Archivio mensile:Maggio 2019

Pressano cede al Palavis: al Bolzano gara 1 di finale

L’SSV Bozen detta legge al Palavis e fa sua gara 1 di finale scudetto. Sul parquet giallonero la Pallamano Pressano CR Lavis deve cedere il passo ai biancorossi di Dvorsek che con una ripresa decisamente superiore ai padroni di casa hanno saputo conquistare la prima partita della serie di finale. Match sentitissimo e spettacolo assicurato portano al Palavis oltre 1500 spettatori in una cornice giallonera memorabile che mai era stata registrata nel palasport lavisano. Uno spettacolo che ha accompagnato la prestigiosa sfida fra le due squadre, una battaglia dove Bolzano ha saputo prendere il largo soltanto nel finale: finisce con un netto 21-28, punteggio pesante per la truppa di Dumnic che deve ora leccarsi le ferite, fare ammenda degli errori e puntare tutto sulla gara 2 di domenica a Bressanone dove si attende un’altra battaglia d’altri tempi. Clima infuocato e squadre cariche in avvio: la tensione fa commettere qualche errore ai due sette in campo. Sampaolo para, contropiede di Argentin e Pressano fa 1-0: sarà il primo vantaggio dei locali che tuttavia cominciano a soffrire la difesa bolzanina, perdono due palloni e consentono a Bolzano di rispondere presente con un rigore di Turkovic ed una bomba di Gaeta. Le due squadre proseguono contratte, senza prendere il largo: le reti arrivano col contagocce e protagonisti sono i due portieri Sampaolo e Volarevic. Pressano fatica a difesa schierata e riesce a bucare la rete ospite soltanto in contropiede e seconda fase, mantenendo una sola rete di distacco dagli avversari. Con un guizzo targato Giongo i locali tornano anche avanti, 9-8 nel boato generale prima che Bolzano si risvegliasse e piazzasse un contro break per il 10-11 di fine primo tempo. In avvio di ripresa le cose non vanno per il verso giusto ai padroni di casa che soffrono un’inferiorità numerica e subiscono un primo guizzo bolzanino 10-13. Lo score comincia ad estendersi ma Pressano non demorde e con due rigori di Pascal D’Antino rintuzza, 15-16. È qui che Bolzano chiude la partita: i biancorossi cominciano a difendere, non lasciano scampo agli attacchi di Pressano e scappano nello score. L’infortunio a Di Maggio complica le cose in casa giallonera: Dumnic deve trovare soluzioni nella già acciaccata e rimaneggiata formazione e Bolzano ne approfitta. Uno scatenato Sonnerer (8 reti dall’ala destra e top scorer) taglia le gambe ai locali: è break di 0-5 che vale il +6. Divario non più recuperabile per la squadra giallonera che sente mancarsi la sicurezza sotto i piedi e non va oltre il -4. Un esperto Bolzano tuttavia non riesce ad ammazzare il match e la squadra di casa può toccare anche il -3 ma comincia a sbagliare anche al tiro davanti a Volarevic, complicandosi nettamente la vita. È pane per i denti degli ospiti che ruotano la panchina, trovano freschezza e mantengono il vantaggio negli ultimi 10’ di gioco: Pressano prova a restare aggrappato al match con la forza della disperazione ma la partita non cambia ed i biancorossi dilagano nel finale con uno scatenato Udovicic. Finisce così 21-28 una finale appassionante, dove Bolzano ha mostrato più pulizia e precisione: nel finale l’infortunio anche a Dallago preoccupa la già piena infermeria giallonera. Domenica a Bressanone serve un’impresa per restare aggrappati al sogno scudetto.

Delusione al Palavis ma anche nelle parole dei giocatori gialloneri: D’Antino, protagonista nella semifinale, commenta laconico.”Oggi (ieri per chi legge, ndr) è andata malissimo, non ci aspettavamo una sconfitta così ampia in casa. Perdere di 7 reti davanti a questo pubblico fa male e ci lascia molto delusi. Abbiamo commesso troppi errori in tutti i fondamentali, troppi per questo Bolzano che non fa sconti. Lo sapevamo ma non siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco. Ora dobbiamo soltanto rialzare la testa, ricaricare le batterie e tuffarci in gara 2 a Bressanone. Sono sicuro che avremo il supporto del nostro pubblico per crederci fino alla fine. Dovremo migliorare in molti aspetti se vogliamo superare i nostri avversari: una finale comunque ha molte carte da giocare e noi fino all’ultimo secondo proveremo a dimostrare di poter prevalere.”
Anche Dinko Dedovic esce deluso dalla contesa:”È stata una partita sottotono. Troppi i palloni persi e gli errori che hanno spianato la strada ad un Bolzano che oggi è stato più abile di noi. Proprio questo deve spingerci a cambiare impostazione per gara 2 e dare tutto: noi ci crediamo.”
Ci crede anche il Presidente Giongo:”Mi complimento con i ragazzi innanzitutto per aver lottato fino alla fine. Un plauso va al nostro pubblico che ci ha sostenuti in maniera straordinaria: anche in questa occasione ha vinto la pallamano: siamo riusciti a costruire uno spettacolo, peccato per la sconfitta che ci lascia un pizzico di amarezza in bocca ma la serie è apertissima. A Bressanone venderemo cara la pelle e come recita il nostro motto non molleremo mai un centimetro per continuare a coltivare il sogno tricolore.”
Finale scudetto – gara 1
Pressano – Bolzano 21-28 (p.t. 10-11)
Pressano: Facchinelli, Dallago 4, Chistè, Moser M. 1, Bolognani 3, Dedovic 4, D’Antino 2, Di Maggio 1, Mazzucchi, Sontacchi, Giongo 3, Sampaolo, Alessandrini, Argentin 2, Folgheraiter 1, Moser N. All. Dumnic
Bolzano: Volarevic, Sonnerer 8, Viehweider, Sporcic, Halilkovic 3, Mathà, Arcieri, Gaeta 5, Pircher, Innerebner 1, Turkovic 3, Udovicic 6, Putzer, Brzic 2. All. Dvorsek

Arbitri: Dionisi-Maccarone

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis-Mezzocorona-Valle di Cembra

Si apre il sipario sulla finale: al Palavis è Pressano-Bolzano

Tutto in sei giorni. Partirà dal Palavis la serie di finale scudetto fra Pallamano Pressano CR Lavis e Bolzano. L’evento che ha attirato l’attenzione di tutto il mondo pallamanistico e sportivo regionale è pronto a regalare emozioni e spettacolo con gara 1: esordio previsto al Palavis, tirato a lucido per l’evento con il taraflex FIGH, che sarà teatro della prima sfida fra le due squadre verso il tricolore. Dopo la semifinale giocata contro Conversano, il palazzetto lavisano infuocato si appresta dunque ad ospitare la seconda finale scudetto nella storia giallonera: nel 2013 fu ancora sfida al Bolzano con il tricolore che andò senza grandi rischi alla truppa altoatesina. Oggi però i gialloneri si trovano nelle mani una nuova pagina di storia da scrivere, conquistata con cuore e determinazione durante tutta la stagione. Nel mezzo di una vera e propria parata di stelle al Palavis, con moltissimi dei campioni nazionali a giocarsi il titolo di Campione d’Italia, le due squadre promettono uno show ed anche fuori dal campo l’atmosfera sarà rovente. La società ha chiamato a raccolta tutti gli appassionati per un evento prestigioso quanto raro: settima finale di un trofeo per Pressano che, dopo la Coppa Italia e la Supercoppa, vuole completare il palmares. Di fronte ci sarà un Bolzano formato corazzata che fin qui ha dominato il campionato ed ha conquistato la Coppa Italia proprio ai danni dei gialloneri a Trieste: una sfida che per quanto visto durante la stagione si preannuncia equilibrata e che attira a sé tutti gli occhi del panorama nazionale. I contorni dell’evento storico ci sono tutti, ora sarà il campo a dare il responso finale, con i gialloneri che puntano molto sulla sfida casalinga di oggi in vista poi di gara 2 ed eventuale gara 3 sul neutro di Bressanone. ”Arriviamo alla seconda finale Scudetto della nostra storia con tanta carica e tanta voglia di giocarcela fino alla fine – commenta Pascal D’Antino, grande protagonista della semifinale – Affronteremo la squadra che fino ad oggi ha comandato la stagione, il Bolzano, con cui abbiamo faticato in casa ed in Coppa Italia, ma abbiamo anche saputo vincere in casa loro a gennaio. Impossibile quindi tracciare un pronostico: una finale è sempre qualcosa di particolare, anche se in questi PlayOff è sempre stato rispettato il fattore campo e penso che sarà importante anche ora. Per questo puntiamo molto sulla partita in casa di mercoledì dove speriamo di trovare il calore delle ultime partite: invitiamo tutti a partecipare al Palavis ed anche a Bressanone. Noi daremo il massimo e lotteremo fino alla fine per sfruttare questo treno che ci ha portati fino qui e che certamente non passa spesso.”

Fuoco alle polveri per la sfida più importante ed affascinante alle ore 18.45: i cancelli apriranno alle ore 17.15. Ingresso disponibile e garantito direttamente all’entrata del palasport.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra