Archivio mensile:dicembre 2019

Pressano cede lo scettro, Supercoppa a Bolzano

Non bastano 40 minuti di grande partita alla Pallamano Pressano CR Lavis per far sua la finale di Supercoppa italiana. Al Pala Resia di Bolzano, contro i padroni di casa Campioni d’Italia, la squadra giallonera si è arresa per 30-25 al termine di una partita di grande livello, combattuta ed accesa per larghi tratti. Un match che ha saputo dare spettacolo ed ha mostrato due squadre finalmente da vertice come atteso ormai da mesi: alla fine, grazie ad un calo giallonero nella parte centrale della ripresa, hanno prevalso i padroni di casa, più lunghi e freschi, pronti a colpire nei momenti decisivi. Nella partita, avvio super di Bolzano: l’impeto dei fuoriclasse di casa è furioso e Pressano subisce, andando sotto 3-0 dopo 3’. Sembra il peggior avvio ma una reazione clamorosa soprattutto difensiva proietta Pressano al vantaggio, controbreak di 0-4 in pochi minuti e vantaggio giallonero. Il numeroso pubblico giunto dal Trentino si fa sentire e la squadra giallonera con un grande Folgheraiter (5 reti su 6 tiri a fine gara) e la vena difensiva ed offensiva di Nicola Moser continua a condurre, prima di essere ricacciata indietro sull’8-5. È una partita dalle mille emozioni e sull’onda della trance agonistica Pressano risponde presente: parziale di 1-6 clamoroso e gialloneri avanti ancora una volta grazie alla miglior pallamano di stagione. Dall’11-14 per Pressano tuttavia nel finale di frazione Bolzano reagisce e riesce ad impattare, 14-14 all’intervallo. L’avvio di ripresa è battaglia pura: le due squadre si fronteggiano punto a punto in una partita epica ma sulla lunga distanza emergono le qualità bolzanine. La lunga panchina biancorossa dà ossigeno alla squadra di casa che alza il livello in difesa e piazza il break nel cuore del secondo tempo: da 18-18 a 21-18 in breve tempo con la superiorità numerica e partita che si spacca. Pressano si innervosisce, continua a sbagliare in attacco e sul campo Bolzano buca con continuità la difesa: la furia biancorossa mette alle corde la squadra trentina che capitola sul 28-21 incassando un break irrecuperabile. Gli ultimi 10’ di gara sono di totale gestione per i locali che portano a casa la vittoria e la Supercoppa sul 30-25. Per Pressano l’orgoglio di aver giocato una grande pallamano per tre quarti di gara, ma dall’altra parte Bolzano ha dimostrato di saper sfoderare armi di ogni tipo. Ora la massima serie va in pausa: prossima giornata il 18 gennaio con la ripresa del campionato ed un mese di tempo per ricaricare le batterie in vista delle prossime sfide.

Obiettivo il commento di mister Neven Andreasic a fine gara:”Abbiamo giocato una grande gara per larghi tratti ma non è bastato – esordisce l’allenatore giallonero – Nei frangenti cruciali della partita abbiamo peccato di frenesia e questo, al cospetto di un ottimo Bolzano, ci è costato caro. Sia alla fine del primo tempo sul +3 che nella ripresa abbiamo voluto accelerare troppo ed il risultato è stato negativo: peccato perché la mia squadra ha giocato a testa altissima, con orgoglio e determinazione. Certamente – continua – la rosa di Bolzano oggi si è vista con tanti giocatori di spessore da poter utilizzare in ogni momento, mentre il rammarico per le assenze di Alessandrini e Di Maggio resta, con la fiducia di poterci giocare nuovamente ed in più occasioni le nostre carte ne prosieguo della stagione. Faccio un complimento ai ragazzi – conclude – e penso che questo sia un positivo – seppur nella sconfitta – punto di partenza per un 2020 di alto livello.”

Un giallonero DOC in campo ha mostrato gli artigli fino alla fine, Nicola Folgheraiter naturale sostituto di Alessio Alessandrini in posizione di pivot:”Le assenze di Alessio (Alessandrini, ndr) e Di Maggio sicuramente hanno pesato ma potevamo fare di più. Resta un’ottima prestazione per 40 minuti ed anche il rammarico per non aver retto tutta la partita. Bolzano ha dimostrato di avere continue armi efficaci, con 14 giocatori di livello assoluto: dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci e restare a questi livelli, puntando a giocarci tutti i titoli in palio nel 2020 con la fiducia di poter esprimere sempre una pallamano di vertice.”

SUPERCOPPA ITALIANA

Bolzano – Pressano 30-25 (p.t. 14-14)

Bolzano: Arcieri 5, Gaeta 5, Gufler, Halilkovic 5, Innerebner, Martinati, Mathà, Pircher, Singh, Sonnerer 4, Sporcic, Starcevic 3, Turkovic 5, Udovicic 3, Viehweider, Volarevic. All. Dvorsek

Pressano: Abbagnale, Argentin 3, Bouzriba, D’Antino, Dallago 2, Dedovic 3, Di Maggio, Facchinelli, Fadanelli 1, Folgheraiter 5, Giongo, Mazzucchi, Moser 3, Nikocevic 8, Sampaolo, Sontacchi. All. Andreasic

Arbitri: Dionisi-Maccarone

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Si assegna la Supercoppa: Pressano sogna il terzo trofeo

Il primo titolo della stagione è pronto per essere sollevato: al PalaResia di Bolzano va in scena la Supercoppa italiana 2019 ed in campo per la terza volta della propria storia ultraquarantennale ci sarà anche la Pallamano Pressano CR Lavis. La sfida sul parquet bolzanino sarà una finale “secca” e riproporrà il classico della pallamano italiana ormai appuntamento fisso delle ultime stagioni: SSV Loacker Bolzano (padrone di casa in qualità di Campione d’Italia) contro Pressano per un match tutto regionale che vale il primo titolo dell’anno sportivo. La gara (ore 17.30, diretta su Elevensports.it) sarà il piatto forte di una giornata intensa, creata dalla Federazione e denominata “Supercoppa Day” dove susseguiranno le cerimonie per i 50 anni della FIGH e dell’SSV Bolzano, società più antica d’Italia, oltre alla disputa delle due Supercoppe (femminile con Bressanone-Salerno alle ore 14.30 e maschile alle ore 17.30). Un’occasione rara per i colori gialloneri che arriveranno all’appuntamento da detentori del trofeo e con tutta l’intenzione di mantenere la coppa nel piccolo sobborgo: lo scorso anno, il 23 dicembre, la squadra allora allenata da Dumnic vinse infatti a Salerno contro i pugliesi del Fasano, conquistando la prima Supercoppa della propria storia. Ora il team capitanato da Alessio Giongo avrà il difficile compito di confermarsi al cospetto della squadra bolzanina: una sfida difficile e “secca” dove soltanto i dettagli e le individualità faranno la differenza.

Sul 40×20 del PalaResia arriveranno due squadre deluse dalla prima parte di campionato: rispettivamente al 5º e 7º posto della classifica, abituate ad occupare le prime 2 posizioni, Bolzano e Pressano vedono la Supercoppa come un’ottima occasione di rilancio. C’è quindi da aspettarsi una partita pirotecnica, che grazie all’elevatissimo tasso di qualità in campo e vista la posta in palio garantirà il meglio a cui si possa assistere. Tante sfide nella sfida e tanti retroscena accompagnano la partita in programma, a partire dal desiderio giallonero di allargare la bacheca dove ora sostano una Coppa Italia ed una Supercoppa; sarà poi la volta del rientro in campo di Adriano Di Maggio, out da 6 mesi per la rottura del crociato proprio contro Bolzano nella finale scudetto dello scorso anno. Giongo e compagni promettono il massimo sacrificio fino all’ultimo pallone, per conquistare un trofeo che avrebbe naturale dedica nel compianto Giorgio Chistè: le motivazioni saranno dunque a mille per la squadra trentina che, nel campionato di Serie A1, sullo stesso campo subì inesorabilmente la superiorità di un Bolzano in formato super lo scorso ottobre. Per questa Supercoppa in gara secca c’è comunque da aspettarsi un mescolamento delle carte in tavola, con tante incognite dietro l’angolo: dall’approccio alla partita alla difesa, i fondamentali che decideranno la partita saranno moltissimi, come sottolinea mister Neven Andreasic. “Ci aspetta una gara estremamente difficile, dalla qualità indiscussa. Daremo battaglia fino in fondo e sapremo onorare questa importante manifestazione. Vogliamo a tutti i costi farci il più bel regalo di Natale da mettere sotto l’albero con un trofeo. Di fronte troveremo una delle squadre più blasonate e forse la più attrezzata del campionato ma sui sessanta minuti nulla è scontato e sono sicuro che assisteremo ad uno spettacolo assoluto.”

In casa Pressano sarà tempo di far fronte a qualche assenza, con il pivot Alessandrini che non sarà della partita e Di Maggio a referto quasi per onor di firma: meccanismi comunque già testati in questi primi mesi di campionato. Per portare a casa la Supercoppa servirà il Pressano determinato delle ultime uscite, quello con una delle migliori difese in Italia a cui bisognerà poi aggiungere la massima concentrazione offensiva. Soltanto con una prestazione di altissimo livello, la squadra di Andreasic potrà regalarsi la realizzazione di un sogno e sollevare il primo trofeo della stagione. Fischio d’inizio alle 17.30 al PalaResia di Bolzano, arbitreranno l’incontro i sig. Dionisi e Maccarone de L’Aquila.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra