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Pressano a caccia del riscatto nel big-match

Sampaolo parata vs bozenOrmai è diventato un appuntamento fisso: Pressano-Bolzano, il big match che accende la stagione di Serie A, è alle porte. L’asticella si alza per questa terza giornata d’andata ed ecco che in campo c’è il rematch della finale scudetto giocata qualche mese fa: da una parte i gialloneri di casa, vicecampioni d’Italia, e dall’altra i biancorossi di Fusina, tricolori nelle ultime due stagioni. Una sfida dal sapore particolare: l’ultimo precedente risale a maggio quando davanti ai 1200 del Palavis si giocò la finale di ritorno per il tricolore. Furono i gialloneri a vincere in una festa generale che coinvolse entrambe le squadre. Quel successo pose fine al digiuno pressanotto contro i bolzanini che durava dal 2010, anche se lo scudetto lo vinse la squadra di Fusina. Oggi si torna a quella data: i fari sono tutti puntati sul match di oggi che vede una posta in palio decisamente pesante. I gialloneri vengono dalla prima, brillante giornata contro il Cassano Magnago a cui ha fatto seguito il brusco stop di Trieste dove poco ha funzionato. Tante incognite da sciogliere e soprattutto tanta voglia di voltare pagina dopo sabato scorso per la Pallamano Pressano CR Lavis che si presenterà a questo appuntamento al completo: vietato guardarsi indietro e pensare al futuro. E nella partita di stasera di futuro ce n’è parecchio: una vittoria significherebbe agganciare Bolzano ed equilibrare completamente la situazione nelle parti alte della classifica. Una sconfitta, di contro, vorrebbe dire -6 dagli stessi bolzanini già dopo due giornate, con la probabile fuga anche del Trieste in testa. Una situazione poco felice che complicherebbe il cammino della Pallamano Pressano in questa regular season, anche in ottica accesso alla Coppa Italia (passano le prime due al termine dell’andata).

Oltre al nome illustre, Pressano-Bolzano sarà dunque un incontro cruciale ed i valori in campo sono leggermente mutati rispetto a quattro mesi fa: se da una parte i gialloneri hanno mantenuto la stessa rosa dello scorso anno e sono ancora privi di Adriano Di Maggio sul campo, dall’altra sponda il Bolzano, sempre guidato da mister Alessandro Fusina, ha modificato qualche pedina della propria rosa. Tra i pali non c’è più il portierone Vito Fovio, passato al Fasano, bensì il giovane Jan Jurina, talento emergente; assieme a lui è poi arrivato anche Andreas Kammerer, in sostituzione del devastante pivot azzurro Pasquale Maione. Non è tutto perchè ha salutato la squadra tricolore anche l’ala destra titolare Michael Gufler, tornato nella sua città natale, Merano. A questi cambiamenti in rosa si aggiunge poi l’infortunio occorso due settimane fa al terzino destro Luiz Felipe Gaeta che non potrà essere della partita stasera. Vietato però affrettarsi coi pronostici: cambiamenti ed assenze non ridimensionano affatto i Campioni d’Italia. Le stelle in rosa ci sono eccome ed ecco che quest’anno la squadra è affidata alla classe infinita dei vari Radovcic, Turkovic, Sporcic. Gli ingredienti per un vero e proprio spettacolo ci sono tutti: la parola va ora al campo. Il parquet del Palavis è tirato a lucido per ospitare questa partita di lusso: fischio d’inizio della coppia Visciani-Busalacchi alle 20.30.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano, brusco stop al Chiarbola di Trieste

Si ferma alla seconda giornata la Pallamano Pressano CR Lavis: contro il Trieste, nel miticoSilva palla Chiarbola, i gialloneri non riescono ad imporre il buon gioco mostrato contro il Cassano Magnago una settimana fa. Vince Trieste e così Giongo e compagni tornano a casa a mani vuote: si ferma a sei la striscia di vittorie sui giuliani (dal 2010, ndr), abili a far valere una difesa energica. La prima rete del match è targata Silva su rigore, poi è un monologo triestino: la difesa di Pressano regge abbastanza ma i grossi problemi sono in attacco. In fase offensiva Silva e compagni sono letteralmente bloccati, senza idee di fronte alla grinta di casa, tanto che in 21 minuti arrivano solo 3 reti per il 7-3. Il match, spezzettato, si accende a pochi minuti dall’intervallo quando Pressano con un colpo di reni e due reti di Bolognani arriva ad impattare sul 7-7 ma è solo un fuoco di paglia. I gialloneri si siedono nuovamente e negli ultimi tre minuti, alcune ingenuità consentono a Trieste di riportarsi sul 10-7. Nella ripresa le cose non si mettono meglio per i ragazzi di Dumnic: l’attacco continua a non produrre gli effetti sperati e, oberata dalle esclusioni, la Pallamano Pressano subisce le iniziative di casa. Sampaolo fa quel che può ma i gialloneri non arrivano ad accorciare e restano al massimo sul -3. La situazione si fa ancora più pesante quando a 10′ dal termine Trieste arriva al massimo vantaggio sul 20-14: Pressano rispone fino al 20-17 ma spreca più volte la palla del -2. Il tempo scorre a favore degli alabardati che riescono a reggere con una difesa veloce e grazie ad un buon Postogna tra i pali per tutto l’arco del match. Finisce 21-17: i gialloneri devono ora scrollarsi di dosso la brutta prestazione e pensare al big match di sabato contro Bolzano.

h 18:30 | Trieste – Pressano 21-17 (p.t. 10-7)

Trieste: Zaro, Baldissera, Radojkovic 1, Oveglia 3, Anici 3, Pernic 2, Konecnik 3, Dovgan, Di Nardo, Carpanese, Sirotich 6, Leone, Visintin 3, Postogna. All: Giorgio Oveglia

Pressano: Stocchetti, Bolognani S. 3, Chistè W, Chistè D, D’Antino, Di Maggio 1, Pescador, Sampaolo, Giongo 2, Franceschini, Opalic, Dallago 3, Alessandrini 3, Da Silva 5. All: Branko Dumnic

Arbitri: Di Domenico – Fornasier

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra