Archivio mensile:febbraio 2013

Pressano, al Palavis contro lo SKA Minsk per sorprendere

cropped-dsc022521.jpgÈ ormai alle spalle l’andata degli Ottavi di Finale di Challenge Cup tra Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra e SKA Minsk. In terra bielorussa i gialloneri hanno toccato con mano la potenza fisica e la preparazione degli avversari, vittoriosi per 39-25. Un risultato che mostra sì un divario consistente ma che nasconde quanto di buono siano riusciti a fare i pressanotti prima delle due partite. Di Maggio e compagni hanno infatti dimostrato di poter combattere fino alla fine, senza essere schiacciati in termini di tecnica o velocità: la differenza, alla fine, l’ha fatta il fisico, con la difesa bielorussa difficilissima da penetrare, accompagnata da un attacco esplosivo e sempre fresco grazie alla lunga panchina a disposizione di mister Mironovich. SKA Minsk più forte dunque ma non imbattibile: per lunghi tratti i gialloneri hanno lottato testa a testa con i “militari” professionisti e domenica, al ritorno, saranno sul piede di guerra per dare filo da torcere a campioni di altissimo livello internazionale come Shylovich, Pukhouski e Kamarou.

Il passaggio del turno è compromesso ma c’è una voglia estrema di stupire tutti davanti al pubblico amico, sempre caloroso e presente nelle occasioni importanti: proprio questo pubblico delle grandi occasioni sarà presente domenica perchè la storia si scrive nella tana giallonera, alle 18.00, quando una Coppa Europea tornerà in Trentino dopo 30 anni di assenza. Tutto è pronto nel palazzetto lavisano, tutti attendono la pallamano internazionale, un evento significativo che resterà nei ricordi di tutti gli appassionati. I gialloneri assaporano già la grande sfida, che non mancherà di essere equilibrata, elettrizzante e soprattutto di alto tasso tecnico.

Il -14 dell’andata, tuttavia, mette praticamente fine alle speranze di passaggio del turno:”Nello sport – commenta mister Ghedin – i miracoli accadono ma la pallamano in particolare è una disciplina dove raramente contano gli episodi e chi è superiore vince. Ci teniamo comunque questo simbolico 1% di possibilità di passaggio del turno”. La chiave per giocarsela in modo più equilibrato è rivedere se stessi:”Abbiamo l’obbligo di migliorarci rispetto a sabato scorso – prosegue Ghedin – perchè abbiamo commesso errori di troppo che possiamo e dobbiamo evitare. L’approccio sarà sicuramente diverso e il nostro obiettivo sarà diminuire drasticamente il divario nel punteggio.” Per quanto riguarda qualche critica giunta dopo la sconfitta Ghedin non si scompone:”Chi fa sport ad un livello alto deve saper filtrare le critiche e non deve mai cadere nel tranello di prendersela o disperarsi quando queste arrivano. Va sottolineato che il divario tra Pressano e Minsk non è solo sui 60′ di gioco: i bielorussi, oltre ad avere pressochè solo professionisti in squadra (Pressano ne ha 3, ndr), fanno 10 allenamenti a settimana. Se poi aggiungiamo il discorso budget – continua Ghedin – loro hanno in mano 1 milione di euro che, paragonato allo standard di vita italiano, sarebbe come avere qui una squadra da 6 milioni. La differenza è dunque radicale e non possiamo prendercela se perdiamo contro una squadra di livello come lo SKA Minsk, anzi, dobbiamo considerarla molto più di altre perchè mette in luce i nostri errori e va utilizzata per migliorarsi.”

Il Palavis, violato due volte negli ultimi 3 anni, è il teatro perfetto per questo match:”Si tratta della prima partita in Coppa a Pressano, coppa che torna in Trentino dopo 30 anni. Per questo penso che sia un’occasione clamorosa per la pallamano e per tutti gli appassionati: è un appuntamento imperdibile che non deluderà le attese. Spero in un pubblico delle grandi occasioni – annuncia il mister giallonero – e spero di rivedere tutte le splendide persone che ci hanno accompagnato per anni; se siamo qui, oggi, a disputare questa partita, è anche merito dei nostri tifosi che per due anni ci hanno sostenuto e spinto fino a traguardi inimmaginabili. Serve una chiamata a raccolta di tutto il popolo della pallamano, perchè al Palavis, domenica, si scriverà una tappa storica per questa società e per questo sport in Italia.”

L’appuntamento è dunque per questa domenica 24 febbraio alle 18.00 nello splendido teatro del Palavis per gli Ottavi di Finale di ritorno della EHF Challenge Cup: Pressano-Minsk per far sognare gli amanti di questo sport.

Domenica 24 febbraio h 18:00 | a Pressano

Pressano – SKA Minsk

Arbitri: Carlos Luque Cabrejas (ESP) – Ignacio Pascual Sanchez (ESP)

Delegato EHF: Sinisa Rudic (CRO)

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano, troppo forte lo SKA Minsk

Esce a testa alta dalla prima partita europea la Pallamano Pressano CR Lavis, che subisce unaOLYMPUS DIGITAL CAMERA netta sconfitta al Palasport “RCOP” di Minsk, dove in campo c’erano i gialloneri trentini opposti ai padroni di casa dello SKA Minsk. Il match era valevole per l’andata degli Ottavi di Finale di Challenge Cup e i bielorussi padroni di casa, fisicamente superiori, si sono imposti davanti al pubblico amico: nonostante il risultato, 39-25 c’è ben poco da rimproverare a Di Maggio e compagni che hanno buttato il cuore in campo per sostenere l’impeto dei forti avversari. Con grande euforia ed emozione iniziano i primi minuti europei per Pressano che passa per primo in vantaggio con la partita aperta da Walter Chistè: con grinta Pressano guida per i primi 8’ fin sull’1-3. Poi i locali prendono le misure ai gialloneri e tornano sotto, portando tutto sul 5-4. Di qui è black-out per Pressano che inizia a giocare ad un ritmo forsennato e perde più volte il filo davanti alla porta: gli avversari puniscono in maniera massiccia ogni sbavatura e un Sampaolo comunque ottimo tra i pali non può nulla di fronte alle cannonate dei terzini bielorussi Shylovic e Pukhouski (9 e 10 reti a fine match) che trascinano i locali verso un break di 10-2 che dà un duro colpo ai ragazzi di Ghedin. Dopo 15’ di sbandamento, Pressano riesce comunque ad interrompere la striscia negativa e trova la rete con Di Maggio su rigore e Alessandrini, limitando i danni dei primi 30’ al 20-11. L’inizio di ripresa non vede però un’inversione di rotta e i padroni di casa continuano a bersagliare la porta giallonera: arma letale dei bielorussi è anche la difesa che, grazie ai fisici possenti, dà molto filo da torcere a Giongo e compagni, costretti spesso sotto passivo oppure a costruire reti di passaggi senza trovare il varco giusto. Tuttavia Pressano non si scoraggia e, con grinta, riesce a rispondere colpo su colpo con Dallago e Bolognani, contenendo il gap che tuttavia continua a salire, anche se con minore intensità. A 13’ dalla fine il divario raggiunge il +15 e qui scatta l’orgoglio dei trentini: gli avversari rallentano e a questo punto Opalic e compagni  riescono a difendere con più efficacia, scattando in avanti verso la porta avversaria. E’ negli ultimi 10’ che Pressano ripropone un gioco alla pari con l’avversario, chiudendo la partita senza affondare, sul 39-24. Bielorussi più pronti a queste sfide nonostante la giovane età: il fisico ha fatto la differenza e le due difese hanno lasciato il segno nel risultato; i gialloneri hanno spinto fino alla fine ma la superiorità dello SKA Minsk, alla fine, è emersa. Nulla da rimproverare ai gialloneri, impotenti davanti ad una squadra lanciata verso le primissime posizioni in questa manifestazione: ora c’è spazio per il ritorno, domenica prossima 24 febbraio al Palavis.

Mister Fabrizio Ghedin commenta così la prima esperienza europea:”Innanzitutto sapevamo che l’emozione ci avrebbe potuto giocare brutti scherzi: pochi in squadra hanno esperienza europea e questo ha fatto la sua parte soprattutto nel primo tempo. Questa tuttavia non è una scusante, perché abbiamo fatto errori che loro hanno capitalizzato punendoci senza pietà. A questo si aggiunge la differenza in difesa dove loro erano superiori dato il loro fisico. La squadra non ha mai mollato nemmeno quando le cose si mettevano male: ognuno ha onorato la maglia. Lo SKA Minsk è superiore a noi e noi in qualche occasione li abbiamo aiutati: non abbiamo tenuto il ritmo basso, giocando il gioco che abbiamo di indole cioè quello in velocità; ci siamo così esposti ad errori frequenti che spero non si ripresentino in casa. Attendiamo con impazienza la partita al Palavis, dove cercheremo sicuramente di fare la miglior figura davanti al nostro pubblico.

CHALLENGE CUP – OTTAVI DI FINALE – ANDATA
SKA MINSK 39-25 PALLAMANO PRESSANO
SKA Minsk: Matskevich, Lukashuk 2, Zaitsau, Strelets 3, Shylovic 9, Kamarou 5, Pukhouski 10, Khadkevic, Lapisti, Krytski 2, Saldatsenka, Kamyshyk 1, Padasinau, Haisa 5, Tsitou 2, Kisliuk. All: Spartak Mironovitch.
Pressano: Stocchetti, Bolognani 1, Chistè W. 2, Chistè D., D’Antino, Di Maggio 5, Pescador, Sampaolo, Giongo 4, Opalic, Dallago 6, Cappelletti, Franceschini, Alessandrini 3, Silva 2, Folgheraiter 2. All: Fabrizio Ghedin.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra