Archivio mensile:Maggio 2013

Pressano, che prova di cuore! Ambra battuta nell’andata di semifinale

È un Pressano raggiante quello che esce dall’andata della semifinale scudetto. La PallamanoSilva elevazione Pressano CR Lavis ha infatti superato gli avversari toscani dell’Ambra col punteggio di 35-31 in una partita combattuta ma gestita sempre dai gialloneri. Prepartita con tante incognite sia per il valore dell’avversario, sia per verificare l’efficacia delle soluzioni di gioco che mister Ghedin ha studiato in settimana vista l’assenza di Di Maggio. Avvio favorevole ai gialloneri con le due squadre che devono ingranare: gli attacchi pungono e Pressano si porta subito avanti di due reti, pur subendo qualche iniziativa del centrale ospite Maraldi; dal lato di casa però c’è un Silva (8 gol e top scorer dei gialloneri) ispirato che, assieme a Dallago (7 gol), mantiene il punteggio avanti in favore di Pressano. A metà primo tempo una leggera flessione della difesa di casa permette all’ala toscana Gianni Dei di colpire fino al primo vantaggio ospite. Le certezze di Pressano vacillano ma l’attacco giallonero continua ad essere efficace e piano piano Giongo e compagni tornano avanti nello score fino ad accelerare proprio sul finire di primo tempo; dopo aver sciupato il +4 al ventesimo, sulla sirena dei 30 minuti Bolognani insacca il 18-15 della prima frazione che inquadra bene il primo tempo. Nella ripresa la musica non cambia: Pressano resta devastante in attacco e, pur subendo lo straniero Raupenas (12 reti e miglior marcatore dell’incontro) in fase difensiva, allunga nel punteggio. Ancora una volta con Paulo Silva e con qualche contropiede, Pressano sfrutta le parate di un ritrovato Sampaolo per colpire in avanti fino a toccare il +5. Di qui i padroni di casa sbagliano qualche pallone in attacco e l’Ambra riesce ad impattare, mantenendosi sempre a distanza di 5 reti. Con un colpo di reni però Pressano riesce a trovare una difesa energica e raggiunge il +7 sul 33-26, ottenendo anche il pallone del +8; sono ancora i palloni sciupati però a frenare la corsa dei gialloneri. L’Ambra infatti riesce a trovare gli spazi in attacco e comincia una lenta rimonta che culmina con lo 0-3 allo scadere dei 60 minuti che lascia un po’ l’amaro in bocca ai locali; finisce 35-31 con lo strapieno Palasport di Mezzocorona ad applaudire le due squadre, autrici di una partita divertente sotto le telecamere RAI per la diretta su RaiSport2. Ad uscire con gioia dalla partita sono ovviamente i gialloneri che hanno dimostrato di saper superare la grande difficoltà Di Maggio e hanno dominato l’incontro grazie ad una prova che ha unito grinta, cuore e qualità; c’è purtroppo un pizzico di amarezza per quel divario che poteva tranquillamente essere maggiore ma questo diventerà elemento a favore per il ritorno, in programma sabato 11 maggio all’Estraforum di Prato. Lì i gialloneri dovranno ripetere la prestazione messa in campo ieri per raggiungere il sogno chiamato finale scudetto, con un vantaggio di 4 reti sulle spalle tutt’altro che indifferente.

Contento a tre quarti Alessio Alessandrini, pivot di casa autore di 6 reti:”È stata una partita dura, combattuta; noi l’abbiamo gestita bene e siamo felici per l’esito. Resta però il rammarico per quel +7 che non siamo riusciti a mantenere; usciamo da questa sfida consapevoli delle nostre potenzialità e fiduciosi in vista del ritorno che sarà tutt’altro che facile.

Convinto e soddisfatto mister Fabrizio Ghedin a fine match:”Abbiamo sicuramente messo in campo una prestazione generosa dove abbiamo creato tanto di buono, senza escludere però qualche errore; i gol e la velocità non sono mancati e proprio l’alto numero di reti subite non ci esalta. Il risultato è un po’ più stretto di quello che poteva essere per quanto visto dagli ultimi 5 minuti del primo tempo in poi ma non ci disperiamo: abbiamo dimostrato di potercela fare e a Prato partiremo con 4 reti di vantaggio; questo ovviamente non ci tranquillizza perchè anche al ritorno sarà una battaglia che dovremo sostenere fino al sessantesimo. La finale infatti è ancora tutta da conquistare ma sappiamo di avere le carte in regola per farcela.

3 Maggio | h 19:30

Pressano – Ambra 35-31 (p.t. 18-15)

Pressano: Sampaolo, Pescador, Bolognani 5, Chisté W. 2, Chisté D, D’Antino, Giongo 7, Dallago 7, Miori, Picello, Cappelletti, Alessandrini 6, Da Silva 8, Opalic. All: Fabrizio Ghedin

Ambra: Di Marcello P, Morini, Di Marcello A. 3, De Stefano 4, Cipriani, Dei 4, Raupenas 12, Maraldi 6, Trinci, Ballini, Mannori, Naldoni, Faggi 1, Chiaramonti 1. All: Roberto Morlacco

Arbitri: Di Domenico – Fornasier

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano di nuovo in semifinale: c’è l’Ambra

Seconda semifinale in due anni: esattamente come lo scorso anno, la Pallamano Pressano CRAlessandrini tiro vs Minsk Lavis approda tra le quattro migliori squadre in Italia e si appresta a giocare la sua seconda semifinale scudetto della storia; il pass per la top 4 (che significa anche ufficialmente Coppe Europee 2013/2014) è arrivato grazie alla vittoria di giovedì scorso al Palavis sul Conversano in Gara-2 dei Quarti di Finale, sotto gli occhi indiscreti della diretta su RaiSport2. Il 31-24 maturato ha sancito la chiusura della serie sul 2-0 per i gialloneri guidati da mister Ghedin che ora affronteranno in semifinale l’Ambra, compagine di Poggio a Caiano in provincia di Prato. I toscani sono squadra ambiziosa, ben costruita e capolista della Regular Season nel Girone B della Serie A; tanti i punti di forza dei ragazzi allenati da Roberto Morlacco che può contare su un team esperto e completo. Ottime iniziative arrivano innanzitutto dalle ali: a sinistra Gianni Dei ed a destra il mancino De Stefano (classe ’93) pungono in velocità ma il vero punto di forza dell’attacco sarà l’asse centrale formato da Luca Maraldi e Petras Raupenas: i due assieme hanno totalizzato 236 gol in stagione e sanno colpire dalla distanza con grande precisione. In porta ci sarà l’azzurro Pierluigi Di Marcello, mentre nel ruolo di pivot sarà Andrea Di Marcello, esperto e nazionale, a creare scompiglio tra le linee difensive giallonere. Grandi nomi dunque nelle file dell’Ambra, ostacolo sì difficile ma non impossibile da superare.

Pressano ha infatti tutte le carte in regola per disputare due grandi partite: questa volta, oltre al buon gioco, servirà il massimo rendimento per ovviare all’assenza di Adriano Di Maggio. Il mancino giallonero, infortunatosi al ginocchio destro al termine del match contro Conversano, si è sottoposto ad approfondimenti che hanno evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore: stagione finita e lungo stop previsto per l’asso di origine pugliese. Una brutta tegola in casa giallonera ma la squadra in campo saprà reagire, spinta anche dal ruggito degli spalti: il tifo giallonero che ha sempre accompagnato i ragazzi risulterà fondamentale anche in questa occasione per tentare di superare l’ostacolo. Lo scenario del match, purtroppo, non sarà quello del Palavis, occupato dall’Assemblea dei Soci della CR Lavis: la diretta RAI non è derogabile e dunque evento spostato presso il Palasport di Mezzocorona dove si attende più del tutto esaurito, ancora una volta sotto gli occhi delle telecamere di RaiSport2. Mister Ghedin analizza così una tappa fondamentale preceduta da un frenetico periodo di preparazione:”Ogni squadra che si affronta ai PlayOff è sicuramente di grande livello, ancor più se in semifinale: per quanto riguarda il nostro caso affrontiamo una squadra che come società, un po’ come noi, non ha una lunga tradizione ai vertici ma sul piano della squadra possiede elementi che di partite come queste ne hanno passate moltissime. L’organico avversario dunque è di indiscusso livello ed a tutto questo si aggiunge l’infortunio ad Adriano Di Maggio che ci ha privati, oltre che ad uno dei cardini della squadra, anche ad uno dei due mancini presenti in rosa. Questo imprevisto ci costringerà a giocare in maniera diversa da quella a cui eravamo abituati ma ciò non ci abbatte: siamo consci della difficoltà del match e siamo consapevoli dell’importanza di questo turno. Per quanto riguarda lo spettacolo non ci saranno delusioni: in campo vedremo due squadre che lotteranno a viso aperto giocando una pallamano veloce e piacevole. Palavis occupato? È un peccato non disputare questa partita cruciale nella nostra “casa”: tuttavia sono sicuro che anche qui a Mezzocorona non mancherà il calore del nostro pubblico, sempre fondamentale e presente lungo il nostro cammino”

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra