Parte la Serie A Gold, Pressano sul campo dei Campioni d’Italia

Scatterà dal PalaTacca di Cassano Magnago la nuova stagione 2026/27 della Pallamano Pressano BTS. I gialloneri guidati per il terzo anno di fila da Branko Dumnic saranno infatti impegnati all’esordio in casa dei Campioni d’Italia in carica varesini. Subito una sfida di altissimo livello quindi per la truppa trentina che si presenta con buoni propositi e tanta determinazione, dopo un pre-stagione costellato dalle assenze e senza prestazioni di spicco.

Tutto quanto avvenuto fino ad oggi perde però valore: le carte si ricompongono per una sfida che vale subito punti pesantissimi da ambo le parti. In casa Pressano monta la curiosità per vedere all’opera una squadra nuova, finalmente al completo proprio in occasione della prima giornata, un team costruito per lottare alla pari con tutte le avversarie. Dall’altra parte del 40×20 i Campioni d’Italia del Cassano Magnago sono reduci da una piccola rivoluzione, dal campo dove ci sono stati molti avvicendamenti alla panchina, con il ruolo di allenatore assunto dall’ala sinistra della nazionale in attività Gianluca Dapiran.

Le carte si scopriranno quindi al PalaTacca e la carica la suona capitan Pascal D’Antino:”Comincia un campionato con una delle sfide più difficili e questo ci deve stimolare ancor di più alla massima attenzione. Penso che questo match dirà già molto non solo sulla nostra condizione ma in generale sulla mentalità del gruppo; in questo senso sono fiducioso perché siamo un gruppo unito e molto affiatato e possiamo puntare in alto. Cassano è una squadra molto competitiva nonostante molti cambiamenti rispetto allo scorso anno; sarà davvero difficile andare al ‘Tacca’ e portare via punti, ma sono convinto che se sfrutteremo al meglio i nostri mezzi – conclude il capitano – riusciremo a toglierci belle soddisfazioni. Sarà fondamentale il nostro approccio, cominciare la stagione al meglio sarebbe davvero importante già nell’ottica dell’intera stagione.”

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Banca per il Trentino Alto Adige

Lascia un commento