Archivio mensile:marzo 2015

Pressano, è subito campionato: c’è la RAI giovedì a Trieste

Nemmeno il tempo di riflettere sull’impresa in Coppa Italia che la Pallamano Pressano CR Lavis deve subito guardare al campionato. Messa alle spalle la tre giorni siracusana dove i gialloneri hanno raggiunto una storica finale, persa con Bolzano, riprende subito la stagione di Serie A con la prima giornata della seconda fase. Come lo scorso anno, le prime quattro di ogni girone (nel caso del Girone A Bolzano, Pressano, Trieste e Cassano Magnago) si affronteranno in match di andata e ritorno; per Pressano sarà un avvio durissimo quello della Poule PlayOff. La prima giornata infatti offre la trasferta di Trieste ma non si giocherà come di norma nella serata di sabato: la FIGH ha infatti, in accordo con la RAI, anticipato la partita di Trieste a giovedì 5 marzo ponendo il match così alle ore 19.00. Con l’inizio della seconda fase infatti l’emittente nazionale coprirà ogni settimana un match delle tre Poule PlayOff italiane, con lo spaziofissato su giovedì.

Un bel nodo da sciogliere per i gialloneri che sono reduci da tre giorni durissimi a Siracusa e che si ritrovano a dover giocare già dopo 4 giorni un match decisivo per il prosieguo del campionato, contro la formazione giuliana che invece riposa da 2 settimane. Fino a giovedì i ragazzi di Dumnic dovranno dunque pensare a recuperare al meglio le mille energie spese in questo weekend ed arrivare a Trieste sotto le telecamere nella migliore delle condizioni; anche lo scorso anno la partita di apertura delle Poule fu Trieste-Pressano, anche in quell’occasione trasmessa in diretta RAI (era il 6 marzo 2014 e finì 19-20 per Pressano).

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Coppa Italia al Bolzano: un Pressano straripante chiude a testa altissima

Bolognani attacca vs Bozen finale Coppa ItaliaSi chiude con una sconfitta a testa altissima in finale l’avventura della Pallamano Pressano CR Lavis nella Final Eight di Coppa Italia terminata al PalaLoBello di Siracusa. Di fronte al miglior palcoscenico per una finalissima, Pressano e Bolzano si sono affrontate in un derby tutto regionale, vinto meritatamente dagli altoatesini, decisamente più freschi e precisi di un Pressano che ha dato veramente tutto. Testa alta e iniezione di fiducia grandissima per i ragazzi di Dumnic che hanno disputato una tre giorni davvero entusiasmante, fatta di match splendidi che sono valsi la prima finale di Coppa Italia della storia giallonera. Sotto gli occhi del ministro del lavoro Poletti e delle alte cariche federali, le due squadre cominciano a scambiarsi i primi colpi e la partita è subito spettacolare. Già dai primi secondi le due difese fanno vedere le proprie qualità: Pressano parte subito a mille in fase difensiva e Bolzano fatica a trovare la porta di Sampaolo, anche in questa finale monumentale per diversi tratti. In attacco però i gialloneri sbavano a loro volta, perdono qualche pallone di troppo ed il match avanza equilibrato fino alla metà del primo tempo. La partita è tiratissima e solo una lieve vena di precisione in più permette a Bolzano di mettere il naso avanti: Da Silva (top scorer con 9 reti) mantiene alto il tenore giallonero ma gli altoatesini sfruttano la velocità, portandosi a condurre di 4 reti sul finire del primo tempo, 11-7.

Le poche reti dimostrano la superiorità di difese e portieri rispetto agli attacchi e nella prima parte del secondo tempo la musica non cambia; Bolzano mantiene il vantaggio con Turkovic e Gaeta, mentre Pressano spende le ultime energie per recuperare, sfiorando il -2 dopo 10′ di gioco. La freddezza dei biancorossi però ha la meglio: con una panchina più lunga, Bolzano non si fa recuperare e colpisce al momento giusto, nonostante la difesa giallonera continuasse ad essere solida ed efficace, ben supportata da Sampaolo sempre presente. La rimonta giallonera però non si compie: Tsilimparis comincia a parare con continuità e Pressano si infrange contro la difesa biancorossa, abbandonando i sogni nel finale quando il ritmo cala e Bolzano si assicura il successo, chiudendo la partita sul 19-25. Un risultato che rispecchia perfettamente i valori in campo: Bolzano più continuo e preciso in attacco, capace di avanzare costantemente nel punteggio fino ad acquisire un gap rassicurante. A quel punto la lucidità bolzanina, di fronte ai 7 gialloneri che da tre giorni calcavano il parquet siracusano, ha avuto la meglio; difese padrone del campo ed attacchi poco precisi: i biancorossi hanno sprecato numerosi palloni ma Pressano non è riuscito a sfruttarli al meglio, commettendo qualche errore di troppo che alla fine ha pesato.

Sampaolo premiato miglior portiere Coppa ItaliaNon si poteva chiedere di più comunque a questo Pressano: i ragazzi di Dumnic con grinta e qualità hanno messo il 100% in campo, sconfiggendo avversarie quotate salvo poi fermarsi, in finale, contro la più forte. Resta la soddisfazione di aver sconfitto i Campioni d’Italia al venerdì e di aver giocato alla pari con tutti, con un buon auspicio per il campionato che riprende nei prossimi giorni. Un complimento dunque ai gialloneri, che colgono la ciliegina sulla torta grazie al premio conferito a Valerio Sampaolo come miglior portiere della manifestazione. Ora occhi puntati sulla Poule PlayOff con tanta stanchezza ma anche tanta carica in corpo: Pressano giocherà la seconda fase ad orologio con le prime quattro del girone, sei giornate davvero impegnative che saggeranno le ambizioni di scudetto della squadra giallonera.

Amarezza mista a soddisfazione quella di mister Branko Dumnic a fine partita. Il mister giallonero ha tirato fuori il massimo dal proprio gruppo:”Innanzitutto devo fare i migliori complimenti ai miei ragazzi per questi tre giorni di Coppa Italia. Peccato di aver chiuso con questa sconfitta in finale ma Bolzano ha meritato il successo, giocando un match superiore al nostro: siamo stati sfortunati e poco concentrati in alcune situazioni ma non potevo chiedere di più. La stanchezza, alla fine, ha fatto la differenza: loro hanno una rosa decisamente più ampia ed hanno vinto anche grazie a questo. Prendiamo quanto di buono fatto in questa Coppa Italia ed ora pensiamo al campionato, che riprende sabato e che ci vedrà subito di fronte ad una sfida durissima come quella di Trieste.”

Commenta a caldo anche Paulo Da Silva, protagonista di questa finalissima con 9 reti:”Siamo felicissimi di aver raggiunto un traguardo importantissimo come la finale di Coppa Italia. Ce la siamo vista con tutte e tre le prime classificate dei tre gironi di campionato ed abbiamo dato davvero il meglio di noi stessi, superando Fasano e Romagna con due partite da ricordare. Si poteva immaginare che dopo due partite intense, in finale ci sarebbe mancato qualcosa: abbiamo dato tutto, dal primo minuto di venerdì fino all’ultimo della finale ed a conti fatti la stanchezza ha fatto la differenza. Guardiamo adesso al campionato con grande consapevolezza: ce la possiamo giocare con tutte in ottica scudetto.”

Finale 1°-2° posto

Pressano – Bozen 19-25 (p.t. 7-11)

Pressano: Sontacchi, Bolognani 4, Chistè W. 2, Chist D, D’Antino, Di Maggio 1, Moser, Giongo, Sampaolo, Alessandrini 2, Da Silva 5, Pinto 1. All: Branko Dumnic

Bozen: Dallago, Gaeta 4, Innerebner 5, Kammerer, Pircher 3, Radovcic 5, Sporcic, Turkovic 5, Waldner, Pirpamer, Willeit, Jurina, Starcevic 3, Tsilimparis. All: Alessandro Fusina

Arbitri: Iaconello – Iaconello

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra