Archivio mensile:settembre 2019

Pressano in lutto, scompare a 63 anni Giorgio Chistè

Un grande lutto ha colpito nel pomeriggio di sabato tutta la comunità di Pressano. È venuto a mancare all’età di 63 anni Giorgio Chistè, figura storica della Pallamano Pressano della quale ha rappresentato fin dagli albori una figura di importanza unica. Fondatore del club nel 1976, Chistè ha fatto da colonna portante del sodalizio per tutta la propria vita: da sempre in primissima linea prima dapprima come giocatore e successivamente come allenatore, assieme al presidente Giongo ha formato infine il binomio di riferimento della dirigenza societaria, conducendo la parte sportiva del club come direttore sportivo prima e durante il lungo processo di crescita della società negli ultimi 20 anni. Un processo che ha trovato nella mano di Chistè un impronta determinante e precisa: impegnato in molteplici ruoli nella comunità, ha sempre riposto nella pallamano il suo principale impegno e proprio sotto la sua guida di direttore sportivo la società ha conosciuto la scalata dalla Serie A2 ai vertici della Serie A1 fino alla conquista dei sei scudetti giovanili e, negli ultimi tempi, i trionfi senior in Coppa Italia e Supercoppa. Chistè si è spento consapevole di aver contribuito pesantemente alla creazione di una macchina brillante e recentemente vincente come la Pallamano Pressano d’oggi: consapevole della sua grandezza e del rispetto riposto nella sua persona, tutta la comunità piange la perdita di un vero e proprio riferimento. Il cordoglio da parte di tutta la società è affidato alle parole dell’amico e presidente Lamberto Giongo, con cui Chistè ha formato un binomio inossidabile alla guida del club, nella lettera allegata alla notizia della scomparsa.

“Caro Giorgio,

mai e poi mai avrei pensato di dover affrontare un così triste momento; la tua scomparsa ci lascia affranti e disorientati. La tua costante presenza ci ha abituati a non mettere mai in discussione il fatto che tu potessi essere tra di noi, assieme ai tuoi ragazzi, immerso fra piccoli e grandi atleti. Quelli che oggi piangono un esempio, un padre, un allenatore, un dirigente, un accompagnatore sempre presente, sempre pronto a dare con parsimonia ma anche con grande saggezza degli utili consigli sia per quanto riguardasse il momento sportivo ma anche e soprattutto per la vita quotidiana: ogni parola sempre volta ad una crescita fisica e morale di assoluto rilievo.

Raccontare la tua vita sportiva, associativa, il tuo attaccamento alla nostra comunità richiederebbe pagine e pagine di sacrifici, di sconfitte, di vittorie, di aneddoti, di momenti felici e di qualche arrabbiatura sempre tesa al miglioramento, ad imparare dagli errori, a cercare in ogni caso il lato positivo.

Giorgio, non voglio dilungarmi oltre in quanto so benissimo non essere nella tua indole la loquacità, ma ti supplico, conoscendo la tua immensa fede, di seguirci da lassù, di aiutarci. Sostienici e guidaci affinchè non si possa deteriorare quanto da te faticosamente costruito e progettato con tanto amore giorno dopo giorno, anno dopo anno, in mezzo ai colori gialloneri che tanto hai amato.

 

A nome di tutta la Pallamano Pressano

Da parte del tuo amico Lamberto

Ciao Giorgio” 

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano trafitto all’ultimo e sconfitto a Siena 23-22

Freddata ad una manciata di secondi dalla fine, la Pallamano Pressano CR Lavis esce dal PalaEstra di Siena con il boccone amaro. Niente riscatto per i gialloneri che si arrendono 23-22 al cospetto della EGO Handball Siena; tanti i riferimenti che la partita ha riservato. A partire dall’esito: così come Pressano era riuscita a spuntare un pareggio sul 22-22 all’esordio con Cassano Magnago, questa volta la sorte ha girato le spalle ai gialloneri, condannandoli alla sconfitta in extremis. Esattamente come un anno fa quando alla quarta giornata un gol allo scadere a Siena negò il successo alla squadra trentina. Un sabato da dimenticare che, come la scorsa giornata a Bressanone, deve però far riflettere la squadra di Andreasic. Tanti ancora gli errori soprattutto offensivi che hanno tagliato le gambe alle iniziative ospiti: nonostante l’ostica squadra del Siena, Pressano ha mostrato di poter portare a casa la gara ma in ogni situazione Dedovic e compagni si sono fatti tradire dalle imprecisioni. Fra palloni persi, tiri sbagliati ed amnesie difensive sono molti i fattori da rivedere in un match che è stato pura battaglia: esattamente come le prime due gare di campionato, per tutti i 60′ di gara è stata lotta pura fra le due squadre. A mettere il naso avanti per primi sono i ragazzi di Pressano, ancora una volta trascinati dalla vena offensiva di Bozidar Nikocevic (10 reti e top scorre del match) che con una doppietta in avvio garantisce i primi vantaggi. Pressano resta avanti fin sul 3-4, poi Siena prende il ritmo e passa a condurre con un bel break di 4-1, 7-5 quando scocca il 19′ di gioco. L’ultima parte di primo tempo fortunatamente sorride ai colori gialloneri che ribaltano la situazione e con Nicola Moser tornano a condurre 10-11, prima di fallire il contropiede del +2. Si va così al riposo con Pressano avanti di una sola rete e la gara apertissima che ripropone il proprio ritmo forsennato anche nel secondo tempo. Un Sampaolo in vetrina già nel primo tempo chiude il possibile anche in avvio di ripresa e Pressano è abile a tornare a due reti di vantaggio, 10-12, ma le numerose sospensioni garantiscono a Siena buon ossigeno in fase offensiva e difensiva e la squadra toscana resta a ruota. I gialloneri infatti non vanno oltre la sola rete di divario fino a metà ripresa, poi un guizzo senese riporta i locali avanti anche di 2 lunghezze e le cose si fanno complicate. Quando scocca il 17′ del secondo tempo Radovcic sigla il 19-17 che suona pesante per i trentini, rimontati e sottomessi. Con tanti errori Pressano non riesce ad imporre il proprio gioco ma negli ultimi minuti la squadra trentina riesce a ribaltare la situazione. Due rigori di Nikocevic valgono il sorpasso, 20-21 ma sul più bello, a 4′ dal termine, ancora una volta 3 tiri facili parati da Leban permettono a Siena di ripartire in velocità. I locali tornano avanti sul 22-21, Dedovic pareggia a 30″ dal termine e nell’ultimo attacco Radovcic infila la difesa giallonera per il 23-22 beffa che chiude il match. Una doccia gelata per la squadra di Andreasic che ora deve serrare le fila e puntare tutto sul prossimo match in casa contro Gaeta.

EGO Siena – Pressano 23-22 (p.t. 10-11)

EGO Siena: Amato 3, Borgianni, Bronzo 8, Dal Medico 1, Florio, Kasa, Leban, Nelson, Nozzoli, Radovcic 5, Vinci, Yousefinezhad 8. All. Fusina

Pressano: Alessandrini, Argentin, Dallago 3, Dedovic 2, Facchinelli, Fadanelli 2, Folgheraiter, Giongo 3, Moser N. 1, Nikocevic 10, Rossi, Sampaolo, Sontacchi, D’Antino 1.

Arbitri: Dionisi-Maccarone 

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra