Archivio mensile:febbraio 2020

Pressano a testa altissima, chiude quarto la Coppa Italia

Un quarto posto a testa altissima chiude la Final Eight di Coppa Italia della Pallamano Pressano che cede nella finale di consolazione al Cassano Magnago per 27-22. Un risultato che fa poco testo e che manda in archivio la kermesse 2020 per i colori gialloneri. Pressano si è confermata dunque fra le prime quattro squadre d’Italia ma torna in terra trentina masticando amaro per alcuni infortuni e per l’esito della semifinale che ha visto prevalere Siena. I ragazzi di Fusina si devono comunque dire soddisfatti per quanto dimostrato sul campo del Palaestra che li ha visti combattivi fino all’ultimo secondo. Scaricate tutte le energie emotive nella semifinale del sabato, i ragazzi capitanati da Giongo sono scesi in campo per il terzo e quarto posto con una formazione comprensibilmente rimaneggiata: largo spazio ai giovani, con tutto il sette di partenza rinnovato ad eccezione di Di Maggio all’ala destra. Dall’altra parte del campo ampio turnover anche per Cassano Magnago, con mister Kolec che fa riposare le bocche da fuoco: ne esce una partita vivace, piacevole e sempre equilibrata con i gialloneri avanti soltanto nel primo spicchio di gara, costretti poi ad inseguire l’avversario durante tutto il secondo tempo. Da segnalare la bella prova di Simone Facchinelli fra i pali, così come i minutaggi di Nicola Fadanelli, Gabriele Sontacchi e Marco Chistè assieme alle prestazioni offensive di Argentin e Folgheraiter. In grande spolvero, così come tutto il weekend, anche Nicola Moser che fra difesa ed attacco ha dimostrato ancora una volta il proprio apporto alla squadra. Alla fine del match abbracci fra le due squadre e la consapevolezza di poter esprimere un potenziale di grande livello. Ora per Pressano ci sarà una settimana di meritato riposo, volta a ricaricare le batterie ma la guardia dovrà restare altissima. Sabato infatti è in programma la trasferta di Conversano, contro la capolista desiderosa di riscatto dopo il bottino vuoto in Coppa. L’incognita Coronavirus però incombe sul possibile rinvio delle gare e sui relativi spostamenti della squadra all’interno della nazione. Dopo una Coppa Italia così dispendiosa, per Pressano sarà tempo di ristabilirsi con l’obiettivo di centrare i playoff scudetto e giocarsi poi tutte le carte nel mese di maggio: con 8 gare da disputare in Regular Season, il cammino verso le prime 8 della Serie A1 è ancora lungo.

Final Eight Coppa Italia – Finale 3/4 posto

Pressano – Cassano Magnago 22-27 (p.t. 10-14)
Pressano: Facchinelli, Dallago, Chistè 1, Dedovic, D’Antino 3, Di Maggio 1, Sontacchi, Fadanelli 4, Giongo, Nikocevic, Sampaolo, Alessandrini, Argentin 7, Folgheraiter 3, Moser 3. All. Fusina
Cassano Magnago: Ilic, Scisci, Fantinato 1, Moretti 5, Saitta 4, Monciardini, La Mendola 3, La Bruna 4, Cenci 3, Bassanese 1, Marzocchini, Dolic 2, Possamai 3, Dorio 1, Bortoli, Savini. All. Kolec
Arbitri: Cardone-Cardone

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis-Mezzocorona-Valle di Cembra

Semifinale con tanta amarezza, Pressano esce dalla Coppa Italia

Una semifinale negativa esclude la Pallamano Pressano CR Lavis dalla Final Eight di Coppa Italia in conclusione al PalaEstra di Siena. Nel penultimo atto, opposti ai padroni di casa senesi, ai ragazzi di Fusina non è bastata una grandissima prova soprattutto nel primo tempo per avere la meglio della squadra di casa, capace di rimontare uno svantaggio di 5 reti costruito da Nikocevic e compagni, per poi portarsi a casa l’accesso in finale. Senza Dedovic e Giongo, Pressano ha dovuto rivedere l’intero schema tattico ed i risultati in avvio di gara sono ottimi: subito 7-2 per la squadra trentina che grazie ad una difesa superlativa, coronata da un Sampaolo in gran forma, riesce a punire in contropiede. Esattamente come avvenuto nei quarti di finale, una volta conquistato un divario consistente, i gialloneri cominciano ad arrancare: numerose esclusioni ed altre decisioni della giovane coppia arbitrale Prandi-Ambrosetti contribuiscono alla tensione in partita e Pressano ne risente soprattutto sul campo. Siena torna infatti sotto con un netto break di 4-0 dal 12-7 in favore dei gialloneri fino al 12-11 che riapre definitivamente la partita. Il primo tempo va così chiudendosi sul 13-11 ed in avvio di ripresa Dallago fa +3 ma ben presto l’attacco giallonero va in blackout: due reti in 14 minuti, ancora una volta spesso in inferiorità, sono troppo poche per giocarsi la partita alla pari e Siena ribalta tutto. Presi alla sprovvista ed alle prese ancora una volta con alcuni “fischi” su cui recriminare, i trentini sono ora costretti ad inseguire ma non vanno oltre il 17-17 perché Kasa e compagni ricacciano indietro la truppa di Fusina sul 17-20 in favore di Siena. Il match sembra finito ma la difesa ricomincia a lavorare: fra tensione e proteste, costante di tutta la partita, il match si conclude con Pressano che non riesce a pareggiare. Postilla di fine match, il cartellino rosso a mister Fusina, provvedimento raro che inquadra bene l’andamento della gara. Per i gialloneri quindi finale per il 3-4 posto contro Cassano Magnago, partita che chiuderà questa kermesse decisamente negativa.

Final Eight di Coppa Italia – Semifinale

Siena – Pressano 22-20 (p.t. 11-13)
Siena: Leban, Borgianni 3, Bufoli, Vermigli, Amato, Pasini, Kasa 6, Bronzo 2, Radovcic 4, Yousefinezhad 2, Fovio, Nelson 1, Florio, Riccobelli 4, Dal Medico. All. Lisica
Pressano: Facchinelli, Dallago 3, Chistè, Dedovic, D’Antino 2, Di Maggio 3, Sontacchi, Fadanelli, Giongo, Nikocevic 7, Sampaolo, Alessandrini, Argentin 3, Folgheraiter 1, Moser 1. All. Fusina
Arbitri: Prandi-Ambrosetti

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis-Mezzocorona-Valle di Cembra