Archivio mensile:settembre 2019

Pressano a Siena per la terza giornata di Serie A1

Un banco di prova più che difficile attende la Pallamano Pressano CR Lavis che nella terza giornata di Serie A1 sarà ospite della EGO Siena al PalaEstra. Seconda trasferta consecutiva per i ragazzi gialloneri di Neven Andreasic che dopo l’agrodolce pareggio all’esordio e la negativa sconfitta di sabato scorso a Bressanone saranno ancora lontani dal parquet di casa in un momento molto delicato. Quasi a copia della passata stagione, il magro bottino dell’avvio di campionato costringe ora Giongo e compagni a concedersi sempre meno passi falsi. In un momento dove occorre racimolare punti la trasferta di Siena appare sicuramente come una delle sfide meno agevoli a disposizione: regina del mercato, faraonico per l’handball nazionale, la squadra di Alessandro Fusina si è messa in casa molti dei migliori giovani talenti azzurri, arricchita da un ambizioso progetto organizzativo di estrazione dalla Mens Sana di basket ex Montepaschi. Uno scoglio importante quindi per Pressano che tuttavia dovrà scrollarsi di dosso la patina opaca mostrata in queste prime due uscite, dopo un pre-stagione brillante, e far vedere le proprie qualità. Il team dovrà assimilare in fretta le assenze di Di Maggio e D’Antino, perfezionando i meccanismi soprattutto offensivi nell’ottica di prendere quel ritmo di campionato che anche nella passata stagione tardò ad arrivare. Un grande appuntamento attende quindi il team giallonero, chiamato al colpaccio per rialzare la testa. Al PalaEstra di Siena, cornice storica dello sport indoor italiano, il fischio d’inizio è fissato per le ore 18.00: arbitra la coppia abruzzese Dionisi-Maccarone. 

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano spento, Bressanone ottiene i due punti

Brusco stop per la Pallamano Pressano CR Lavis che torna a casa col bottino vuoto dalla trasferta di Bressanone. Sempre insidioso, il campo altoatesino che negli ultimi anni aveva sempre sorriso ai gialloneri questa volta è stato fatale: 26-24 il risultato finale di una partita in cui Pressano non è mai stato in vantaggio ed ha subito per larghi tratti le iniziative dei padroni di casa guidati dal giocatore-allenatore Davor Cutura. Il team di Andreasic, dopo un primo tempo pesantemente insufficiente sotto ogni punto di vista (10-7 il parziale) nella ripresa ha saputo reagire soltanto per 15 minuti di ottima pallamano. Sotto anche di 6 reti sul 17-11 i ragazzi capitanati da Giongo hanno mostrato grande carattere ma proprio sul più bello, al momento di girare la gara, hanno dovuto fare i conti con la grinta dei locali che hanno retto l’impatto e portato a casa il match. La squadra trentina resta così senza vittorie dopo due gare che hanno fruttato un pareggio in extremis ed una sconfitta. In avvio tantissimi errori da ambo le parti: la gara è confusa e ricca di palloni persi. È Cutura (8 reti a fine gara) a tenere alto il ritmo offensivo dei suoi compagni, mentre Pressano dà il peggio di sè in attacco e le reti arrivano col contagocce ma il passivo non è del tutto pesante all’intervallo, 10-7. In avvio di ripresa le cose non migliorano: i gialloneri provano a rientrare ma un passaggio a vuoto totale permette a Bressanone di portarsi sul 17-11. La gara sembra compromessa ma proprio nel momento del bisogno la squadra di Andreasic comincia a macinare grande gioco: palloni recuperati ed attacco di qualità (18 reti nel solo secondo tempo a fronte delle misere 7 del primo) consentono alla squadra giallonera di rientrare. Con Dallago ispirato dall’ala destra e Nikocevic il team trentino torna prepotentemente in partita ma il contropiede del pareggio si infrange sul portiere Wierer e suona come una condanna. La gara diventa piacevole: 20-19 per Bressanone e nuovo pallone del pareggio fallito da Pressano che sembra non voler completare la rimonta. I padroni di casa trovano in Mitterrutzner la carta vincente: allungo di casa sul 23-20, poi Pressano rientra sul 23-22 a 3′ dalla fine ma ancora qualche errore mette in cassaforte la vittoria per il Bressanone. Ora i gialloneri devono invertire la rotta ma di fronte c’è un’altra dura trasferta contro Siena, regina del mercato estivo.

Bressanone – Pressano 26-24 (p.t. 10-7)

Bressanone: Pfattner, Di Giulio 6, Horner 2, Brugger, Tedesco, Dorfmann, Wierer, Penn, Oberrauch, Basic 3, Lazarevic 4, Mitterrutzner 3, Cutura 8, Ploner. All. Cutura

Pressano: Facchinelli, Sampaolo, Dallago 8, Chistè, Moser N., Moser M., Dedovic, D’Antino, Sontacchi, Fadanelli 3, Giongo 3, Nikocevic 8, Rossi, Alessandrini 1, Argentin 1, Folgheraiter. All. Andreasic

Arbitri: Corioni-Falvo

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra