi e calorosissimi anche oggi qui a Prato. Ora occhi puntati sulla finale: noi proveremo fino in fondo a giocarcela contro il Bolzano, la vera squadra da battere.”

11 Mag | h 18:00 
Ambra – Pressano 30-27 (p.t. 18-13)


Ambra: Ballini 1, Chiaramonti 3, Cipriani, Dei 4, Di Marcello A. 3, Di Marcello, Faggi 4, Maraldi 4, Raupenas 11, Trinci, De Stefano, Morini, Margheri, Naldoni. All: Roberto Morlacco

Pressano: Miori, Bolognani 1, Chisté W. 3, Dallago 4, Cappelletti, Da Silva 12, Giongo 4, Opalic 1, Sampaolo, D’Antino, Alessandrini 2, Pescador, Picello, Chisté D. All: Fabrizio Ghedin

Arbitri: Boscia – Pietraforte

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra