Archivio mensile:Maggio 2014

Pressano a Bolzano cerca la seconda finale scudetto

Walter Chistè tiro vs BolzanoAd un passo dalla finale. La Pallamano Pressano CR Lavis si appresta ad affrontare il ritorno della semifinale scudetto contro i Campioni d’Italia in carica del Loacker Bolzano: dopo il 23-21 maturato al Palavis in favore dei trentini di Dumnic, al PalaGasteiner del capoluogo altoatesino c’è grande attesa per un match da fuochi d’artificio. Giovedì scorso, in terra trentina, i gialloneri sono riusciti a mettere sotto la corazzata biancorossa grazie ad una prestazione eccellente che ha letteralmente bloccato le iniziative ospiti; Giongo e compagni si sono così costruiti un buon punto di partenza per questa semifinale di ritorno ma due sole reti di vantaggio in partenza sono pressochè trascurabili. Importante è stato invece il significato della vittoria: una grande iniezione di fiducia che ha spazzato via i fantasmi della sconfitta di 10 reti patita 3 settimane fa proprio ad opera bolzanina e che ha reso i gialloneri ancor più consapevoli del proprio potenzale. Pressano ha infatti dimostrato carattere e qualità, reagendo ad un periodo di prestazioni non impeccabili: come affermato da mister Dumnic, il “purgatorio” degli spareggi di Chieti ha rafforzato un gruppo capace di mettere alle corde chiunque e proprio la forza del gruppo sarà fondamentale domani sera a Bolzano per superare un ostacolo durissimo. Il team giallonero, così come quello bolzanino, sarà al completo per questa sfida che porrà fine al lunghissimo testa a testa vissuto in stagione.

Ad oggi, Bolzano conduce la serie degli scontri con Pressano in stagione per 3-2: solo il match vinto 37-27 da Bolzano non ebbe storia, gli altri 4 incontri sono stati tutti combattuti fino all’ultimo secondo. Impossibile fare pronostici: la sfida è apertissima e domani, sul campo di Bolzano, tante stelle della pallamano italiana si daranno battaglia così come avvenne all’andata. I trentini vicecampioni d’Italia dovranno ripetere la bella prestazione del Palavis, con una difesa pressochè perfetta, un Sampaolo sempre pronto ed un attacco capace di eludere la retroguardia dei Campioni d’Italia. I ragazzi di Fusina, di certo, non staranno a guardare e saranno vogliosi di vendicare la sconfitta: i vari Radovcic, Sporcic e Turkovic hanno infiniti assi nella manica capaci di decidere un match in ogni momento; obbligatoria quindi la massima concentrazione, senza pensare alle 2 reti di vantaggio che possono essere da una parte decisive ma anche ingannevoli. Si parte da zero e zero e sarà una lotta di gambe e di cuore: in palio c’è la finale scudetto e chi vincerà volerà giovedì in Puglia per affrontare l’andata contro il Fasano, che nel frattempo ha eliminato Carpi nella prima semifinale di ritorno. Fuoco alle polveri dunque alle ore 19.00 in un PalaGasteiner che si preannuncia stracolmo e come sempre diviso tra tifo biancorosso ed il fiume di appassionati gialloneri; arbitra l’incontro la coppia pugliese dei sig. Bassi e Scisci.

È un Branko Dumnic determinato quello che si esprime alla vigilia della semifinale:”Ci aspetta una semifinale di ritorno combattuta ed equilibrata per tutti i 60’, degna di un match di spicco come Pressano-Bolzano. Nonostante la nostra vittoria all’andata, non sarà assolutamente facile ripetere la prestazione contro un’ottima squadra come quella bolzanina: tra noi e loro non c’è tanta distanza, siamo squadre simili e dunque solo i dettagli faranno la differenza nel punteggio. Li abbiamo affrontati cinque volte quest’anno: eccezion fatta per quel disastroso 37-27 i match sono sempre stati equilibrati e penso che così sarà anche quello di oggi al PalaGasteiner. Due reti di vantaggio? Neanche parlarne, la partita inizia zero a zero: vietato fare calcoli, solo negli ultimissimi istanti quelle due reti di divario potrebbero entrare in gioco; per questo motivo dobbiamo cogliere quanto di buono fatto all’andata ma pensando a questo match singolarmente. Dobbiamo giocare per vincere, non per perdere di una o due reti: sono convinto che la mia squadra possa dire la sua anche sul difficile campo bolzanino che già abbiamo espugnato a dicembre; ci siamo preparati bene durante questa settimana e lotteremo fino alla fine per portare a casa la finale scudetto.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano esemplare, Bozen battuto nell’andata di semifinale

Walter Chistè tiro vs BolzanoPressano da urlo. È una semifinale scudetto d’andata da incorniciare quella giocata al Palavis tra i gialloneri della Pallamano Pressano CR Lavis ed i Campioni d’Italia del Bolzano. Nell’ennesimo capitolo dell’infinita sfida tra trentini ed altoatesini, sono i ragazzi della collina ad imporsi: tra le mura dell’incandescente palazzetto giallonero finisce 23-21 al termine di un incontro che ha onorato al massimo la posta in palio, davanti alle telecamere per la diretta RAI. Palazzetto pieno, partita combattuta, bella e corretta: ne è uscito uno spot perfetto per la pallamano italiana, che ha confermato di trovare nel Trentino Alto Adige un punto d’appoggio di grande interesse. A festeggiare, alla fine, è stato il popolo giallonero, accorso in massa per sostenere la squadra di Dumnic in questo delicato periodo: tante erano le incognite prima del match, tanta è stata la gioia al termine dello stesso. La batosta rifilata dai biancorossi due settimane fa, un sonoro 37-27, è difficile da cancellare e, complici le due partite giocate nello scorso weekend, Pressano non parte con tutti i favori del pronostico contro gli uomini di Fusina. Dai primissimi minuti della partita, tuttavia, si capisce che i vicecampioni d’Italia hanno una marcia in più: fin dalla primissima azione, i gialloneri dimostrano in campo una concentrazione ed una grinta eccezionale ed i frutti ben presto arrivano.

Ad aprire le marcature ci pensa Sporcic per lo 0-1 ma immediatamente Silva pareggia ed il Palavis si scalda: gli attacchi bolzanini si infrangono contro la perfetta difesa di casa e Pressano va. I gialloneri ringhiano in fase difensiva, escono alla perfezione sui pericolosi tiratori ospiti e Bolzano va in palla, tanto che nel giro di 40 secondi al settimo minuto dapprima Di Maggio e poi Giongo infilano i due contropiedi che valgono il 4-1 nella bolgia generale. Mister Fusina chiama timeout ma Pressano non si placa e prosegue nei propri primi 20 minuti di show: un immenso Damir Opalic, anche in questa occasione come a Chieti uomo in più per tutti i 60’, orchestra la difesa, con gli agili Dallago ed Alessandrini che mandano in panne Bolzano. I padroni di casa reggono dunque il +3 ma negli ultimi minuti gli ospiti tornano sotto firmando il pareggio sul 12-12 a fine primo tempo. Nella ripresa Pressano non molla e continua a martellare con le poche energie rimaste: incassato il gol del 12-13, i gialloneri reagiscono con Dallago che, in formato assistman nel primo tempo, comincia a bucare Jurina con continuità. All’elenco delle grandi prestazioni si aggiunge anche un ispirato Walter Chistè, positivo tutti i 60’, che si fa beffa della difesa biancorossa e piazza una doppietta fondamentale per tenere avanti Pressano, sul 20-18. La partita è bellissima, emozionante: a 10’ dal termine Bolzano pareggia sul 20-20 ed è battaglia; un contropiede di Giongo vale il 21-20 che dà nuova linfa ai gialloneri e proprio nel momento del bisogno sale in cattedra Valerio Sampaolo: nei minuti chiave, il portierone nazionale chiude la porta e lancia Pressano alla vittoria. Il 21-21 di Pircher è momentaneo, perchè un numero di Dallago ed un contropiede di Di Maggio fissano il 23-21 che fa impazzire il Palavis. Festa sugli spalti e soprattutto iniezione di fiducia grandissima per Pressano che si conferma all’altezza di ogni squadra: ora c’è il ritorno, sabato 10 maggio a Bolzano.

Giovedì 1 Maggio

h 16:30 | Pressano – Bozen 23-21 (p.t. 12-12)

Pressano: Bolognani, Chistè W. 4, Chistè D, D’Antino, Di Maggio 5, Pescador, Sampaolo, Moser, Giongo 4, Franceschini, Opalic, Dallago 4, Alessandrini 1, Da Silva 5. All: Branko Dumnic

Bozen: Klieber, Ebnicher, Waldner, Obrist, Kammerer, Andergassen, Radovcic 6, Sporcic 3, Gaeta, Widmann, Pircher 4, Innerebner 1, Turkovic 7. All: Alessandro Fusina

Arbitri: Zendali – Riello

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

[foto: Diego Bettini]