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A Mezzocorona la Pallamano Pressano sfida Gaeta con il lutto al braccio

Quarta giornata di Serie A1 in programma e per la Pallamano Pressano CR Lavis è già bivio: così come lo scorso anno, i gialloneri trentini a corto di punti dopo le prime tre dure uscite della stagione sono chiamati alla vittoria contro la Carburex Gaeta. La gara, che andrà in scena al Palasport di Mezzocorona alle ore 20.00 per indisponibilità del Palavis, pesa già parecchio sulla classifica della squadra di Andreasic. Con il ricordo di Giorgio Chistè vivo nel cuore i gialloneri scenderanno con il lutto al braccio: la società sta allestendo per sabato 12 ottobre, prima data disponibile al Palavis (Pressano-Conversano) un momento di commemorazione ma già questo sabato al Palasport di Mezzocorona il match sarà occasione per onorare la figura dello storico dirigente giallonero. Una gara che si preannuncia combattuta e tesa: bisognose di punti in classifica, Pressano e Gaeta non si risparmieranno: i gialloneri devono trovare la prima vittoria stagionale dopo un pareggio e due sconfitte, per creare un punto di ripartenza e continuare a competere in classifica. Con il team al completo la squadra di Andreasic vuole riscattare la beffa di Siena e di fronte si troverà un Gaeta rinnovato ed ambizioso, come i gialloneri reduce da due sconfitte consecutive. La squadra pontina guidata da Salvatore Onelli ritroverà il bosniaco Sarenac in rientro dalla squalifica e con buona probabilità anche il russo Bliznov reduce da infortunio. Sarà quindi grande match ad armi pari, una delle tante battaglie che il campionato di Serie A1 ha già preannunciato con un inizio all’insegna dell’incertezza. Sarà quindi il campo a dare il responso definitivo: chi vince resta nella pancia della classifica, chi perde rischia già di subire un divario difficile da colmare nel corso della Regular Season. Fischio d’inizio quindi previsto al PalaFornai di Mezzocorona, “casa” della Pallamano Pressano per questa occasione, alle ore 20.00: arbitrano l’incontro i sig. Amendolagine e Potenza. Prima della gara verrà osservato un minuto di silenzio in ricordo di Giorgio Chistè.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

Pressano in lutto, scompare a 63 anni Giorgio Chistè

Un grande lutto ha colpito nel pomeriggio di sabato tutta la comunità di Pressano. È venuto a mancare all’età di 63 anni Giorgio Chistè, figura storica della Pallamano Pressano della quale ha rappresentato fin dagli albori una figura di importanza unica. Fondatore del club nel 1976, Chistè ha fatto da colonna portante del sodalizio per tutta la propria vita: da sempre in primissima linea prima dapprima come giocatore e successivamente come allenatore, assieme al presidente Giongo ha formato infine il binomio di riferimento della dirigenza societaria, conducendo la parte sportiva del club come direttore sportivo prima e durante il lungo processo di crescita della società negli ultimi 20 anni. Un processo che ha trovato nella mano di Chistè un impronta determinante e precisa: impegnato in molteplici ruoli nella comunità, ha sempre riposto nella pallamano il suo principale impegno e proprio sotto la sua guida di direttore sportivo la società ha conosciuto la scalata dalla Serie A2 ai vertici della Serie A1 fino alla conquista dei sei scudetti giovanili e, negli ultimi tempi, i trionfi senior in Coppa Italia e Supercoppa. Chistè si è spento consapevole di aver contribuito pesantemente alla creazione di una macchina brillante e recentemente vincente come la Pallamano Pressano d’oggi: consapevole della sua grandezza e del rispetto riposto nella sua persona, tutta la comunità piange la perdita di un vero e proprio riferimento. Il cordoglio da parte di tutta la società è affidato alle parole dell’amico e presidente Lamberto Giongo, con cui Chistè ha formato un binomio inossidabile alla guida del club, nella lettera allegata alla notizia della scomparsa.

“Caro Giorgio,

mai e poi mai avrei pensato di dover affrontare un così triste momento; la tua scomparsa ci lascia affranti e disorientati. La tua costante presenza ci ha abituati a non mettere mai in discussione il fatto che tu potessi essere tra di noi, assieme ai tuoi ragazzi, immerso fra piccoli e grandi atleti. Quelli che oggi piangono un esempio, un padre, un allenatore, un dirigente, un accompagnatore sempre presente, sempre pronto a dare con parsimonia ma anche con grande saggezza degli utili consigli sia per quanto riguardasse il momento sportivo ma anche e soprattutto per la vita quotidiana: ogni parola sempre volta ad una crescita fisica e morale di assoluto rilievo.

Raccontare la tua vita sportiva, associativa, il tuo attaccamento alla nostra comunità richiederebbe pagine e pagine di sacrifici, di sconfitte, di vittorie, di aneddoti, di momenti felici e di qualche arrabbiatura sempre tesa al miglioramento, ad imparare dagli errori, a cercare in ogni caso il lato positivo.

Giorgio, non voglio dilungarmi oltre in quanto so benissimo non essere nella tua indole la loquacità, ma ti supplico, conoscendo la tua immensa fede, di seguirci da lassù, di aiutarci. Sostienici e guidaci affinchè non si possa deteriorare quanto da te faticosamente costruito e progettato con tanto amore giorno dopo giorno, anno dopo anno, in mezzo ai colori gialloneri che tanto hai amato.

 

A nome di tutta la Pallamano Pressano

Da parte del tuo amico Lamberto

Ciao Giorgio” 

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra