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Pressano, Branko Dumnic è il nuovo allenatore

Dumnic2Dopo tre gloriose stagioni agli ordini di mister Fabrizio Ghedin, la Pallamano Pressano CR Lavis cambia la guida della prima squadra. Dopo aver salutato l’allenatore veneto, tra i principali artefici del boom giallonero degli ultimi anni, la società del Presidente Lamberto Giongo ha trovato l’accordo per la stagione 2013/2014 con Branko Dumnic, allenatore tra i più famosi e quotati del panorama nazionale. Dumnic, nato a Niksic in Montenegro nel 1962, giunge in Italia negli anni novanta come giocatore ma la sua carriera comincia a conoscere enormi gioie quando il mister montenegrino decide di sedersi in panchina e dirigere il sette in campo. La carriera di Branko Dumnic esplode ufficialmente a Conversano, quando nel 2003 il montenegrino raccoglie l’eredità di mister Lino Cervar, vero e proprio maestro della pallamano mondiale: Dumnic guida il team pugliese (tra cui un giovanissimo ma già fenomeno Adriano Di Maggio, oggi giallonero) con successo, vincendo lo scudetto 2003/2004. La panchina pugliese regge fino alla stagione successiva, poi Dumnic passa alla Serie A femminile conquistando lo scudetto e la Coppa Italia 2005/2006 con il Sassari.

Dopo una parentesi positiva in Montenegro, dal 2008 Dumnic torna in Italia dove prende in mano la Junior Fasano che guiderà fino a tutta la stagione 2011/2012: con 4 anni di lavoro, anche e soprattutto a livello giovanile, Dumnic contribuisce a costruire quello che oggi è il Fasano tra le squadre più forti in Italia. Grazie alle grandissime qualità dimostrate, il coach conquista l’affetto dei tifosi pugliesi e la stima di tutto l’ambiente, tanto da diventare allenatore della nazionale maggiore maschile, guidata tutt’oggi assieme al DT Franco Chionchio. Nella stagione appena conclusa, infine, Dumnic ha guidato la Pallamano Oderzo alla promozione dalla Serie A2 alla Serie A ed in contemporanea ha allenato la selezione Under 20, giunta fino alle finali nazionali dove ha sfiorato lo scudetto, perso ai supplementari contro il forte Trieste.

Le grandi capacità nella crescita dei giovani e l’esperienza necessaria per guidare squadre di livello fanno di Branko Dumnic una grandissima risorsa per i colori gialloneri, da sempre molto attenti al settore giovanile. Con l’obiettivo di valorizzare al massimo gli atleti del posto ed al contempo offrire ottima pallamano, la stagione in arrivo si avvicina piena di ottimi propositi: l’intera squadra vicecampione d’Italia è in fase di conferma e con l’arrivo del nuovo mister si apre un progetto ambizioso che potrebbe regalare un ulteriore salto di qualità alla società trentina, desiderosa di confermarsi tra le migliori: le premesse per una buona riuscita ci sono tutte ma ora la parola passa al campo sul quale i gialloneri riprenderanno la preparazione ad inizio agosto. Nel dare il benvenuto al nuovo illustre tecnico, la Pallamano Pressano rivolge il migliore ringraziamento a mister Ghedin per il lavoro svolto,  per le gioie sempre più grandi di questi ultimi tre anni e per aver contribuito alla scalata giallonera verso l’olimpo della pallamano italiana.

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra

L’Italia supera la Gran Bretagna al Palavis: ora la Grecia

Nazionale schierataCome da copione, l’Italia si aggiudica il terzo match di qualificazione agli europei 2016 in programma in Polonia. Nel palasport trentino del Palavis, davanti ad un’ottima cornice di pubblico, gli azzurri superano la modesta Gran Bretagna e conquistano altri due punti nel Girone B. A completare il piatto perfetto per questo evento le telecamere RAI per la diretta su RaiSport2. Il clima è carico da ambo le parti ma nonostante ciò si assiste ad un avvio lento per entrambe le squadre: gli azzurri non pungono con grinta in avanti e il risultato stenta a decollare: dall’altra parte ne approfittano i britannici che con Larsson (8 reti a fine match e miglior marcatore della partita) bucano Di Marcello; nonostante la difesa poco solida, gli italiani si portano avanti nel punteggio fino al 7-4 ma una serie catastrofica in attacco con 9 tiri ed una sola rete segnata garantisce la rimonta agli ospiti nella parte centrale del primo tempo. Con l’ala Edgar la Gran Bretagna fa 8-8 ed il pubblico di casa comincia a rumoreggiare; una volta raggiunto il pareggio poi gli ospiti passano addirittura in vantaggio sul 10-11, complice qualche errore di troppo da parte del team guidato da Dumnic. Dopo un periodo negativo tuttavia la difesa azzurra si registra e con qualche cambio l’Italia reagisce. Le parate di Di Marcello aiutano e negli ultimi 7 minuti un break lancia i padroni di casa fino al 18-13 di fine primo tempo firmato Radovcic.

Nei primissimi minuti della ripresa gli azzurri spingono: due difese vincenti lanciano due contropiedi per il primo +7 della partita con Radovcic (6 reti e top scorer azzurro). Ancora una volta però, nel momento migliore del match, gli azzurri calano vistosamente e gli ospiti con qualche gol fortunoso piazzano un break di 0-4 che porta tutto dal 20-13 al 20-17. Nelle file italiane qualcosa non funziona ma basta un leggero miglioramento della precisione in attacco per scappare nello score; se in attacco le cose migliorano tuttavia in fase difensiva gli azzurri continuano a soffrire e il break non arriva. Con qualche lampo individuale infatti la Gran Bretagna si mantiene a 3-4 reti di distacco da Skatar e compagni che non trovano il filo del discorso. Nonostante qualche inferiorità l’Italia tiene il vantaggio ma il gioco non è fluido e lo spettacolo non è dei migliori per i 700 che affollano il Palavis. Col passare dei minuti tuttavia la distanza tecnica fra le due squadre emerge e l’Italia comincia ad aumentare il gap, tornando sul +7 di inizio ripresa quando mancano 10′ al termine. La corta panchina britannica non concede grande fiato e piano piano gli ospiti crollano, subendo continuamente le iniziative di casa negli ultimissimi minuti, con l’Italia che rende più dolce la vittoria chiudendo sul 37-26. Un +11 che convince a metà: il match non è stato dei migliori per gli azzurri che ora andranno in Grecia per giocarsi il tutto per tutto (sabato a Larissa) in ottica qualificazione.

h 20:30 | Italia – Gran Bretagna 37-26 (p.t. 18-13)

Italia: Fovio, Sampaolo, Di Marcello, Vaccaro 1, Maione 5, Gaeta 5, Rubino 2, Giannoccaro 3, Carrara 2, Volpi 1, Radovcic 6, Rokvic 2, Messina 1, Turkovic 2, Skatar 5, Tokic 2. All: Franco Chionchio – Branko Dumnic

Gran Bretagna: Williams, Taharoui 1, Goodwin 1, White, Edgar 5, Satchwell, Wittlin 2, Hawkins 5, McDermott 1, Larsson 8, Lang 3, Clarke. All: William Baille

Arbitri: Erdoan Vitaku (KOS) – Arsim Vitaku (KOS)

Delegato EHF: Darko Repensek (SLO)

Ufficio Stampa Pallamano Pressano Cassa Rurale Lavis/Valle di Cembra